Un soldato delle Forze Democratiche Siriane (SDF) in una città distrutta vicino a Baghuz, nel sud della Siria. (Chris McGrath/Getty Images)

Weekly Post #11 – Abbiamo davvero sconfitto l’ISIS?

Ha perso il 99% dei suoi territori e Donald Trump lo considera finito: ma le cose sono più complesse, come ci facciamo spiegare nella nuova puntata del podcast del Post

Un soldato delle Forze Democratiche Siriane (SDF) in una città distrutta vicino a Baghuz, nel sud della Siria. (Chris McGrath/Getty Images)

Negli ultimi quattro anni, lo Stato Islamico ha perso il 99 per cento dei territori, che un tempo occupavano tra la Siria e l’Iraq una superficie pari a quella del Regno Unito, e ospitavano circa dieci milioni di persone. Tre settimane fa è cominciata a Baghuz, nel sud della Siria, la battaglia per riconquistare l’ultima città ancora controllata dai miliziani dell’ISIS. E il presidente degli Stati Uniti Donald Trump un paio di mesi fa ha annunciato il ritiro delle truppe americane dalla Siria, annunciando la sconfitta dell0 Stato Islamico. Ma è davvero così? Nell’ultima puntata del Weekly Post Elena Zacchetti ci spiega che le cose sono più complesse, e che l’ISIS si sta trasformando in qualcosa di diverso, e che anche senza i suoi territori continua a rappresentare una grave minaccia, come insegna l’esperienza del ritiro delle truppe americane dall’Iraq nel 2011. Il Weekly Post è disponibile su Spreakersu Spotifysu iTunes e su Google Podcast.

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