• venerdì 7 dicembre 2018

Un regalo di Natale al giorno: – 18

Oggi bonus: non uno ma 27 piccoli regali, pensati per il temuto (o apprezzato) "Secret Santa"

(ALAIN JOCARD/AFP/Getty Images)

Ci sono quelli che ogni gennaio aprono un documento Excel, su cui annotano diligentemente quale regalo fare ad ogni amico e parente per il Natale successivo.
A ottobre li comprano.

E poi ci sono quelli che il pomeriggio del 24 dicembre, nel panico delle ultime ore, si trovano in un negozio pieno di gente a comprare i soliti calzini. Puntualmente, negli istanti prima di essere travolti da una famiglia con nonni e carrelli al seguito, si maledicono e si promettono: «L’anno prossimo i regali li compro in anticipo, su internet». Puntualmente, si ritrovano il 24 dicembre dell’anno dopo a essere travolti dalla stessa famiglia, che nel frattempo ha un bambino in più.
Visto che i primi sono supereroi e i supereroi se la cavano benissimo da soli, e visto che quelli della seconda categoria – gli umani, insomma – sono la grande maggioranza, il Post ha pensato a un piano di compromesso per cercare di salvarli.
Un regalo di Natale al giorno: per un mese, fino al 24 dicembre, vi suggeriamo un oggetto che si possa acquistare facilmente online e senza aspettare troppo. Uno solo al giorno, per non impegnarvi troppo: se può funzionare per qualcuno che conoscete, cliccate, comprate, e risolto. Se no, riproviamo il giorno dopo: non chiuderà la pratica-regali, ma speriamo di aiutarvi a smaltirne una parte. E se nel frattempo imbarchiamo qualcuno della mozione Flanagin, anche meglio.

Se il vostro posto di lavoro è simile al Post – dove l’intraprendenza del team Spirito Natalizio quest’anno ha travolto anche i redattori più cinici – in questi primi giorni di dicembre qualcuno avrà certamente proposto di organizzare un giro di “Secret Santa”.
Per chi ha colleghi con meno spirito natalizio, il “Secret Santa” (“Babbo Natale segreto”) è un’usanza che esiste in tutto il mondo e prevede che in gruppi piccoli o grandi di persone, che possono anche non conoscersi tra loro, ci si scambino regali di Natale anonimi (in Nuova Zelanda lo fanno nazionale, addirittura).

È un’usanza che abbiamo importato, ma negli ultimi anni si è diffusa parecchio nei gruppi di amici e colleghi. Nella versione più comune, ognuno dei partecipanti estrae a sorte il nome di qualcun altro: quella sarà la persona per cui dovrà preparare un regalo. In teoria colui che dona dovrebbe rimanere anonimo, ma se il regalo è gradito, spesso il nome del donatore in qualche modo viene fuori. I regali che si fanno per i “Secret Santa”, però, non sono veri regali. Hanno in genere una o più di queste tre caratteristiche: sono molto economici, sono divertenti (soprattutto per la persona che li riceverà), sono perlopiù inutili. La loro funzione si esaurisce generalmente nella serata dello scambio, con alcune nobili eccezioni.

Il nostro regalo-del-giorno di oggi è una lista di ventisette regali (bonus!), pensata per chi parteciperà a un “Secret Santa” ma è a corto di idee. Oppure per chi ha amici che possono apprezzare un cartonato di Al Bano Carrisi a grandezza naturale. Buongustai.

Un Fidget cube. È un cubetto pieno di tastini, levette e pulsantini che tengono occupate le dita, e può aiutare moltissimo il collega o il compagno di studio che si mangia le unghie, si stacca le pellicine o picchietta ininterrottamente sul tavolo mentre lavora. Su Amazon costa 14 euro, e c’è di vari colori.

Cuscinetto lombare McKenzie. È un cuscinetto che si aggancia sulla parte bassa della schiena come un marsupio al contrario: rende più comode le sedie con scarso supporto lombare, e lo sapete che ci teniamo, all’ergonomia. Su Amazon il “McKenzie” originale costa 32 euro nella taglia 5 (quello di un diametro inferiore è un po’ più costoso), uno simile un po’ più economico costa 22. La redazione sport fa notare che lo usa anche Lebron James, poi fate voi.

Una saponetta morsicata. La saponetta Toiletpaper è una vera saponetta, ma è anche un’opera d’arte, come dice la sua descrizione. Fa parte della linea di oggetti Seletti Wears Toiletpaper, quindi conta oggetto-di-design, se siete bravi a spiegarlo. Costa 10 euro, su Lovethesign.

Occhiali fluorescenti. Sono in realtà stecchi luminosi che si piegano a forma di occhiali e sono indossabili. Furono grandi protagonisti del Secret Santa del Post dell’anno scorso, quando perfino il vicedirettore fu convinto a indossarli. Su Amazon il pacco da cinque costa 10 euro.

Un minikit da bibliotecario. Contiene un piccolo registro prestiti (per segnare a chi e quando si è prestato il libro), un blocchetto di schede di prestito (su cui segnare la data in cui il libro dovrà essere restituito), un timbro per le date e una matita. Perfetto per la persona che presta i libri a tutti ma nessuno poi glieli restituisce. Su Amazon costa 14 euro.

Un animaletto Schleich. Alcuni redattori sono grandi fan di questi piccoli animali giocattolo: un orso polare Schleich gira in redazione dalla notte dei tempi, è anche sopravvissuto a un trasloco. Su Amazon ce ne sono tantissimi e sono quasi tutti economici: il triceratopo costa 13 euro, lo squalo 8 euro, la giraffa 7. Se volete fare gli originali c’è anche il “Toro Texas Longhorn”, bellissimo, a 11 euro.

Una mano articolabile, di legno. Ha una sua bellezza e una sua utilità per tenere anelli, buste e collane (o come separatore su una mensola di libri), ma funziona anche come accessorio aggiuntivo per i cosplayer della famiglia Addams. Vedi mai. Su Lovethesign costa 19 euro.

Carne di unicorno in scatola. È un po’ che va avanti, questa moda degli unicorni. La “carne di unicorno in scatola” è perfetta per chi ha manifestato qualche insofferenza a riguardo. Il contenuto della scatola consiste in pezzi di unicorno, di peluche. Costa 22 euro, su Amazon.

Occhiali protettivi per tagliare le cipolle. Nessuno li comprerebbe per sé, ma per essere un regalo da Secret Santa sono utilissimi. Su Dmail costano i famigerati 9 euro e novanta.

Lacci da scarpe luminosi. Sono a led, hanno un piccolo interruttore e tre modalità di funzionamento. Possono essere utili per chi va a correre di sera e per chi vuole attirare l’attenzione alla prossima cena di Natale. Su Dmail costano 5 euro.

Un rossetto rosso. È liquido e “matte”, della linea omonima di Sephora, ed è di un rosso che sta bene con tutte le carnagioni. Una redattrice che lo usa con soddisfazione lo definisce “vernice per navi”, nel senso che una volta indossato non se ne va più (a meno che non vogliate toglierlo). Costa 10 euro. Va bene per quelli che si truccano e per i marinai, eventualmente.

Regina a energia solare. Saluta ruotando la mano senza agitarla, come si addice alla Regina, e funziona senza pile. Volendo ha anche un corgi, ma forse sarebbe di cattivo gusto. Su Dmail costa 22 euro e cinquanta, su Amazon 17, dipende dal vestito.

Un uovo di tartaruga (finto, ovviamente). È un uovo giocattolo, funziona così: mettendolo in un bicchier d’acqua, ne vedrete uscire un pupazzetto tartaruga. Bisogna aspettare 12-24 ore perché si schiuda, però. Su Amazon costa 10 euro, e c’è anche in versione uovo di alieno e uovo di insetto schifoso. Dai 3 anni in su, quindi dovrebbe andar bene per tutti i colleghi, a meno che non ne abbiate uno estremamente precoce.

Caramelle che scoppiettano. Perché sì, dai. Su Amazon la confezione da cinquanta costa 13 euro e cinquanta.

Luce led colorata per il rubinetto. È un rompigetto che fa sì che l’acqua che esce dal vostro rubinetto sia illuminata di verde, blu o rosso a seconda della temperatura. Costa meno di 3 euro.

Umarell in 3D. L’umarell in bolognese è il signore anziano che osserva severamente il procedere dei lavori in un cantiere. Il sito Superstuff vende una statuina rossa di umarell a 18 euro. Potrebbe essere un messaggio tra le righe per il collega che vi guarda sempre il monitor mentre lavorate. Se vi piace il genere, c’è anche il calendario.

Affetta avocado. Perché metterci due minuti e mezzo ad affettare un avocado quando puoi mettercene solo uno con l’attrezzo giusto: su Dmail costa 4 euro. Per i vostri amici millennial.

Una maschera di bellezza per le mani. Per chi si lamenta delle mani screpolate d’inverno, una maschera per le mani (ma si può dire?, chiede una redattrice che ci tiene all’uso corretto del lessico) da 4 euro può essere un regalo piacevole. È all’avocado, per rimanere in tema. C’è anche per piedi (no, dai, questo proprio no!), alla mandorla.

Un vaso Sambonet. Perché non tutto quello che viene regalato per il Secret Santa deve essere scherzoso. Anche questo può valere oggetto-di-design, su Lovethesign costa 10 euro.

Crystall ball. La pasta per fare le bolle di plastica, perché tutti possano avere un momento di regressione all’infanzia. Esiste dal 1947, quindi dovrebbero essere coperte le infanzie di molte generazioni. Su Amazon costa 3 euro e 40 (ma è uno di quei prodotti “plus” che vi consegnano solo insieme a un altro ordine).

Un libro da colorare con le parolacce. Ve lo consigliamo perché i libri da colorare per adulti continuano a essere di gran moda e nessuno ha più otto anni, qui. Anche se un bambino di otto anni lo apprezzerebbe infinitamente più di voi. Su Amazon costa sette euro, contiene unicorni poco educati.

Una speluccatrice per maglioni di lana. Sembra un piccolo pettine, anche se è un po’ diverso: usato correttamente, toglie i pallini che si formano sulle cose fatte di lana. Funziona, e questo aiuta a superare il fatto che il nome sia un po’ poco dignitoso. Ci sono anche elettriche, più semplici da usare, ma questa è “da borsetta”, come si dice. Costa circa 6 euro, su Amazon.

Animali imbalsamati male. Crap taxidermy è un libro che raccoglie fotografie di animali imbalsamati in modo disastroso e grottesco: può essere esilarante o molto inquietante e disgustoso, dipende dal tipo di umorismo del destinatario. Su Amazon costa 10 euro.

Un’amaca per gatti. I proprietari di gatto la apprezzeranno perché è abbastanza bella da vedere, nonostante sia un accessorio per animali. Il gatto, essendo un gatto, la ignorerà con sdegno finché non verrà montata vicino a una fonte di calore. È giusto così. Su Lovethesign costa 25 euro.

Uno speaker (nel senso di cassa musicale) da bici. È di silicone, si fissa al manubrio, funziona via Bluetooth. Va bene per quelli che sanno che non è molto prudente andare in bici ascoltando la musica con gli auricolari e per quelli che non vogliono passare inosservati mentre sfrecciano superando i pedoni. Su Lovethesign costa 20 euro.

Un taccuino Moleskine. Rosso, che “fa Natale”. Quello piccolo costa 13 euro circa sul sito di Moleskine.

Cartonato a grandezza naturale di Al Bano Carrisi. È alto circa 1 metro e ottanta, e costa abbastanza: 46 euro, su Amazon. C’è anche la versione alta 63 centimetri, però: se vi accontentate, costa 16 euro. Potete avere anche Chewbacca, il primo ministro canadese, Trump o il Papa, tra gli altri: non sentitevi limitati.

Se non avete trovato niente che vi interessi ma dovete comunque risolvere il problema del Secret Santa, potete trovare altre idee nella nostra lista di regali che costano meno di 20 euro. Se invece cercate ispirazione per regali più seri, date un’occhiata qui: ci troverete gli altri suggerimenti del calendario dell’avvento consumistico del Post. Oppure potete continuare con queste altre liste:

– Regali tra i 20 e i 60 euro
– Regali tra i 60 e i 100 euro
Regali di Natale per bambini

***

Disclaimer: su alcuni dei siti linkati negli articoli della sezione Consumismi il Post ha un’affiliazione e ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Ma potete anche cercare le stesse cose su Google.

Mostra commenti ( )