Da dove arriva Kylian Mbappé

Storia e video dell'esterno 19enne tra i migliori giocatori della Francia, che oggi gioca la finale dei Mondiali con la Croazia

(Catherine Ivill/Getty Images)

Il francese Kylian Mbappé è stato uno dei calciatori più discussi e apprezzati dei Mondiali 2018 in Russia, e stasera sarà uno dei più osservati della finale tra Francia e Croazia. Mbappé ha solo 19 anni, e da una stagione gioca come attaccante esterno nel Paris Saint-Germain, la più forte e ricca squadra del campionato francese. Questi Mondiali gli hanno permesso di mettersi in mostra e dimostrare il suo enorme talento di fronte al grande pubblico internazionale, anche tra quelli che non seguono molto da vicino il calcio europeo, per il quale Mbappé è tutto meno che una sorpresa: da almeno due anni, infatti, se ne parla come uno dei più grandi talenti della sua generazione.

Mbappé è diventato uno dei giocatori più visibili di questi Mondiali dopo la vittoria della Francia per 4 a 3 contro l’Argentina, agli ottavi di finale: con la sua doppietta, Mbappé è diventato il secondo giocatore sotto i 20 anni a segnare più di un gol in una partita a eliminazione diretta nei Mondiali. L’altro era stato Pelé, nel 1958. La velocità di Mbappé aveva messo in difficoltà la difesa argentina per tutta la partita. È del resto una delle sue doti più notevoli, abbinata a una grande tecnica nel dribbling che gli permette di essere probabilmente il giocatore al momento più reattivo al mondo, con la palla al piede. Ma Mbappé, nonostante la sua giovane età, ha anche dimostrato di possedere una grande maturità tattica, e possiede anche un gran tiro: due doti che spesso mancano negli esterni veloci come lui.

Dopo la partita con l’Argentina, Mbappé non ha più segnato nelle successive due partite della Francia, nelle quali ha eliminato prima l’Uruguay e poi il Belgio: ma è stato comunque uno dei giocatori più determinanti della squadra, che è stata trainata anche dalla solida difesa di Raphael Varane e Samuel Umtiti, dall’efficace centrocampo di Paul Pogba e N’golo Kanté, e dagli attaccanti Antoine Griezmann e Olivier Giroud.

Mbappé è nato il 20 dicembre 1998 a Bondy, una città alla periferia di Parigi, in una famiglia di origini camerunensi e piena di sportivi. Suo padre era dirigente e allenatore della squadra di calcio locale e sua madre giocava a pallamano. Mbappé comincio a giocare proprio nell’AS Bondy, allenato dal padre, ed entro i 14 anni si era già fatto notare come uno dei migliori giovanissimi calciatori francesi. Dopo alcuni provini in diverse squadre internazionali firmò con il Monaco, dove esordì in Ligue 1 (la massima divisione francese) nel 2015, quando non aveva compiuto nemmeno 16 anni. Già allora cominciarono i primi paragoni con Thierry Henry, uno dei più forti calciatori francesi di sempre, al quale per molti versi Mbappé assomiglia.

La stagione che lo fece notare in tutta Europa fu quella 2016/2017, quando fece due gol nelle due partite degli ottavi di finale di Champions League nelle quali il Monaco eliminò il Manchester City. Dopo aver finito la stagione con 26 gol, nell’estate passò al Paris Saint-Germain in quello che è probabilmente stato il secondo trasferimento più costoso della storia del calcio, dopo quello di Neymar dal Barcellona al PSG, nella stessa estate. Con una formula di prestito con successivo riscatto, Mbappé fu pagato circa 180 milioni di euro. Nella stagione 2017/2018, Mbappé ha segnato 21 gol con il PSG, e si è assicurato un posto da titolare nella Francia ai Mondiali, la nazionale più giovane del torneo e che arriva alla finale da favorita.

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.