È saltato tutto, Mattarella convoca Cottarelli

Conte ha rinunciato dopo lo scontro tra Mattarella e Lega-M5S sulla nomina di Savona; Di Maio proporrà la messa in stato d'accusa del presidente della Repubblica: non era mai successo niente di simile

Sergio Mattarella. (ANSA/FABIO FRUSTACI)

Giuseppe Conte ha rinunciato all’incarico da presidente del Consiglio, dopo un colloquio col presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tutto è clamorosamente saltato perché la lista dei ministri presentata da Conte conteneva il nome di Paolo Savona al ministero dell’Economia, un noto economista che aveva teorizzato l’uscita dell’Italia dall’euro.

Mattarella si è opposto alla nomina di Savona in ragione di quelle idee e progetti, e del rischio che avrebbero rappresentato per gli italiani; ha chiesto di proporre un’alternativa proveniente dallo stesso schieramento politico, ma M5S e Lega si sono opposti facendo saltare l’accordo (altre volte in passato era accaduto che il presidente della Repubblica si opponesse alla nomina di un ministro). Dopo aver rivolto un accorato discorso, Mattarella ha convocato al Quirinale per domattina Carlo Cottarelli, ex commissario per la spending review, probabilmente per affidargli l’incarico di formare un governo.

Luigi Di Maio, capo del M5S, ha annunciato che proporrà al Parlamento di discutere la messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica per alto tradimento e attentato alla Costituzione. Matteo Salvini, capo della Lega, ha chiesto le elezioni anticipate. Entrambi hanno detto più volte che Mattarella ha voluto opporsi a Savona perché «sgradito a Berlino» e ai cosiddetti «poteri forti».

Vedi anche: Cosa dice la Costituzione sulla nomina dei ministri

Mattarella ha spiegato che, tra le altre cose, con Savona si sarebbe arrivati “probabilmente, o forse inevitabilmente, all’uscita dell’Italia dall’euro” – che Savona aveva teorizzato spiegando che dovrebbe avvenire “in segreto” – e che la sola sua nomina avrebbe messo a rischio immediato i risparmi degli italiani, per l’aumento dei tassi di interesse che avrebbe comportato. Mattarella ha ricordato anche che l’uscita dell’Italia dall’euro non è stata discussa durante la campagna elettorale, e che aveva chiesto a Lega e M5S di proporre un’altra persona del loro schieramento politico per quel ministero, ma nessuna proposta alternativa è arrivata.

Leggi anche: I ministri che volevano Lega e M5S

La Costituzione assegna al presidente della Repubblica il potere di nominare i ministri, e al presidente del Consiglio solo quello di proporli: nonostante questo, mai nella storia repubblicana si era arrivati a un simile scontro tra il presidente della Repubblica e una maggioranza parlamentare.

22:36 27 Mag 2018
Cosa è successo oggi, cosa succederà domani

• Il presidente incaricato Giuseppe Conte ha rimesso il mandato al presidente della Repubblica, rinunciando così a formare il governo
• Domani, Mattarella riceverà Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio conti pubblici dell’Università Cattolica, probabilmente per affidargli l’incarico di formare il governo
• Il presidente della Repubblica Mattarella ha detto che non ha potuto accettare la proposta della maggioranza che gli era stata portata dal presidente incaricato Conte a causa del nome che era stato scelto per occupare il ministero dell’Economia
• Secondo Mattarella, il candidato scelto, il professor Paolo Savona, avrebbe rischiato di compromettere l’adesione dell’Italia alla moneta unica, un tema, ha spiegato Mattarella, che non era stato discusso in campagna elettorale
• Visto che la maggioranza non ha voluto fornire un altro nome, Conte ha rimesso il mandato
• In seguito alla decisione di Mattarella, Di Maio ha chiesto la messa in stato di accusa del presidente e Salvini ha chiesto elezioni anticipate

22:27 27 Mag 2018
Le dichiarazioni dei leader

Luigi Di Maio, leader del Movimento 5 Stelle, ha detto che la decisione di Mattarella rappresenta uno strappo alla Costituzione e per questo chiederà la messa in stato di accusa del presidente

Matteo Salvini, segretario della Lega, ha chiesto elezioni il prima possibile e non si è espresso sulla messa in stato di accusa. Fonti della Lega hanno detto che il partito non appoggerà la mozione.

Maurizio Martina, segretario del PD, ha detto che il suo partito è pronto «alla mobilitazione a difesa della democrazia e delle nostre istituzioni» se persisteranno gli attacchi al presidente della Repubblica.

Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d’Italia, ha detto che sosterrà la messa in stato di accusa del presidente della Repubblica.

Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, non ha ancora rilasciato dichiarazioni.

22:19 27 Mag 2018

Di nuovo l’ex segretario del PD, Matteo Renzi.

22:18 27 Mag 2018
Che cos'è la messa in stato di accusa?

Questa sera, il leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio ha detto che proporrà una mozione di messa in stato d’accusa (a volte chiamata “impeachment”) del presidente della Repubblica Mattarella. La presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha detto che sosterrà la mozione.

Il Corriere della Sera descrive così la procedura che si dovrebbe applicare:

A disciplinare la messa in stato di accusa è poi la legge costituzionale numero 1 del 16 gennaio 1989, la 219 del 5 giugno 1989e un regolamento parlamentare del 1989. Sinteticamente, il procedimento si articola in due fasi. Nella fase parlamentare c’è prima un’attività istruttoria: un comitato di deputati e senatori, scelti tra i componenti delle rispettive giunte competenti per le autorizzazioni a procedere, svolge un primo esame delle accuse e decide se sottoporle al Parlamento in seduta comune. Per mettere in stato di accusa il presidente ci vuole la maggioranza assoluta dei componenti del Parlamento. In caso di messa in stato di accusa può esservi anche la sospensione cautelare dalla carica. La fase strettamente giurisdizionale si svolge davanti alla Corte Costituzionale in composizione integrata (ai 15 componenti togati si aggiungono altri 16 membri estratti a sorte tra i cittadini aventi i requisiti per l’eleggibilità a senatore, e i commissari d’accusa eletti dal Parlamento) e consta di un’attività istruttoria, del dibattimento e della decisione finale. A questo punto parte il processo vero e proprio: al termine, c’è una sentenza che stabilisce se il presidente è assolto dalle accuse oppure destituito. Contro la pronuncia non sono ammesse impugnazioni, salvo una eventuale revisione ad opera della Corte stessa.

22:09 27 Mag 2018
Cosa succede domani?

• Il presidente della Repubblica riceverà il professor Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio conti pubblici dell’Università Cattolica, probabilmente per affidargli l’incarico di formare un governo
• Se la prassi sarà rispettata, Cottarelli inizierà a consultare le forze politiche per verificare se esiste una maggioranza in grado di sostenere il suo governo
• Lega, Movimento 5 Stelle e Fratelli d’Italia, che hanno la maggioranza assoluta, hanno già detto che non gli daranno la fiducia

22:06 27 Mag 2018

Martina ribalta le accuse di Di Maio. Secondo il capo del Movimento 5 Stelle, il capo dello stato ha violato la Costituzione rifiutandosi di nominare Paolo Savona ministro dell’Economia. Secondo Martina sono invece la Lega e il Movimento 5 Stelle a minacciare la Costituzione non accettando la sua decisione.

22:03 27 Mag 2018

Ora al telefono con Fazio c’è Martina, segretario del PD. Il pubblico ha accolto la notizia della seconda telefonata consecutiva con una timida risata.

22:03 27 Mag 2018

Di Maio è molto agitato mentre parla al telefono con Fazio e un certo punto si scusa per il suo tono.

21:59 27 Mag 2018

Di Maio: «Non avevamo l’uscita dall’euro nel programma e non era nostra intenzione uscire dall’euro».

21:56 27 Mag 2018

Di Maio dice che il Movimento 5 Stelle proporrà la messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

21:55 27 Mag 2018

Di Maio intanto sta telefonando a Fabio Fazio su Rai Uno.

21:54 27 Mag 2018

Il ministro degli Esteri Angelino Alfano questa sera ha deciso di affrontare a testa bassa Luigi Di Maio.

21:40 27 Mag 2018

Il governo Conte non ci sarà, ma se invece fosse nato? Abbiamo raccolto i nomi dei ministri che ne avrebbero fatto parte secondo i giornali.

I ministri che volevano Lega e M5S

21:39 27 Mag 2018

La Lega non sarebbe interessata alle richiesta di messa in stato d’accusa del presidente Mattarella.

21:36 27 Mag 2018

Il segretario del PD, Maurizio Martina.

21:35 27 Mag 2018

Salvini invece dice di non voler rispondere alla domanda sulla messa in stato di accusa di Mattarella proposta da alcuni dirigenti del Movimento 5 Stelle e della Lega.

21:33 27 Mag 2018

Salvini ha parlato di nuovo coi giornalisti, che gli hanno chiesto quando si voterà secondo lui: «Lo decide Mattarella, oramai decide tutto».

21:30 27 Mag 2018

21:23 27 Mag 2018

L’ex segretario del PD Matteo Renzi.

21:22 27 Mag 2018
21:18 27 Mag 2018

Salvini dice che il ministro dell’Economia ha ricevuto un veto perché «prometteva di difendere gli interessi degli italiani e non quelli dei tedeschi».

21:17 27 Mag 2018

Salvini sta parlando in diretta nel programma di Massimo Giletti su La7.

21:13 27 Mag 2018

Cottarelli si è occupato a lungo di sprechi pubblici e di come ridurli, lavorando come commissario alla revisione della spesa prima su mandato del governo Letta e poi di quello Renzi. I suoi suggerimenti sono stati solo in piccola parte accolti dai due governi. Il Movimento 5 Stelle ha più volte espresso apprezzamenti per la sua figura. Attualmente dirige l’Osservatorio conti pubblici dell’Università Cattolica di Milano.

21:08 27 Mag 2018

Il Quirinale ha fatto sapere che domattina Carlo Cottarelli, economista ed ex commissario alla revisione della spesa, sarà ricevuto al Quirinale. Secondo molti, gli sarà affidato l’incarico di verificare se sia possibile formare un governo.

20:59 27 Mag 2018

Carlo Sibilia, considerato uno dei dirigenti più duri del Movimento 5 Stelle.

20:57 27 Mag 2018

Ecco il video del discorso del presidente della Repubblica.

20:53 27 Mag 2018

La questione in effetti è abbastanza complicata ed esistono differenti scuole di pensiero su quali siano i limiti del potere del presidente della Repubblica in casi simili. Di certo non era mai accaduto in precedenza che un conflitto simile divenisse pubblico. In passato i veti dei presidenti della Repubblica di cui si era venuti a conoscenza erano stati tutti accolti dalle forze della maggioranza parlamentare.

20:52 27 Mag 2018

La presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni e alcune fonti del Movimento 5 Stelle hanno ipotizzato un voto per “mettere in stato di accusa” il presidente della Repubblica per la sua decisione di non nominare Paolo Savona ministro dell’Economia.

20:51 27 Mag 2018

Salvini: «Il presidente del Consiglio che avevamo individuato è uscito dal Quirinale rinunciando all’incarico per il veto a un ministro che ha il torto di aver difeso gli interessi degli italiani».

20:45 27 Mag 2018

Le possibilità comunque non sono molte: Mattarella può annunciare che scioglierà il Parlamento, riportando il paese ad elezioni, oppure potrebbe annunciare la formazione di un governo, come il famoso “governo neutrale” annunciato un mese fa.

20:45 27 Mag 2018

Difficile dire cosa accadrà ora. Mattarella ha detto che prenderà un’iniziativa nelle prossime ore, che significa che potrebbe arrivare già oggi.

20:32 27 Mag 2018
Cosa ha detto Mattarella

• Il presidente della Repubblica ha confermato che Conte ha rinunciato all’incarico
• Ha spiegato di aver fatto di tutto per aiutare il governo a nascere, ma che si era riservato il diritto – garantito dalla Costituzione – di esprimersi sulla scelta del ministro dell’Economia
• Ha detto che aveva espresso dubbi sulla persona scelta della maggioranza, poiché si trattava di una figura che avrebbe messo in dubbio la permanenza dell’Italia nell’euro (o ne avrebbe reso l’uscita “inevitabile”)
• Ha detto che aveva chiesto di nominare un autorevole esponente politico della maggioranza parlamentare (il riferimento è a Giorgetti, braccio destro di Salvini nella Lega)
• Le garanzie che aveva chiesto non sono arrivate e quindi non ha potuto nominare il ministro proposto, causando così il ritiro di Conte
• Tra le ragioni della sua scelta, Mattarella ha citato l’aumento dello spread, il calo della borsa e le difficoltà dello stato nel finanziarsi sui mercati internazionali, oltre che i danni per i risparmiatori
italiani, i loro conti in banca e i loro mutui
• Ha citato anche il fatto che l’uscita dall’euro non era presente né all’interno del programma di governo né era stata affrontata nella campagna elettorale, quindi non era stata al centro di una vera discussione tra gli italiani

20:26 27 Mag 2018

Mattarella conclude dicendo che nelle prossime ore «assumerò un’iniziativa» per quanto riguarda il governo e l’eventuale scioglimento delle camere.

20:26 27 Mag 2018

Mattarella: «Quella dell’adesione all’euro è una scelta fondamentale per il futuro del nostro paese e dei nostri giovani. Ma non è stato un tema discusso nella campagna elettorale».

20:25 27 Mag 2018

Mattarella: «Non faccio le affermazioni di questa sera a cuor leggero».

20:25 27 Mag 2018

Mattarella difende l’euro e dice che la sua scelta è dovuta anche al suo dovere di difendere il risparmio degli italiani.

20:24 27 Mag 2018

Mattarella dice che la proposta di Savona ha prodotto l’aumento dello spread e il calo della borsa.

20:23 27 Mag 2018

Mattarella dice che non poteva nominare qualcuno che avrebbe rischiato di portare l’Italia fuori dall’euro.

20:23 27 Mag 2018

Mattarella: «Ho chiesto per quella posizione un esponente politico della maggioranza aderente al programma approvato dalle due forze politiche».

20:22 27 Mag 2018

Mattarella: «Ha accettato tutte le proposte tranne quella del ministro dell’Economia».

20:22 27 Mag 2018

Mattarella: «Questo pomeriggio il professor Conte, che apprezzo e che ringrazio, mi ha presentato l’elenco dei ministri che io devo firmare assumendomene la responsabilità istituzionale. In questo ruolo il presidente della Repubblica non ha mai subito e non può subire imposizioni».

20:21 27 Mag 2018

Mattarella: «Nessuno può sostenere che ho ostacolato la formazione del cosiddetto “governo del cambiamento”».

20:20 27 Mag 2018

Mattarella dice che ha agevolato in ogni modo la possibilità che Lega e Movimento 5 Stelle formassero un governo, nonostante, dice, fosse consapevole delle critiche che avrebbe ricevuto.

20:19 27 Mag 2018

Sta parlando Mattarella.

20:18 27 Mag 2018

Di Maio: «I governi li decidono le agenzie di rating, nonostante il volere di più del 50 per cento degli italiani».

20:18 27 Mag 2018
20:13 27 Mag 2018

Ricordiamo ancora la Costituzione assegna al presidente della Repubblica il potere di nominare i ministri, e al presidente del Consiglio quello di proporli. Nonostante questo, mai nella storia repubblicana si era arrivati a un simile scontro tra il presidente della Repubblica e una maggioranza parlamentare.

20:11 27 Mag 2018

Conte ha usato un’espressione insolita nella sua dichiarazione: ha detto che il presidente gli aveva affidato il mandato di formare il “governo del cambiamento”, un’espressione che appartiene più alla comunicazione del Movimento 5 Stelle che a quella del presidente della Repubblica.

20:10 27 Mag 2018

Conte si è limitato a ringraziare Lega e Movimento 5 Stelle e ad annunciare che ha rimesso il mandato che gli era stato affidato dal presidente della Repubblica Mattarella.

20:08 27 Mag 2018

Sta parlando Conte.

20:06 27 Mag 2018

20:05 27 Mag 2018

Di fatto quello che sembra si accaduto è questo: il presidente della Repubblica ha chiesto garanzie sulle posizioni di Savona a proposito dell’uscita dall’euro che però non sono arrivate. Il presidente ha così deciso di non dargli l’incarico e la Lega, che sosteneva Savona, ha ritirato il suo sostegno al governo, facendo così fallire l’incarico a Conte.

20:02 27 Mag 2018

La comunicazione è stata fatta dalla segreteria del Quirinale. Conte non è ancora uscito e non si sa se lo farà. Non è chiaro nemmeno se parlerà Mattarella.

20:00 27 Mag 2018

Conte ha rimesso il mandato al presidente del Consiglio, di fatto ritirando la sua disponibilità a guidare il governo.

19:55 27 Mag 2018

Conte è a colloquio con Mattarella da circa un’ora. Salvini nel frattempo ha lasciato intendere che non c’è un accordo, mentre il Movimento 5 Stelle non rilascia dichiarazioni da oggi pomeriggio.

19:48 27 Mag 2018
Cosa è successo oggi?

• La mattinata era iniziata come il giorno precedente: Mattarella non vuole Paolo Savona come ministro dell’Economia, sembra a causa delle sue anti Unione Europea e dei suoi piani per l’eventuale uscita dall’euro dell’Italia, di cui ha parlato più volte in pubblico.

• Intorno alle 14, Paolo Savona ha diffuso un comunicato in cui dice varie cose, fra cui: «voglio un’Europa diversa, più forte, ma più equa». Molti giornalisti l’hanno interpretata come una parziale apertura verso posizioni più europeiste nel suo futuro incarico da ministro.

• Alle 16.30 diversi esponenti del M5S hanno detto di sperare di chiudere a breve la lista dei ministri, per poi sottoporla a Mattarella.

• Alle 17 Conte è stato convocato ufficialmente dal Quirinale. Sembrava la volta buona: in questi giorni Conte ha parlato diverse volte con Mattarella, ma sempre ufficiosamente. La convocazione ufficiale, si pensava, significava che Conte stava per accettare l’incarico di formare un governo.

• Alle 19, pochi minuti prima che Conte arrivasse al Quirinale, diversi giornalisti politici hanno scritto che le cose sono precipitate: Mattarella non ha cambiato idea su Savona. Si è venuto a sapere che nel pomeriggio aveva incontrato Di Maio e Salvini, che forse hanno provato a convincerlo.

• Alle 19.30 Salvini ha tenuto un comizio a Terni e lasciato intendere che Mattarella si sia opposto a Savona e quindi a tutto il suo governo: «se siamo ancora in democrazia torniamo al voto», ha detto.

• In tutto questo, Conte è ancora a colloquio con Mattarella.

19:46 27 Mag 2018

Giornali e agenzie riportano un comunicato informale del Quirinale: «In Costituzione non esiste l’istituto del veto e che semmai, in questo caso, ci si trova davanti a un irrigidimento delle forze politiche sulla squadra di governo, a fronte di rilievi di merito su un aspetto fondamentale della impostazione dell’esecutivo».

19:43 27 Mag 2018

Paolo Savona è un economista fortemente contrario all’euro e il presidente della Repubblica ha fatto sapere che una delle condizioni per la sua nomina e che rilasciasse una dichiarazione rassicurante proprio sul tema della moneta unica. La dichiarazione è stata pubblicata domenica pomeriggio, ma, a quanto sostengono numerose fonti citate da giornali e agenzie, non è stata ritenuta sufficiente.

19:39 27 Mag 2018

Salvini: «Se siamo ancora democrazia torniamo voto». Salvini si trova ad un comizio a Terni e nel suo discorso sembra aver di fatto confermato che il presidente della Repubblica ha messo il veto su Paolo Savona.

19:37 27 Mag 2018

Se le voci che circolano si riveleranno corrette, quello che sta accadendo è un fatto inedito nella storia della Repubblica italiana. Non era mai accaduto che i partiti che formano la maggioranza parlamentare non riuscissero a formare un governo a causa dell’opposizione del presidente della Repubblica.

19:34 27 Mag 2018

Il problema con Paolo Savona sembrano essere le sue posizioni sull’euro e le sue dichiarazioni spesso sopra le righe. Qui ne abbiamo raccolta qualcuna

19:33 27 Mag 2018

19:31 27 Mag 2018

Claudio Borghi, un importante dirigente della Lega.

19:29 27 Mag 2018

Il segretario della Lega sta parlando a un comizio a Terni. Ha confermato che oggi ha visto Mattarella prima di lasciare Roma.

19:27 27 Mag 2018

Si è saputo che Matteo Salvini e Luigi Di Maio, leader rispettivamente di Lega e M5S, si sono incontrati poche ore fa con Mattarella. Non è chiaro cosa si siano detti: in questo momento Salvini è a Terni per un appuntamento elettorale.

19:27 27 Mag 2018

Alcuni tweet in cui si parla della possibilità di rottura.

19:24 27 Mag 2018

Da circa 20 minuti Conte si trova al colloquio con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Numerose fonti riportate da giornali e agenzie di stampa riferiscono che Mattarella avrebbe deciso di mettere il veto sul nome di Paolo Savona, l’economista contrario all’euro che la Lega ha indicato come ministro dell’Economia.

19:24 27 Mag 2018

Buonasera. Per chi vuole seguire in diretta le consultazioni del Quirinale, qui sotto c’è la diretta in streaming.

Mostra commenti ( )