Gareth Bale esulta dopo il gol segnato al Liverpool nella finale di Champions League (FRANCK FIFE/AFP/Getty Images)
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  • sabato 26 maggio 2018

Foto e video della finale di Champions League, per chi se l’è persa

Il Real Madrid ha battuto 3-1 il Liverpool, soprattutto grazie agli errori del portiere Loris Karius

Gareth Bale esulta dopo il gol segnato al Liverpool nella finale di Champions League (FRANCK FIFE/AFP/Getty Images)

Il Real Madrid ha vinto la 63ª edizione della Champions League, il più importante torneo di calcio per squadre di club d’Europa. Nella finale giocata sabato sera allo Stadio Olimpico di Kiev ha battuto 3-1 il Liverpool con i gol di Karim Benzema e Gareth Bale, che ha segnato una doppietta. Per il Real Madrid si tratta della 13esima vittoria in Champions League e la terza consecutiva: nessun’altra squadra europea ha vinto tanto e nessun’altra era mai riuscita a vincerne tre edizioni di fila (e nemmeno due, prima del Real Madrid l’anno scorso). Il suo allenatore Zinedine Zidane è diventato il primo a vincerne tre di fila; ha inoltre raggiunto l’inglese Bob Paisley e Carlo Ancelotti fra gli allenatori con più Champions League vinte in carriera: tre ciascuno.

A Kiev il Real Madrid ha ottenuto un risultato straordinario ed è entrato di diritto nella storia del calcio come una delle squadre più forti e competitive mai viste: non tanto per la qualità del gioco espresso, ma per le elevatissime abilità individuali di ogni suo titolare, per l’impressionante livello di atletismo mantenuto dalla squadra e per la capacità di vincere e ottenere il massimo risultato sempre, anche nelle partite giocate peggio degli avversari. Per il Liverpool è stata invece la seconda consecutiva in una finale europea: due anni fa aveva perso l’Europa League contro un’altra squadra spagnola, il Siviglia.

Il primo tempo della finale si è giocato su ritmi tutto sommato contenuti, con il Liverpool che però ha praticato un pressing alto e costante sulla difesa del Real Madrid. Dopo mezzora il Liverpool ha perso il suo giocatore più importante, Mohamed Salah, infortunatosi in un contrasto di gioco a terra con il capitano spagnolo Sergio Ramos. Salah è uscito dal campo piangendo (se l’infortunio è grave rischia di perdere anche i Mondiali con l’Egitto) ed è stato sostituito dall’inglese Adam Lallana.

Meno di dieci minuti dopo, anche il Real Madrid ha perso un titolare: il terzino Dani Carvajal, sostituito da Nacho e anche lui a rischio per i Mondiali con la Spagna.

Il secondo tempo si è aperto con il gol del vantaggio del Real Madrid, segnato da Karim Benzema su grave errore del portiere del Liverpool, il tedesco Loris Karius. Benzema ha intercettato un passaggio rasoterra fatto con le mani da Karius, che evidentemente non si aspettava l’intervento dell’attaccante del Real.

 

Il Liverpool, tuttavia, ha reagito dopo appena quattro minuti segnando il gol del pareggio con l’esterno offensivo Sadio Mané, che ha spinto in porta la palla sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Il Real Madrid ha continuato a giocare e ha trovato il gol decisivo al 64esimo minuto con una stupenda rovesciata di Gareth Bale su cross del terzino Marcelo, simile a quella segnata da Cristiano Ronaldo alla Juventus nei quarti di finale.

Bale ha poi segnato il gol del definitivo 3-1 all’83esimo minuto con un tiro dalla distanza mandato in porta da un intervento completamente sbagliato di Karius, protagonista in negativo della serata.

A fine partita Karius ha chiesto scusa in lacrime ai tifosi del Liverpool per gli errori commessi.

Il Real Madrid, invece, ha alzato la coppa.

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