Aziz Ansari è stato accusato di comportamenti sessuali inappropriati

Una fotografa 23enne ha detto di essersi sentita violata durante un loro appuntamento dello scorso settembre, ma è una storia delicata e diversa dalle altre

Aziz Ansari (Greg Doherty/Getty Images)

L’attore statunitense Aziz Ansari, famoso per i suoi ruoli nelle serie tv Master of None e Parks and Recreation, è stato accusato di comportamenti sessuali inappropriati da una donna di 23 anni con cui era uscito una volta lo scorso settembre a New York.

Le accuse sono contenute in un articolo pubblicato domenica 14 gennaio dal sito Babe.net e intitolato “Sono uscita una volta con Aziz Ansari. È stata la peggior serata della mia vita“. L’autrice, Katie Way, riporta il racconto di una giovane fotografa che dopo aver incontrato Ansari alla festa per gli Emmy lo scorso giugno, e dopo aver scambiato qualche messaggio con lui nelle settimane successive, a settembre aveva accettato di uscire a cena.

La ragazza – a cui l’articolo si riferisce con il nome di fantasia Grace – ha raccontato a Way che era nervosa ed elettrizzata dall’idea di uscire con una persona famosa come Ansari, ma che dall’inizio del loro appuntamento aveva cominciato a capire che lei e Ansari avevano aspettative molto diverse per la serata. La cena era stata interrotta bruscamente da Ansari, che aveva chiesto a Grace di andare con lui a casa sua: Grace era andata e, una volta lì, Ansari aveva fatto subito esplicitamente riferimento al sesso e aveva cominciato a baciare e toccare Grace in modo sessuale, nonostante lei avesse cercato di fargli capire che non ne aveva voglia.

I tentativi di Ansari di fare sesso con Grace, e il fatto che abbia ripetutamente ignorato i suoi segnali di rifiuto, sono il centro della storia. Grace ha raccontato che per tutto il tempo che aveva passato quella sera a casa di Ansari, lui non aveva mai smesso di cercare di spogliarla, toccandola sui genitali, baciandola a volte in modo violento e chiedendole più volte di fare sesso. Nonostante lei avesse già detto più volte di non essere a suo agio e nonostante lui si fosse detto comprensivo («certo, è divertente solo se ci divertiamo entrambi», le aveva detto), a un certo punto Ansari aveva chiesto a Grace di praticargli del sesso orale e lei aveva accettato controvoglia, non riuscendo a trovare la lucidità e la forza per andarsene. La serata era continuata così fino a che, dopo l’ennesimo tentativo di Ansari di fare sesso con Grace, lei aveva deciso di andarsene.

La storia raccontata – con molti più particolari – a Babe.net finisce qui, con Grace in lacrime sul taxi che la riaccompagna a casa mentre manda messaggi sconfortati alle sue migliori amiche, raccontando quello che era appena successo. Il giorno successivo Ansari e Grace si erano scambiati pochi messaggi. Lei gli aveva spiegato come si sentiva dopo il loro appuntamento e lui si era scusato dicendo che aveva “frainteso” la situazione della sera prima. In un comunicato diffuso dopo la pubblicazione dell’articolo su Babe.net, Ansari ha confermato di essere uscito con Grace lo scorso settembre ma ha detto che tutto quello che era successo tra loro era stato consenziente.

Quella raccontata da Babe.net non è una storia di stupro o di violenze sessuali come siamo abituati a intenderle, ma Grace ha detto di essere uscita da quell’appuntamento molto scossa e con la sensazione di essere stata “violata”. I ripetuti tentativi di Ansari di fare sesso con lei, i modi insistenti con cui l’aveva toccata e l’assenza di riguardo per quelli che Grace ha definito “chiari segnali non verbali” del suo disagio l’avevano fatta stare male, anche se in nessun caso lei era stata ricattata o obbligata con la forza a fare cose che non volesse.

L’assenza di violenze, ricatti o minacce è probabilmente anche il motivo per cui la storia di Grace è stata criticata più di altre denunce di molestie sessuali pubblicate negli ultimi mesi. Caitlin Flanagan, sull’Atlantic, ha scritto che l’articolo di Babe.net è più simile al revenge porn che a una denuncia di molestie, e che l’intento sembra essere vendicarsi per una serata finita male. Altre donne hanno notato come queste accuse ad Ansari siano più complicate da trattare rispetto ad altre, perché lui nel peggiore dei casi non ha capito nel modo giusto i segnali che lei gli stava dando: quando infine Grace gli aveva chiaramente detto che non voleva fare sesso con lui, Ansari le aveva chiamato un taxi senza cercare di trattenerla più a lungo.

Un’altra possibile lettura della storia è più legata a definire cosa sia il consenso nelle relazioni di tipo sessuale. Ansari non aveva avuto un consenso esplicito per baciare o toccare Grace ma lo aveva fatto comunque, mettendola in una situazione di difficoltà e sofferenza. In relazione al movimento #MeToo e in generale alla grande discussione degli ultimi mesi sulle molestie sessuali, nella sua risposta all’articolo di Babe.net, Ansari ha detto che «continuo a sostenere il movimento che si sta sviluppando nella nostra cultura. È necessario e lo aspettavamo da tempo».

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