Il "trofeo senza fine" alla presentazione del Giro d'Italia 2017 (ANSA/CLAUDIO PERI)
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  • venerdì 5 Maggio 2017

Giro d’Italia 2017: le tappe in programma e le cose da sapere

La 100ª edizione della corsa è partita a mezzogiorno da Alghero: si concluderà a Milano fra 24 giorni, dopo 21 tappe e più di 3.500 chilometri

Il "trofeo senza fine" alla presentazione del Giro d'Italia 2017 (ANSA/CLAUDIO PERI)

Oggi è iniziato il Giro d’Italia 2017, la centesima edizione della corsa a tappe più prestigiosa al mondo insieme al Tour de France. La prima tappa delle ventuno in programma da qui al 28 maggio, giorno in cui si concluderà la corsa si corre da Alghero a Olbia, lungo un percorso di 206 chilometri che attraverserà la Sardegna settentrionale. I corridori che concluderanno la corsa a Milano il prossimo 28 maggio percorreranno complessivamente 3.609 chilometri. Nelle tre settimane del Giro, sono previsti tre giorni di riposo.

Giro d’Italia 2017: tutte le tappe in programma

Quello di quest’anno è un percorso particolarmente difficile, adatto agli scalatori, con tante salite, non molti chilometri a cronometro e con tappe che passeranno da luoghi importanti per l’Italia e per la storia del Giro d’Italia. Ci saranno cinque tappe di alta montagna e l’arrivo a Milano sarà con una cronometro conclusiva che partirà dall’autodromo di Monza. Tra le salite più difficili ci saranno il Blockhaus in Abruzzo, e poi Stelvio, Mortirolo, Tonale, Passo Pordoi, Passo Gardena e Monte Grappa.

Le squadre e i favoriti

Alla centesima edizione del Giro d’Italia parteciperanno 22 squadre e 197 ciclisti: ciascuna squadra inizierà la corsa con nove corridori, tranne l’Astana, che dopo la morte di Michele Scarponi, suo capitano, ha deciso di non chiamare altri ciclisti per completare la squadra. L’italiano Vincenzo Nibali, vincitore del Giro d’Italia l’anno scorso e nel 2013, è il favorito anche per questa edizione. Da quest’anno corre con il team Bahrain-Merida, insieme agli italiani Franco Pellizotti e Giovanni Visconti, indicati come possibili vincitori di tappe. Gli altri favoriti per la vittoria sono il colombiano Nairo Quintana, vincitore del Giro nel 2014, che corre con il team Movistar, il francese Thibaut Pinot del team FDJ, Mikel Landa e Geraint Thomas del team Sky. Oltre a loro, alla corsa parteciperanno molti altri ciclisti conosciuti, tra cui Filippo Pozzato, Sacha Modolo, Tom Dumoulin, Steven Kruisjwijk, Bob Jungels, Andrey Amador e André Greipel.

Le maglie del Giro d’Italia

Una delle cose per cui il Giro d’Italia è più noto, anche a chi non segue il ciclismo, è la Maglia rosa, indossata tappa dopo tappa dal corridore primo in classifica generale, cioè quello che ci ha messo meno tempo a fare il percorso. Quello che la indossa dopo la fine dell’ultima tappa è il vincitore del Giro. Il colore della maglia deriva da quello della Gazzetta dello Sport, il giornale che organizza la corsa sin dalla sua prima edizione (ed è simile anche il motivo per cui al Tour de France c’è la Maglia gialla). La Maglia rosa esiste però dagli anni Trenta (la introdusse Armando Cougnet, organizzatore del primo Giro d’Italia, e di molti giri successivi) ed è solo dal 1914 che la classifica generale è calcolata in base al tempo. Nelle prime edizioni era a punti: il primo prendeva un punto, il secondo due, il terzo tre, e così via: chi alla fine aveva meno punti, era il vincitore.

Oltre alla Maglia rosa al Giro d’Italia di quest’anno ci saranno anche la Maglia ciclamino (dopo che per qualche anno era stata rossa), quella blu e quella bianca. Sono le maglie per la classifica a punti, per quella per il miglior scalatore e per il miglior giovane. La più importante è però quella rosa.

Il trofeo senza fine

Viene chiamato così il trofeo dato al vincitore del Giro nella premiazione al termine della tappa conclusiva. È a forma di spirale e ad ogni edizione viene allungato, con aggiunto il nome dell’ultimo vincitore. Fu usato per la prima volta per premiare il vincitore del Giro del 2000, ma sopra ci sono scritti tutti i vincitori delle finora 99 edizioni.

CYCLING-ITA-GIRO(LUK BENIES/AFP/Getty Images)

Il primo Giro d’Italia, più di 100 anni fa

La prima edizione del Giro d’Italia si corse fra il 13 e il 30 maggio del 1909. I 127 corridori che partirono e arrivarono a Milano, percorrendo poco meno di 2500 chilometri passando per Torino, Genova, Firenze, Roma, Napoli, Chieti e Bologna. Dei 127 corridori che iniziarono, solo 47 su 127 arrivarono al traguardo di Milano. Vinse l’italiano Luigi Ganna. Dal 1909, il Giro d’Italia non si è corso solamente in occasione delle due guerre mondiali, dal 1915 al 1918 e dal 1941 al 1945. Per 69 volte la corsa è stata vinta da un ciclista italiano.

Dove vedere il Giro d’Italia in tv o in streaming

Il Giro d’Italia 2017 sarà trasmesso in tv da Rai ed Eurosport. Sarà possibile seguire tutte le tappe del Giro dalle 13.05 alle 14:45 su Rai Sport+ HD e dalle 14:45 su Rai 2, e su Eurosport 1 dalle 13:15 CET. In alternativa  si potrà seguire il Giro anche in streaming online su Raiplay e su Eurosportplayer.