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  • martedì 13 settembre 2016

Shimon Peres ha avuto un ictus, è in condizioni gravi

L'ex presidente e primo ministro israeliano, 93 anni, è stato ricoverato in un ospedale vicino a Tel Aviv

Shimon Peres (ETIENNE LAURENT/AFP/Getty Images)

Shimon Peres, uno dei più importanti politici israeliani degli ultimi decenni, è stato ricoverato martedì in un ospedale vicino a Tel Aviv dopo avere avuto un ictus.  Peres ha sofferto di una forte emorragia cerebrale e ora si trova in coma farmacologico. Mercoledì mattina il suo medico personale, il dottor Rafi Walden, ha detto che le condizioni di Peres sono stabili, ma gravi. Durante la notte è sembrato rispondere agli stimoli quando è stato sospeso per un breve periodo di tempo. Nel pomeriggio ci sarà una conferenza stampa sulle su condizioni.

Peres, 93 anni, è stato uno dei politici più importanti della storia di Israele. Nel corso degli ultimi settant’anni – dalla fondazione dello stato israeliano ad oggi – Peres ha ricoperto praticamente ogni incarico di alto livello disponibile: è stato presidente di Israele dal 2007 al 2014, primo ministro per tre mandati (1986-1988, 1992-1995 e 2001-2002) e ha anche guidato diversi ministeri, tra cui quello degli Esteri e della Difesa. Nel 1994, quando era ministro degli Esteri, vinse il premio Nobel per la pace insieme a Yitzhak Rabin e Yasser Arafat per i colloqui di pace che portarono poi alla firma degli accordi di Oslo: con la “Dichiarazione dei principi”, il nome del documento prodotto dagli accordi di Oslo, per la prima volta gli israeliani riconobbero nell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina l’interlocutore ufficiale che parlava per il popolo palestinese e gli riconobbero il diritto di governare su alcuni dei territori occupati. L’OLP da parte sua riconobbe il diritto di Israele a esistere e rinunciò formalmente all’uso della violenza per ottenere i suoi scopi, cioè la creazione di uno stato palestinese.