Elisa di Francisca con la medaglia d'argento vinta nel fioretto. (Mouhtaropoulos/Getty Images)
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  • giovedì 11 Agosto 2016

Cosa è successo nel quinto giorno delle Olimpiadi

L'Italia ha ottenuto l'argento nel fioretto femminile, il Brasile ha finalmente vinto nel torneo di calcio, e le altre cose avvenute a Rio mentre dormivamo

Elisa di Francisca con la medaglia d'argento vinta nel fioretto. (Mouhtaropoulos/Getty Images)

Durante la notte italiana di giovedì 11 agosto, a Rio de Janeiro si è concluso il programma del quinto giorno di gare delle Olimpiadi. Ci sono state le finali di varie discipline – tra cui nuoto, scherma e ginnastica – e partite interessanti nei tornei di calcio (con il Brasile che ha finalmente vinto la sua prima partita) e basket (dove gli Stati Uniti hanno fatto un po’ di fatica). L’Italia poi ha vinto un’altra medaglia d’argento con Elisa di Francisca nel fioretto, dopo quella ottenuta nel pomeriggio da Marco Innocenti nel double trap.

Nei tuffi e nel nuoto si sono disputate molte gare importanti – tra  cui la finale della 4×200 femminile, da cui l’Italia era stata esclusa, e la finale dei 100 metri stile libero maschili vinta a sorpresa dal 18enne australiano Kyle Chalmers. Si è parlato ancora del colore dell’acqua delle vasche (se vi eravate appassionati alla cosa). Ci sono state delle belle partite nei tornei di calcio – l’Argentina è stata eliminata dal torneo mentre il Brasile ha dato cenni di vita – e di basket, e poi sono state assegnate medaglie nel judo, nel tennis tavolo, nella canoa e nel sollevamento pesi.

Nella serata di mercoledì, inoltre, è arrivata la sentenza sul ricorso del marciatore italiano Alex Schwazer contro la sospensione per doping: il tribunale sportivo con sede a Losanna, in Svizzera, ha deciso di squalificarlo per 8 anni, la pena minima in caso di recidività.

Katie Ledecky ha fatto Katie Ledecky e gli USA hanno vinto l’oro nella staffetta 4×200
Katie Ledecky, in questo momento di gran lunga la nuotatrice più forte del mondo, ha aiutato gli Stati Uniti a vincere l’oro nella staffetta 4×200 femminile davanti ad Australia, Canada e Cina (arrivata con quasi 5 secondi di ritardo, per dare l’idea della gara). La finale è stata abbastanza combattuta – l’Australia era stata addirittura in testa – fino a che non è entrata in acqua Ledecky per l’ultima frazione e ha sistemato le cose. L’Italia era stata esclusa dalla finale dopo aver fatto il 13esimo tempo in qualifica, con circa 3 secondi di ritardo dalla Svezia ultima qualificata. Con la 4×200 Ledecky ha vinto il suo terzo oro, dopo quelli nei 200 e 400 metri stile libero, e grazie all’argento nella staffetta 4×100 ha superato Michael Phelps nel numero di medaglie vinte a Rio, visto che lui ha solo 3 ori. Phelps, intanto, si è qualificato con un buon tempo per la finale dei 200 metri misti, battendo nella sua batteria l’altro forte americano Ryan Lochte.

Swimming - Olympics: Day 5(Allison Schmitt, Leah Smith, Maya Dirado e Katie Ledecky – Clive Rose/Getty Images)

Un 18enne australiano è il nuotatore più veloce di tutti
Il 18enne australiano Kyle Chalmers ha vinto a sorpresa la finale dei 100 metri stile libero davanti al belga Pieter Timmers e allo statunitense Nathan Adrian. La vittoria di Chalmers era inaspettata un po’ per la sua poca esperienza e un po’ perché, dopo i primi 50 metri di gara era settimo: nella seconda metà della finale Chalmers è riuscito a rimontare tutti, vincendo. Ha nuotato in 47 secondi e 58, senza avvicinarsi al record mondiale di 46 secondi e 91 del brasiliano César Cielo. L’italiano Luca Dotto era stato escluso dalla finale dopo aver fatto il 13esimo tempo nelle batterie di qualificazione.
Poco prima della finale dei 100 metri maschili, per l’Australia era arrivata un’altra medaglia nel nuoto: l’argento di Madeline Groves nei 200 metri farfalla, dietro di 3 centesimi alla spagnola Mireia Belmonte García – primo oro a Rio dopo il bronzo nei 400 misti – e davanti alla giapponese Natsumi Hoshi.

Sempre nel nuoto c’è stata la finale maschile dei 200 rana, vinta dal kazako Dmitrij Balandin davanti allo statunitense Josh Prenot e al russo Anton Chupkov, e le semifinali femminili dei 100 metri stile libero, durante le quali l’australiana Cate Campbell ha fatto il nuovo record olimpico di 52 secondi e 78. Nella finale maschile dei tuffi sincronizzati da 3 metri ha vinto la coppia britannica formata da Chris Mears e Jack Laugher, davanti agli Stati Uniti e alla Cina. La coppia italiana formata da Giovanni Tocci e Andrea Chiarabini è arrivata sesta, con parecchio distacco.

Swimming - Olympics: Day 5

Bonus: come se la cava il nuotatore più forte del mondo, tra tutti gli animali?
Così così, diciamo, ma il cavalluccio marino lo distruggiamo.

Ah, se vi eravate appassionati alla storia dell’acqua diventata verde nella piscina delle gare dei tuffi, ci sono degli sviluppi: prima l’acqua è diventata verde anche nella piscina delle gare di pallanuoto, poi i responsabili delle gare hanno spiegato di aver capito il problema. A causa delle troppe persone che hanno usato le piscine prima e durante il torneo per gare e allenamenti, è scesa troppo l’alcalinità dell’acqua e questo ne ha causato uno sbilanciamento chimico che è risultato a sua volta nel fotogenico colore verde. Le cose dovrebbero sistemarsi gradualmente nel corso della giornata di oggi.

Elisa di Francisca ha vinto l’argento
L’italiana Elisa di Francisca ha vinto l’argento nel fioretto individuale femminile, disciplina in cui quattro anni fa a Londra aveva vinto l’oro battendo in finale l’altra forte italiana Arianna Errigo – che ieri a  Rio è stata eliminata agli ottavi. Elisa di Francisca ha perso per 12 stoccate a 11 conto la russa Inna Deriglazova, dopo aver iniziato male la gara ma essere riuscita nel finale a rimontare 4 punti alla sua avversaria. Con l’argento della di Francisca per la prima volta da più di 20 anni l’Italia non vince l’oro nel fioretto femminile: aveva iniziato Giovanna Trillini a Barcellona nel 1992, poi c’era stato l’oro a squadre nel 1996, i tre ori di Valentina Vezzali nel 2000, 2004 e 2008 e infine quello di di Francisca a Londra nel 2012.

Nella sciabola individuale maschile – dove l’Italia aveva qualche speranza con Aldo Montano, eliminato agli ottavi di finale dal russo Nikolaj Kovalëv – ha vinto l’ungherese Áron Szilágyi battendo in finale lo statunitense Daryl Homer.

Fencing - Olympics: Day 5(Elisa di Francisca – Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Marco Innocenti ha vinto la medaglia d’argento nel double trap
L’altra medaglia della nottata per l’Italia è arrivata da Marco Innocenti, che ha vinto l’argento nel double trap, una delle specialità del tiro al piattello, che prevede il lancio di due piattelli simultaneamente e la possibilità per il tiratore di sparare un colpo per ogni bersaglio. Marco Innocenti, che ha 37 anni, è alla sua quarta Olimpiade, e questa è la sua prima medaglia. È stato battuto in finale dall’atleta del Kuwait Fehaid Aldeehani, che però gareggiava per la squadra del Comitato Olimpico internazionale a causa della squalifica del suo paese. Il bronzo è andato al britannico Steven Scott.

Shooting - Olympics: Day 5(Marco Innocenti durante la finale del double trap – Sam Greenwood/Getty Images)

L’oro per il Kuwait, non per il Kuwait
Fehaid Aldeehani, il tiratore del Kuwait che ha battuto Innocenti nella finale del double trap, gareggiava come atleta indipendente per la squadra mista del Comitato Olimpico internazionale. Il Kuwait è stato escluso dalle Olimpiadi per via di una controversa legge che attribuisce troppa influenza al governo nella gestione delle diverse federazioni sportive (anche la FIFA, per esempio, ha squalificato con motivazioni simili la squadra di calcio del Kuwait dalle sue competizioni) ma agli atleti del paese è stato comunque offerto di gareggiare per la squadra del CIO. Non tutti hanno accettato e anche chi lo ha fatto non sembrava felicissimo della decisione: Aldeehani si è inizialmente presentato per la gara del double trap con una casacca su cui il simbolo della squadra degli atleti indipendenti del Comitato Olimpico era stato cancellato con un pennarello, e per evitare una squalifica ha dovuto rimediare con una pezza – una vera pezza – su cui a mano ha riscritto la sigla IOA, che sta per Independent Olympic Athlete. Dopo la gara Aldeehani ha comunque detto di voler dedicare l’oro appena vinto al suo paese.

Shooting - Olympics: Day 5(Fehaid Aldeehani – Sam Greenwood/Getty Images)

Il Brasile ha dato cenni di vita nel calcio, gli USA si sono presi uno spavento nel basket
La nazionale di calcio del Brasile ha battuto la Danimarca per 4-0 nel torneo di calcio maschile e si è qualificata per i quarti di finale, nonostante i deludenti pareggi per 0-0 contro il Sudafrica e l’Iraq ottenuti nelle prime due partite del girone di qualificazione. Contro la Danimarca il Brasile ha giocato come ci si aspetta dal Brasile, con una grande partita di Neymar e i gol che sono stati segnati da Gabriel Barbosa (conosciuto come Gabigol, che ha fatto una doppietta), Gabriel Jesus e Luan. A sorpresa, invece, è stata eliminata dal torneo l’Argentina, medaglia d’oro nel 2004 e 2008. Ai quarti di finale, domenica prossima, il Brasile giocherà contro la Colombia: le altre partite saranno Corea del Sud-Honduras, Nigeria-Danimarca e Portogallo-Germania.

Per il torneo di basket, invece, questa notte si è giocata la partita tra Australia e Stati Uniti. Alla fine hanno vinto gli Stati Uniti per 98 a 88, ma gli è servito un finale di partita di altissimo livello per rimontare lo svantaggio accumulato nella prima metà di partita. Carmelo Anthony, uno dei giocatori più forti e famosi della NBA, ha segnato 31 punti diventando il miglior marcatore di sempre degli Stati Uniti alle Olimpiadi. Il torneo di basket è ancora alle fasi eliminatorie: due gironi da sei squadre, le prime quattro delle quali passeranno ai quarti di finale. L’Australia ha perso ma è comunque seconda nel girone davanti a Francia, Serbia, Venezuela e Cina.

Basketball - Olympics: Day 5(Carmelo Anthony – Elsa/Getty Images)

Kohei Uchimura ha vinto l’oro, di nuovo
Il fortissimo ginnasta giapponese Kohei Uchimura ha vinto l’oro nel concorso individuale maschile di ginnastica artistica (quello in cui si gareggia in tutte le discipline della ginnastica artistica), dopo l’oro a squadre vinto pochi giorni fa e quello di Londra del 2012 (a cui si aggiungono poi medaglie di argento sia a Pechino che a Londra). Quella di Uchimura è una vittoria storica: è il secondo atleta di sempre a difendere una medaglia d’oro olimpica, dopo il connazionale Sawao Kato nel 1972. La finale è stata molto difficile e combattuta e Uchimura ha dovuto lottare fino agli ultimi esercizi per riuscire a battere l’ucraino Oleh Vernjajev. Terzo classificato il britannico Max Whitlock.

Gymnastics - Artistic - Olympics: Day 5
(Kohei Uchimura – Matthias Hangst/Getty Images)

Un oro nel tennis tavolo e un record nel sollevamento pesi
Nel tennis tavolo c’è stata la finale del torneo individuale femminile: ha vinto la cinese Ding Ning battendo la cinese Li Xiaoxia, naturalmente. La nordcoreana Kim Song I ha vinto la medaglia di bronzo. Il torneo di tennis, intanto, è stato rimandato per cattivo tempo: la partita tra l’italiano Fabio Fognini e il fortissimo britannico Andy Murray non è perciò stata giocata.
Nel sollevamento pesi, invece, è stata assegnata la medaglia d’oro nel torneo maschile 77Kg: ha vinto il kazako Nijat Rahimov, che ha sollevato 379 chili facendo il nuovo record del mondo. Il cinese Lu Xiaojun è arrivato secondo, l’egiziano Mohamed Ihab ha preso la medaglia di bronzo. Nijat Rahimov ha ricominciato a gareggiare poco prima delle Olimipiadi dopo essere stato a lungo squalificato per doping, come molti altri membri della squadra kazaka, che potrebbero infatti perdere molte delle medaglie vinte alle Olimpiadi di Londra 2012. Il record del mondo nella finale di Rio farà aumentare le voci intorno a Rahimov e già dopo la finale, Mohamed Ihab si è detto sorpreso dei miglioramenti di Rahimov dopo la squalifica per doping.
Nel torneo femminile 69Kg, invece, ha vinto l’oro la cinese Xiang Yanmei sollevando 261 chili e battendo la kazaka Zhazira Zhapparkul e l’egiziana Sara Ahmed.

Weightlifting - Olympics: Day 5 (Nijat Rahimov – Julian Finney/Getty Images)

Il Giappone ha vinto due ori nel judo
Il Giappone ha vinto due medaglie d’oro nel judo. Nella gara maschile per atleti fino a 90 kg ha vinto Mashu Baker, 21 anni, padre americano, medaglia di bronzo ai Mondiali del 2015, quindi non proprio il favorito assoluto: ha battuto in finale il più esperto georgiano Varlam Liparteliani, 27 anni, argento ai Mondiali di tre anni fa a Rio de Janeiro, tre volte campione europeo (2012, 2014 e 2016). La medaglia di bronzo è andata a Xunzhao Cheng (Cina) e Donghan Gwak (Corea del Sud), 24 anni, campione mondiale nel 2015 e a lungo considerato il numero uno al mondo.

Nella gara femminile per atlete fino a 70 kg ha vinto invece Haruka Tachimoto, 26 anni, che ha fatto una grande impresa battendo in finale una judoka espertissima – Yuri Alvear, argento a Londra, tre volte campione del mondo, portabandiera della Colombia a Rio – e nel corso del torneo l’olandese Kim Polling, numero 1 al mondo nel ranking e tre volte campionessa europea. La tedesca Laura Vargas Koch è arrivata terza insieme alla britannica Sally Conway.

Judo - Olympics: Day 5(Mashu Baker –Elsa/Getty Images)

Joseph Clarke ha vinto nel Kayak K1
Il britannico Joseph Clarke ha vinto la medaglia d’oro nel kayak K1 slalom con il tempo di 1.28.53, battendo lo sloveno Peter Kauzer (1.28.70) e il ceco Jiří Prskavec (1.28.99). L’italiano Giovanni de Gennaro è arrivato settimo, ma con più di 3 secondi di ritardo dal primo e dopo essersi qualificato per un pelo alla finale. Il K1 è una delle categorie di gare del kayak: si gareggia in diverse discipline (slalom o velocità) con imbarcazioni lunghe 5 metri e 20 e pesanti 12 chili, meno stabili di quelle usate per la categoria K2.

Canoe Slalom - Olympics: Day 5(Giovanni de Gennaro – Christian Petersen/Getty Images)

Il medagliere a questo punto

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