I giocatori della Polonia durante un allenamento (ANNE-CHRISTINE POUJOULAT/AFP/Getty Images)
  • Sport
  • giovedì 30 Giugno 2016

Polonia-Portogallo, stasera

Guida al primo quarto di finale degli Europei, che si gioca alle 21: non c'è una vera favorita

I giocatori della Polonia durante un allenamento (ANNE-CHRISTINE POUJOULAT/AFP/Getty Images)

Le nazionali di Polonia e Portogallo giocheranno stasera a Marsiglia la prima partita dei quarti di finale degli Europei di calcio 2016. L’incontro inizierà alle 21 ed è l’unico in programma oggi: fino alla finale del 10 luglio ci sarà solo una partita al giorno, sempre alle 21. Polonia e Portogallo sono due squadre della parte sinistra del tabellone, quella ritenuta più debole: chi vincerà andrà a giocare la semifinale contro la vincente di Galles-Belgio. Il Portogallo è una nazionale abituata a giocare nelle fasi a eliminazione diretta degli Europei: ha preso parte già cinque volte ai quarti di finale da quando sono stati introdotti, nell’edizione del 1996. La Polonia invece ha partecipato a solo tre edizioni degli Europei e quest’anno, per la prima volta, è riuscita a qualificarsi alla fase a eliminazione diretta. L’arbitro della partita di stasera sarà il tedesco Felix Brych.

Gli Europei della Polonia

La Polonia di quest’anno ha la rosa più forte fra quelle con cui ha partecipato alle ultime due edizioni degli Europei: prima che il torneo iniziasse, in molti avevano previsto che sarebbe arrivata fino ai quarti. Ha concluso il gruppo C con sette punti, al secondo posto e a pari merito con la Germania, con cui ha pareggiato 0 a 0, grazie alle vittorie contro l’Ucraina e l’Irlanda del Nord. Agli ottavi di finale ha incontrato la Svizzera, con cui ha fatto decisamente più fatica che nelle altre partite: è andata in vantaggio nel primo tempo con Blaszczykowski ma nel secondo tempo ha sofferto molto gli attacchi avversari. A dieci minuti dal termine ha subito il gol del pareggio, una gran rovesciata di Xherdan Shaqiri dal limite dell’area. La partita è proseguita ai tempi supplementari e poi ai calci di rigore, dove la Polonia ha vinto grazie all’errore decisivo del centrocampista svizzero Granit Xhaka.

Il miglior reparto della Polonia è l’attacco, i cui due titolari sono molto forti e simili tra loro. Robert Lewandowski è uno dei migliori attaccanti al mondo, viene dalla sua migliore stagione in carriera, con 42 gol segnati in 52 partite, ma ne segna a valanghe da almeno quattro anni: 25 un anno fa, 28, 36 e 30 nei tre anni precedenti, quando ancora giocava nel Borussia Dortmund. Lewandowski ha un fisico impressionante – è alto 1 metro e 84, pesa 79 chili – ma risulta lo stesso un giocatore veloce e molto bravo tecnicamente. Potrebbe stare benissimo anche da solo, in attacco, ma nelle squadre nazionali spesso gli allenatori decidono di non lasciare fuori i migliori giocatori, e quindi Lewandowski gioca insieme a Arkadiusz Milik, attaccante dell’Ajax. Quest’ultimo è considerato uno dei giovani più promettenti d’Europa ma in questi campionati europei è sembrato un po’ impacciato, spesso in difficoltà e ha incredibilmente sbagliato un paio di gol, fra tutti uno contro la Germania. Milik ha segnato un solo gol, nella prima partita contro l’Irlanda del Nord. Lewandowski invece deve ancora segnare ma nonostante questo la sua presenza in campo è fondamentale per la Polonia, in quanto viene sistematicamente marcato da almeno due giocatori, creando così spazi nell’area avversaria per gli inserimenti dei propri compagni.

Nella conferenza stampa di ieri, l’allenatore polacco Adam Nawalka ha detto: “Abbiamo fatto vedere di cosa siamo capaci, ma aspettiamo la partita. Conosciamo i nostri punti di forza e sappiamo di poter andare avanti. I buoni risultati al torneo non ci sorprendono: siamo cresciuti bene e ci aspettavamo di giocare un calcio di alto livello. Il Portogallo è una squadra che ha grandi potenzialità e che ama attaccare, ma sa anche difendere. È molto pericoloso quando recupera la palla e riparte in contropiede. Prevediamo una partita difficile, ma vogliamo controllarla secondo il nostro piano tattico”.

Il Portogallo fin qui

Prima dell’inizio degli Europei il Portogallo non era considerato fra le squadre favorite, ma era appena dietro. Le previsioni non sono cambiate dopo i primi due turni, anche se si trova nel lato del tabellone più debole. Ha in rosa uno dei migliori giocatori al mondo, Cristiano Ronaldo, e tanti altri ottimi giocatori come Pepe, Raphaël Guerreiro, Renato Sanches, William Carvalho, Andrè Gomes e Nani. Fa fatica a giocare bene ed essere efficace, però, come si è visto nelle qualificazioni e come si è visto fin qui agli Europei. Si è qualificata come miglior terza, senza mai vincere e pareggiando tutte e tre le partite disputate, contro Islanda, Ungheria e Austria. Agli ottavi ha sorprendentemente eliminato la Croazia, che fino a quel punto era considerata una delle favorite per la vittoria finale.

In quella partita il Portogallo non ha giocato meglio della Croazia ma ha saputo gestire bene la tensione dei tempi regolamentari, in cui nessuna squadra ha fatto un solo tiro in porta. La difesa ha risposto bene agli attacchi dei giocatori croati e ai tempi supplementari la squadra ha sfruttato alla perfezione l’unica occasione per segnare che gli si è presentata. Nella conferenza stampa di mercoledì, l’allenatore portoghese Fernando Santos ha detto: “Tutti parlano di Cristiano Ronaldo e il motivo è semplice: è un calciatore meraviglioso. Ci sono centinaia di giocatori qui di cui non si parla ogni giorno, ma credo sia normale chiaccherare di calciatori come Ronaldo o Lewandowski. E Ronaldo sa come affrontare questa situazione. Sarà una sfida equilibrata, anche se non credo la Polonia sia una squadra simile a quelle affrontate finora. Sono una squadra tattica che sa scivolare dalla difesa all’attacco molto rapidamente. Quando avremo la palla proveremo a pungere sfruttando i loro punti deboli”.

Le probabili formazioni

Polonia (4-4-2) Fabiański; Piszczek, Glik, Pazdan, Jędrzejczyk; Błaszczykowski, Krychowiak, Mączyński, Grosicki; Milik, Lewandowski.
Portogallo (4-4-2) Rui Patrício; Cédric, Fonte, Pepe, Guerreiro; Silva, William Carvalho, Sanches, Mário; Nani, Ronaldo

Dove vedere la partita

Polonia-Portogallo sarà trasmessa dalla Rai su Raiuno e su Rai 4 (con commento della Gialappa’s Band) o in streaming sul sito Rai.tv e tramite l’applicazione per smartphone e tablet della Rai. Sky invece la trasmetterà su Sky Sport 1, su Sky Sport Mix e in streaming su SkyGo.