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  • Mercoledì 13 gennaio 2016

I fuochi artificiali di fronte al carcere di Bari per festeggiare la liberazione di un capoclan

Sono stati fatti esplodere dopo l'assoluzione in appello di Savinuccio Parisi, il capo del clan del quartiere Japigia che era stato condannato in primo grado per estorsione

Nella notte tra martedì e mercoledì sono stati fatti esplodere alcuni fuochi artificiali di fronte al carcere di Bari per festeggiare l’assoluzione e la scarcerazione di Savinuccio Parisi, il capoclan del quartiere Japigia di Bari. Parisi, che era accusato di avere commesso un’estorsione da 700mila euro ai danni di un imprenditore di Modugno (città pugliese vicino a Bari), era stato assolto da una Corte d’appello, dopo che in primo grado era stato condannato a cinque anni e quattro mesi. Questa notte Parisi ha lasciato il carcere di Udine, dove si trovava, per tornare a Bari, dove è sottoposto a regime di sorveglianza speciale.