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  • Venerdì 8 gennaio 2016

L’Italia di pallavolo femminile è arrivata terza al torneo preolimpico

Significa che può ancora ottenere la qualificazione alle Olimpiadi della prossima estate a Rio de Janeiro

(ADEM ALTAN/AFP/Getty Images)
(ADEM ALTAN/AFP/Getty Images)

Aggiornamento di sabato 9 gennaio: L’Italia di pallavolo femminile ha vinto 3-2 contro la Turchia nella finale per il terzo posto del torneo preolimpico europeo, ottenendo la possibilità di partecipare a un altro torneo preolimpico che avrà in palio la qualificazione alle prossime Olimpiadi del 2016.

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L’Italia di pallavolo femminile ha perso 3-0 contro l’Olanda nella semifinale del torneo preolimpico europeo, una competizione in cui la squadra vincitrice ottiene la qualificazione diretta alle prossime Olimpiadi. Il torneo si sta giocando in Turchia. La nazionale italiana ha una rosa molto giovane ed è allenata da Marco Bonitta, che con la nazionale femminile vinse il Campionato del mondo nel 2002. L’Italia ha perso contro una delle squadre più in forma del torneo, allenata dall’italiano Giovanni Guidetti; giocherà la finale per il terzo posto sabato alle 15.30 contro Russia o Turchia.

Delle quattro semifinaliste, solo una squadra terminerà il torneo con la certezza della partecipazione alle Olimpiadi di Rio de Janeiro, che inizieranno questa estate: la seconda e la terza classificata si qualificheranno a un altro torneo preolimpico, che si terrà in Giappone a maggio e in cui verranno assegnati gli ultimi tre posti disponibili per il torneo olimpico. L’Italia quindi ha ancora qualche possibilità di qualificarsi, ma solo se riuscirà a vincere la finale del terzo posto.

Al preolimpico in Turchia hanno partecipato otto squadre, inizialmente divise in due giorni. L’Italia è stata sorteggiata con Polonia, Russia e Belgio e si è qualificata al secondo posto dietro la Russia e grazie alla vittoria nell’ultima partita contro la Polonia. Oltre alla nazionale italiana, le altre tre squadre che hanno ottenuto l’accesso alle semifinali sono Olanda, Russia e Turchia.