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  • venerdì 13 novembre 2015

La strage a Parigi

Ci sono stati sette attentati in varie zone della città: sono state uccise almeno 120 persone, Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza

Due ragazzi allo Stade de France, Parigi, 13 novembre 2015. (AP Photo/Christophe Ena)

Nella sera di venerdì sette attentati a Parigi hanno causato la morte di almeno 120 persone, secondo le stime della magistratura francese. Gli assalitori hanno utilizzato armi di diverso tipo, ci sono state sparatorie e secondo le prime ricostruzioni alcune esplosioni. Non ci sono ancora rivendicazioni affidabili degli attentati.

François Molins, il procuratore di Parigi, ha dato qualche informazione sul numero delle persone uccise negli attacchi: ha parlato genericamente di “alcuni morti” allo Stade de France, di 18 morti in rue de Charonne, di un morto in boulevard Voltaire, di 5 morti in rue dela Fontaine au Roi e di 14 morti in rue Alibert. Non ha invece dato informazioni precise sulle persone morte al Bataclan, un locale piuttosto famoso anche per i suoi concerti, dove sono state tenute in ostaggio circa 100 persone: la polizia ha fatto irruzione nella notte, liberando decine di persone; secondo le autorità sono morti gli assalitori e i media francesi parlano di quattro persone morte tra le forze di sicurezza (non è chiaro se si tratti di agenti). Molins ha parlato di 5 assalitori morti, ma le notizie sono ancora molto confuse e non è chiaro chi abbia organizzato e condotto gli attacchi. Alla cittadinanza è stato consigliato di restare in casa.

Ci sono state anche esplosioni fuori dello Stade de France – nel nord della città – lo stadio dove questa sera si stava giocando una partita amichevole tra le nazionali di calcio di Francia e Germania. Il presidente francese François Hollande, presente allo stadio, è stato fatto allontanare per ragioni di sicurezza. Hollande ha tenuto una conferenza stampa poco dopo gli attacchi: ha dichiarato lo stato di emergenza e ha annunciato il ripristino dei controlli alle frontiere. Intanto è stata convocata una riunione di emergenza al ministero degli Interni per fare il punto della situazione.

Quello di venerdì sera in Francia è il più grave attacco terroristico contro una città europea dalle esplosioni di Madrid del 2004, che portarono alla morte di 191 persone. Per la Francia, poi, è il secondo grave attacco nel giro di un tempo relativamente breve: sono passati 11 mesi dalla strage nella redazione di Charlie Hebdo e in un supermercato kosher di Parigi, mentre lo scorso agosto solo l’intervento di tre persone ha evitato una nuova strage su un treno che viaggiava da Amsterdam a Parigi.

03:27 14 Nov 2015
03:00 14 Nov 2015

Julien Pearce, un giornalista radiofonico, era dentro al Bataclan durante l’attentato di questa sera e ha raccontato a CNN quello che ha visto. Pearce ha detto che due uomini armati hanno sparato ripetutamente sulla folla, uccidendo molte persone:

«Ho visto due terroristi con dei kalashnikov entrare nella sala concerti e sparare a caso sulla folla. Le persone urlavano e tutti si sono buttati per terra. È durato 10 minuti, 10 minuti, 10 terribili minuti dove tutti erano sdraiati a terra coprendosi la testa. Sentivamo molti spari di arma da fuoco e i terroristi erano molto calmi, molto determinati e hanno ricaricato tre o quattro volte le loro armi.

Non hanno urlato niente, non hanno detto niente. Indossavano dei vestiti neri e sparavano alle persone sdraiate per terra, uccidendole. Sono stato fortunato che ero all’inizio dove c’era il palco».

02:48 14 Nov 2015

François Molins, il procuratore di Parigi, ha dato qualche informazione sul numero delle persone uccise negli attacchi. Ha parlato genericamente di “alcuni morti” allo Stade de France, di 18 morti in rue de Charonne, di un morto in boulevard Voltaire, di 5 morti in rue dela Fontaine au Roi e di 14 morti in rue Alibert. Non ha invece dato informazioni precise sulle persone morte al Bataclan, ma ha detto che nel complesso i morti per gli attacchi a Parigi potrebbero essere più di 120.

02:38 14 Nov 2015

La polizia dice che almeno quattro persone sono morte a causa delle tre esplosioni avvenute vicino allo stadio di Francia, a Saint Denis.

02:36 14 Nov 2015

Secondo la magistratura almeno 5 assalitori sarebbero morti negli attacchi a Parigi.

Ma ce ne sarebbero altri in fuga.

02:33 14 Nov 2015

Il pinnacolo in cima al One World Trade Center di New York è illuminato con i colori della bandiera francese.

https://twitter.com/jonswaine/status/665335444758994944?ref_src=twsrc%5Etfw

02:33 14 Nov 2015

Il sindaco di Parigi ringrazia su Twitter i colleghi da tutte le parti del mondo che hanno espresso solidarietà a Parigi.

02:28 14 Nov 2015

02:25 14 Nov 2015

La presidenza francese ha chiarito meglio il punto sulle frontiere: non sono chiuse, ma è stato deciso il ripristino dei controlli frontalieri.

Tecnicamente i controlli di frontiera nei paesi che fanno parte dell’UE sono stati superati dal trattato di Schengen che prevede la libera circolazione delle persone. Tuttavia ci sono eccezioni. Il trattato prevede che in caso di «minaccia grave per l’ordine pubblico e la sicurezza interna» i paesi possano in via eccezionale ripristinare il controllo alle frontiere interne per un periodo non superiore ai 30 giorni (che può essere prolungato in determinate condizioni), o per la durata prevedibile della minaccia grave. Quando un paese vuole procedere con il ripristino dei controlli deve comunicarlo quanto prima agli altri paesi dell’UE che fanno parte dell’area Schengen e alla Commissione. In via «eccezionale» e qualora una minaccia grave per l’ordine pubblico o per la sicurezza interna in un paese dell’UE richieda un’azione immediata, questo paese può ripristinare immediatamente il controllo alle frontiere interne.

02:21 14 Nov 2015

Una foto di François Hollande con il ministro degli Interni Bernard Cazeneuve e il primo ministro Manuel Valls al Bataclan.

02:20 14 Nov 2015

AFP ha realizzato una mappa che mostra i punti di Parigi in cui sono stati condotti gli attacchi nella notte tra venerdì e sabato: ci sono ancora molti dettagli da chiarire, compreso il numero esatto degli assalti eseguiti.

02:18 14 Nov 2015

La circolazione nel tunnel del Monte Bianco, che collega Italia e Francia è stata sospesa. Anche il Belgio ha iniziato ad effettuare controlli lungo il suo confine con la Francia.

02:17 14 Nov 2015
Che cos'è il Bataclan

Il Bataclan è una sala per concerti e spettacoli che si trova al numero 50 di Bd Voltaire, a Parigi, nell’XI arrondissement. L’edificio in cui si trova è stato costruito nel 1864 e nel corso degli anni ha subito diverse trasformazioni e cambi di utilizzo: da teatro, a cinema, ad auditorium e poi a sala per concerti.

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02:15 14 Nov 2015

Il New York Times, uno dei giornali più importanti del mondo, ha disattivato il paywall sul suo sito, il sistema che impedisce agli utenti di leggere più di un certo numero di articoli ogni mese. Il giornalista del New York Times Clifford Levy ha spiegato che la decisione è stata presa per permettere a tutti di seguire lo sviluppo delle notizie sugli attentati in Francia.

02:09 14 Nov 2015

Il presidente della Repubblica francese François Hollande ha detto che gli attentatori del Bataclan sono morti.

02:02 14 Nov 2015

Per quanto riguarda il traffico aereo: i tre aeroporti di Parigi – Orly, Charles De Gaulle e Beauvais – stanno effettuando servizio regolare. La compagnia aerea statunitense American Airlines ha sospeso i suoi voli per Parigi di stasera. Per ora è l’unica compagnia ad avere preso una decisione di questo tipo.

01:57 14 Nov 2015

Le Monde scrive che il Consiglio francese del culto musulmano (CFCM) ha condannato “con grande forza” gli “attacchi odiosi e ignobili” di questa sera. Il CFCM è l’associazione fondata nel 2003 che rappresenta l’islam in Francia e che collabora su varie questioni con il governo (la costruzione delle moschee, ad esempio).

01:55 14 Nov 2015

François Hollande ha raggiunto la zona del Bataclan e ha tenuto un breve discorso, ringraziando la polizia e il personale di soccorso per il loro lavoro. Ha detto che la Francia risponderà, unita e con determinazione: “La nostra lotta sarà senza pietà”.

01:49 14 Nov 2015

Durante la sua diretta, iTele ha riferito stime diverse circa le persone morte al Bataclan: 80 circa. 

01:43 14 Nov 2015

A New York è stata rafforzata la sicurezza davanti al consolato francese 

01:36 14 Nov 2015

Poco dopo gli attacchi di venerdì sera a Parigi, il presidente francese François Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza su tutto il territorio nazionale. Spiega Le Monde che la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza è stata istituita con una legge del 1955, modificata poi nel 2015, e che spetta al Consiglio dei Ministri. Lo stato di emergenza conferisce poteri straordinari ai prefetti, come quello di istituire dei coprifuoco, ordinare la chiusura di luoghi pubblici di incontro e vietare assemblee e manifestazioni. Lo stato di emergenza non può essere prolungato per più di 12 giorni.

01:34 14 Nov 2015
Cosa sappiamo degli attentati a Parigi

– Ci sono state delle sparatorie in diversi punti di Parigi, tra cui due ristoranti – al X e XI arrondissement – e il teatro di Bataclan, un locale storico della città. Ci sono state anche tre esplosioni – di cui due attentati suicidi – fuori dallo Stade de France, dove si stava giocando l’amichevole di calcio tra Francia e Germania.

– Al teatro Bataclan sono state prese in ostaggio circa 100 persone: si sono sentiti degli spari e delle esplosioni, poi la polizia ha fatto irruzione. Non ci sono ancora conferme ufficiali sul numero dei morti, ma AFP ha parlato di 100 persone uccise. Sembra siano morti anche tre assalitori.

– Il presidente francese Francois Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza e ha annunciato la chiusura delle frontiere per evitare che i responsabili degli attentati escano dal paese.

– Gli attentati non sono ancora stati rivendicati. I sostenitori dell’ISIS li hanno comunque celebrati su Twitter.

01:33 14 Nov 2015

L’unico tweet di Marine le Pen fino ad ora: “Una fredda collera ci stringe il cuore”.

01:28 14 Nov 2015

Al Bataclan l’assalto della polizia è finito, dicono i media francesi, e nell’operazione sarebbero stati uccisi almeno tre assalitori, in precedenza si era parlato di due autori dell’attacco uccisi. Le notizie non sono ufficiali, sono ottenute da fonti interne alla polizia e vanno quindi prese con le molle.

01:23 14 Nov 2015

01:21 14 Nov 2015

Sabato tutti i musei di Parigi resteranno chiusi.

01:19 14 Nov 2015

Persone ferite e soccorse fuori dal Bataclan

01:17 14 Nov 2015

Il presidente francese François Hollande si sta recando al Bataclan, dice sempre AFP.

01:15 14 Nov 2015

Facebook sta offrendo un servizio che permette a chi si trova a Parigi di confermare di stare bene, anche altri amici possono confermarlo per voi.

01:14 14 Nov 2015

Citando sempre fonti interne alla polizia francese, Associated Press dice che nell’assalto al Bataclan da parte delle autorità sarebbero stati uccisi almeno due assalitori. I media francesi parlano di una grande quantità di persone uccise all’interno, secondo AFP “un centinaio”, ma non ci sono conferme ufficiali.

01:11 14 Nov 2015

Lo Stato Islamico NON ha rivendicato gli attacchi a Parigi. Li sta celebrando su Twitter, ma non c’è stata ancora alcuna rivendicazione.

01:07 14 Nov 2015

(Precisazione: l’attacco dello scorso gennaio a Parigi, in cui furono uccise 21 persone, tra cui otto dipendenti del settimanale satirico Charlie Hebdo, fu compiuto da due affilati all’organizzazione terroristica al Qaida nella Penisola Arabica.)

01:05 14 Nov 2015

01:05 14 Nov 2015

La prima pagina del Guardian di sabato mattina.

01:03 14 Nov 2015

Qui trovate una diretta streaming della televisione francese iTELE sugli attacchi a Parigi.

01:02 14 Nov 2015

La band che stava suonando al Bataclan ha pubblicato su Facebook un messaggio in cui dice di essere al lavoro per assicurarsi che tutti i suoi membri e lo staff stiano bene. 

01:02 14 Nov 2015

Hollande ha cancellato la sua partecipazione al G20 in programma in Turchia.

00:57 14 Nov 2015

I sostenitori dell’ISIS stanno celebrando su Twitter gli attentati a Parigi con l’hashtag “Il Califfato Islamico attacca la Francia”, scrive il New York Times. Non è chiaro comunque chi sia il responsabile degli attentati. Diversi analisti hanno scritto che potrebbe essere stata al Qaida, visto che gli attacchi sono stati coordinati. La polizia e il governo francese non hanno ancora commentato a riguardo.

00:57 14 Nov 2015

Secondo France24 e altri media francesi l’assalto della polizia al Bataclan è terminato, ma si attendono ulteriori conferme. Si parla di due assalitori uccisi.

00:52 14 Nov 2015

La prima pagina di Libération: “Massacri a Parigi”.

00:51 14 Nov 2015

Due persone vicino al teatro Bataclan

00:49 14 Nov 2015

Altre immagini dallo Stade de France: la polizia investigativa al lavoro e i feriti soccorsi

00:49 14 Nov 2015

Associated Press riferisce di avere ricevuto conferme da tre fonti diverse della polizia circa l’assalto in corso al Bataclan, dove si parla di decine di persone tenute in ostaggio.

00:47 14 Nov 2015

I rinforzi dell’esercito.

00:42 14 Nov 2015

 Altre immagini dallo Stade de France: feriti soccorsi e la polizia investigativa al lavoro

00:40 14 Nov 2015

00:39 14 Nov 2015

Le persone a Parigi stanno avendo molte difficoltà a tornare a casa: molte strade sono bloccate così come le linee della metro 3, 5 9, 11. I tassisti non stanno facendo pagare le loro corse.

00:38 14 Nov 2015

Un’altra mappa dei luoghi di Parigi dove ci sono stati gli attentati.

00:38 14 Nov 2015

Secondo Le Figaro è in corso un assalto da parte della polizia all’interno del Bataclan, in precedenza altri media francesi avevano parlato di spari nella zona. Anche AFP parla di un assalto. 

00:36 14 Nov 2015

La polizia intorno al Bataclan pochi minuti fa,  in un video di AP.

00:34 14 Nov 2015

Libération, storico giornale di sinistra francese, ha pubblicato online il suo editoriale di domani, che condanna la violenza inedita dell’attentato:

«La barbarie terrorista ha fatto un passo storico. Un massacro coordinato nel cuore di Parigi, e allo Stade de France, portato avanti con fredda determinazione per aumentare il più possibile il numero delle vittime. Anche al culmine della guerra civile algerina la Francia non aveva mai sperimentato questo grado di violenza».

00:29 14 Nov 2015

Il presidente della Federazione di calcio francese dice che dentro allo Stade de France sono state uccise tre persone e ci sono diversi feriti a causa dell’esplosione di una bomba.

00:28 14 Nov 2015

La polizia di Parigi ha messo a disposizione un numero di emergenza per chi cerca di mettersi in contatto con i propri conoscenti coinvolti nell’attacco: +33 0800406005. È stato anche creato l’hashtag #porteouverte per segnalare dei luoghi sicuri a chi si trova ancora per strada a Pairgi.

00:26 14 Nov 2015

Anche Associated Press e diversi media francesi confermano che si sono sentiti spari nei pressi del Bataclan negli ultimi minuti.

00:25 14 Nov 2015

Benjamin Cazenoves ha scritto su Facebook di essere dentro al teatro Bataclan, dove dice che gli attentatori stanno uccidendo tutti gli ostaggi uno a uno. È un’informazione che sta circolando sui social network ma che non è ancora stata confermata da fonti affidabili e deve essere presa con molta cautela.

00:23 14 Nov 2015

Stefano Menichini si trova a Parigi a poca distanza dal Bataclan e sta raccontando su Twitter la situazione.

00:23 14 Nov 2015

I membri degli Eagles of Death Metal, il gruppo che stasera stava suonando al Bataclan, non sono rimasti feriti nell’attacco.

00:22 14 Nov 2015

La polizia di Parigi ha detto che vicino allo stadio di Francia ci sono stati due attentati suicidi e l’esplosione di una bomba.

00:18 14 Nov 2015

Il video del discorso del presidente francese Fraçois Hollande, in cui è stata annunciata la chiusura delle frontiere.

00:17 14 Nov 2015

Un video pubblicato su YouTube e girato al ristorante Petite Cambodge di Rue Alibert, nel X arrondissement, dopo l’attacco.

00:17 14 Nov 2015

Le scuole e le università di Parigi rimarranno chiuse domani.

00:17 14 Nov 2015

Intanto alcuni testimoni dicono che a Les Halles, il centro commerciale nel I arrondissement, la situazione è tranquilla. Precedenti notizie di una sparatoria in corso per ora non sono state confermate. 

00:16 14 Nov 2015

Un giornalista di Le Figaro riferisce che nella zona del Bataclan sono in arrivo 15 mezzi di soccorso della Croce Rossa.

00:16 14 Nov 2015

Poliziotti, ambulanze e soccorsi davanti al teatro Bataclan

Il video della polizia che fa uscire la gente dallo stadio.

Il video della polizia che fa uscire la gente dallo stadio

00:12 14 Nov 2015

La stima ufficiale della prefettura di Parigi è ancora ferma a 18, anche se diversi funzionari di polizia hanno parlato di circa 40 morti. Secondo diversi testimoni sentiti dall’AFP, l’esplosione allo Stadio di Francia è stata causata da un attentatore suicida.

00:08 14 Nov 2015

È la prima volta che lo stato d’emergenza viene proclamato in Francia dal 2005, durante la rivolta delle Banlieu nella periferia di Parigi.

00:05 14 Nov 2015

Obama in conferenza stampa: «È in atto un tentativo oltraggioso  di terrorizzare i civili. Parigi è un simbolo di libertà e gli ideali francesi di libertà fraternità e uguaglianza sono più forti del terrorismo. Non ho ancora parlato con Hollande, che è molto impegnato in questo momento, ma ho avuto modo di parlarci questa mattina e cercheremo di essere d’aiuto alla Francia.

È una situazione che ci spezza il cuore, sappiamo benissimo cosa significa, abbiamo passato momenti simili e il popolo francese ci è stato vicino, e noi faremo lo stesso con loro. Sono sicuro che nei prossimi giorni avremo ulteriori dettagli di quanto accaduto. Troveremo i responsabili di quanto accaduto questa sera. Sappiamo benissimo che sono atti pericolosi e cercheremo di risolvere la situazione quanto prima».

00:02 14 Nov 2015

Medici e persone rimaste uccise nell’attentato al Petit Cambodge 

00:00 14 Nov 2015
Cosa sappiamo finora degli attacchi a Parigi

Per il momento sembra che ci siano stati quattro attacchi. 

– Al Bataclan, un locale storico di Parigi nell’XI arrondissement, in Boulevard Voltaire,  alcuni uomini armati hanno sparato contro il pubblico e tengono ancora in ostaggio almeno 100 persone. 

– Allo stadio di Francia a Saint-Denis, ci sono state delle esplosioni durante una partita di calcio amichevole tra Francia e Germania. 

– Uomini armati hanno sparato all’interno di due locali: c’è stata una sparatoria davanti al ristorante Petite Cambodge, in Rue Alibert, nel X arrondissement; e un’altra nei pressi del bar La Belle Equipe, in Rue de Charonne, nel XI arrondissement.

– Il presidente francese Francois Hollande ha dichiarato lo stato di emergenza e ha annunciato la chiusura delle frontiere.

23:56 13 Nov 2015

Sta parlando anche il presidente francese Francois Hollande. Hollande ha detto di avere dato poteri speciali alla polizia e ha confermato che il governo sa chi è il responsabile degli attacchi. 

Hollande ha anche annunciato la chiusura delle frontiere.

23:53 13 Nov 2015

I tifosi escono dallo Stade de France

23:53 13 Nov 2015

Il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, sugli attacchi di Parigi.

23:50 13 Nov 2015

Il teatro Bataclan, dove sono tenute in ostaggio circa 100 persone, si trova a circa cinquecento metri dalla redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo, attaccato da due terroristi di al Qaida lo scorso gennaio.

23:47 13 Nov 2015

BFM TV dice che al teatro Bataclan stava suonando la rock band californiana Eagles of Death Metal.

23:45 13 Nov 2015

Tra pochi minuti dovrebbe parlare il presidente Barack Obama sugli attentati di Parigi.

23:45 13 Nov 2015

La situazione allo Stade de France

23:41 13 Nov 2015

Reuters dice che c’è stata una sparatoria nel centro commerciale Les Halles, che si trova nel I arrondissement. Per ora non ci sono altre conferme.

23:39 13 Nov 2015

Il comune di Parigi chiede agli abitanti della città di non uscire di casa.

23:37 13 Nov 2015

L’entrata del teatro Bataclan, dove sono tenute in ostaggio circa 100 persone

23:36 13 Nov 2015

Il governo francese ha detto che tra pochi minuti si terrà un Consiglio dei ministri straordinario.

23:36 13 Nov 2015

Marie Théobald, una giornalista del quotidiano Le Figaro, scrive che un testimone uscito dal Batalcan ha detto: «Siamo riusciti a fuggire, c’era sangue dappertutto, hanno sparato con un fucile a pompa sulla folla».

23:36 13 Nov 2015

Nils Hugon, un giornalista sportivo che si trova all’interno dello stadio dice che lì viene detto che tutto è sicuro e che si può lasciare lo stadio

23:35 13 Nov 2015

BFM scrive che i morti negli attentati di Parigi sono 60: al momento i siti di news francesi danno numeri dei morti diversi. Sono comunque stime che vanno prese con cautela.

23:33 13 Nov 2015

Poliziotti e medici davanti all’entrata del ristorante Petit Cambodge

23:32 13 Nov 2015

Il canale francese di notizie BFMTV ha detto che in tutto ci sono state 6 sparatorie e 3 esplosioni, questa sera: 

23:32 13 Nov 2015

La procura antiterrorismo francese ha detto che ha cominciato ad occuparsi degli attacchi di questa sera a Parigi.

23:30 13 Nov 2015

Il giornalista francese Erwan Desplanques ha riportato la testimonianza di un amico che è riuscito a scappare dal teatro Bataclan, dove al momento sono tenute in ostaggio circa 100 persone. Il testimone ha riferito che c’erano cinque o sei uomini armati che hanno citato la Siria durante l’attacco: non si hanno più informazioni a riguardo. Ha anche detto di avere visto dei morti per terra.

23:29 13 Nov 2015

Le prime foto dopo l’attentato al ristorante Le Petit Cambodge 

23:27 13 Nov 2015

Un’immagine che ricorda il logo “Je suis Charlie” ha cominciato a circolare sui social network.

23:27 13 Nov 2015

Funzionari della sicurezza degli Stati Uniti pensano che gli attacchi siano coordinati, dice una fonte di Reuters.

23:26 13 Nov 2015

Un’altra foto dallo stadio di Parigi: dopo l’esplosione, le persone che erano sugli spalti sono scese sul campo da gioco.

23:23 13 Nov 2015

Il vicesindaco di Parigi ha detto che è troppo presto per concludere che gli attacchi siano coordinati tra loro, anche se sembra che le cose stiano così.

23:23 13 Nov 2015

La situazione più seria al momento sembra quella al teatro Bataclan, un locale storico di Parigi, dove sembra che uno o più uomini armati stiano tenendo in ostaggio circa 100 persone. Un giornalista di Le Figaro ha sentito degli spari provenire dall’edificio.

23:21 13 Nov 2015

La situazione allo stadio di Parigi, dopo le esplosioni: c’era parecchia confusione.

23:18 13 Nov 2015

La polizia francese ha detto che le persone in ostaggio all’interno del Bataclan sono almeno 100, riferisce AP.

23:15 13 Nov 2015

Riepilogo, al momento la stampa francese parla di tre attacchi: due sparatorie – al X e XI arrondissement – e di almeno due esplosioni nei pressi dello stadio dove si stava giocando l’amichevole tra le nazionali di calcio di Francia e Germania. Sta girando molto un video che mostra il momento in cui si è sentita un’esplosione durante la partita.

23:14 13 Nov 2015

Una mappa pubblicata dal Guardian che mostra i luoghi degli attacchi di questa sera:

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