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  • giovedì 25 giugno 2015

L’assurda espulsione di Cavani durante la partita Cile-Uruguay

Ha ricevuto una seconda ammonizione per un'evidente simulazione di un difensore del Cile, che dopo è stato squalificato per il resto della Coppa America

Mercoledì sera si è giocata la prima partita dei quarti di finale della Coppa America, il più importante torneo per squadre di calcio nazionali del Sudamerica. Il Cile ha battuto 1-0 l’Uruguay dopo una partita molto nervosa e combattuta. L’episodio di cui si è parlato di più, a fine partita, è stata l’espulsione dell’attaccante uruguayano Edinson Cavani: è stato espulso al 63esimo, circa venti minuti prima dell’unico gol segnato da Mauricio Isla. Cavani era già stato ammonito per proteste durante il primo tempo: al 63esimo, durante un’azione di gioco, è stato provocato dal difensore cileno Gonzalo Jara, che gli ha toccato il sedere. Cavani ha reagito toccando lievemente Jara, che è crollato a terra: l’arbitro allora ha ammonito Cavani per una seconda volta, espellendolo. Jara ha 29 anni, è un difensore e gioca nel Mainz. Grazie alla prova televisiva, alla fine della partita Jara è stato squalificato per il resto del torneo.

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