• Mondo
  • domenica 26 aprile 2015

Le battute di Obama alla cena dei giornalisti alla Casa Bianca, spiegate

Nell'annuale evento in cui il presidente in carica prende in giro se stesso e altri politici, Obama ha scherzato su Ted Cruz, Hillary Clinton e Joe Biden

La sera del 25 aprile si è tenuta a Washington la consueta cena degli inviati alla Casa Bianca, una specie di evento mondano in cui il presidente degli Stati Uniti incontra i corrispondenti alla Casa Bianca e diversi altri ospiti importanti. La caratteristica principale della serata – che si tiene sin dal 1920 – è che il presidente in carica si esibisce in un monologo pieno di battute, nel quale prende in giro se stesso e altri politici americani: cosa che a Obama riesce spesso piuttosto bene. Il sito Politico ha scelto le dieci migliori battute nel discorso di quest’anno, che abbiamo tradotto per spiegare a cosa si riferiscono, ma meglio vederle.

1. «Rick Santorum ha detto che non parteciperebbe a un matrimonio gay, anche se venisse invitato. Gli omosessuali americani hanno risposto: “nessun problema”».
(Santorum è un 56enne ex senatore repubblicano noto per le sue posizioni molto di destra su qualsiasi tema. Nel 2012 era uno dei candidati del partito repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, e si dice che si ripresenterà nel 2016).

2. «Devo avvisarvi di una cosa: essere “quasi nero” ti rende popolare, ma solo per un po’ di tempo. C’è una data di scadenza, per queste cose»
(Alla cena era presente anche il cast di “Black-ish” (“quasi nero”), una nuova serie televisiva di ABC. Obama scherza sia sul fatto che la sua iniziale enorme popolarità non sia durata a lungo, sia sul fatto che da anni molti insinuino che il colore della sua pelle non sia sufficientemente scuro per essere definito “nero”).

3. «Sembro talmente invecchiato che John Boehner ha già invitato Netanyahu a parlare al mio funerale»
(John Boehner, presidente repubblicano della Camera, il mese scorso ha invitato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a parlare al Congresso, senza avvertire Obama che invece aveva deciso di non ricevere Netanyahu, mentre si trovava negli Stati Uniti)

4. «Si dice che io sia più tranquillo e rilassato che mai. Avete presente quei massaggi alle spalle di Joe Biden? Sono magici. Dovreste provarli. O lo avete già fatto?».

5. «Un po’ di gente vorrebbe avere un presidente socialista e che si fa le canne. Esiste la possibilità di una specie di “Obama III”, dunque».
(Il doppio riferimento è per Bernie Sanders, ex senatore democratico molto di sinistra che si dice voglia candidarsi per il 2016, e per i trascorsi giovanili dello stesso Obama, che da studente universitario fumava marijuana e aveva idee politiche piuttosto radicali).

6. «Ted Cruz ha detto che negare l’esistenza del cambiamento climatico lo ha reso simile a Galileo. Mi sembra un accostamento poco opportuno. Galileo credeva che la Terra ruotasse attorno al sole. Ted Cruz crede che la Terra ruoti attorno a Ted Cruz».
(Ted Cruz è un senatore repubblicano molto di destra che si è da poco candidato per le presidenziali del 2016)

7. «Biden è al mio fianco da sette anni. Voglio un gran bene a quell’uomo. Siamo diventati così intimi che in qualche pizzeria dell’Indiana ci mandano via».
(Il mese scorso in Indiana era stata approvata una legge sull’obiezione religiosa che secondo i propri sostenitori consentiva ad esempio ai negozianti cattolici di non servire clienti omosessuali. La legge è stata criticata in tutti gli Stati Uniti ed è stata “corretta” pochi giorni più tardi dal governatore repubblicano Mike Pence).

8. «Questa settimana Michele Bachmann ha profetizzato che sarò causa della “fine dei giorni” descritta nella Bibbia. Questo sì che è un lascito notevole. Voglio dire, Lincoln e Washington non ci sono mica riusciti».

9. «Dopo le elezioni di metà mandato, mi hanno chiesto: signor presidente, qual è la sua «bucket list» [lista di cose da fare, in italiano]? Io ho risposto di avere in mente qualcosa di molto simile a una “bucket list”. Ordini esecutivi sull’immigrazione? Bucket! Nuove leggi sul clima? Bucket!»
(È un gioco di parole intraducibile fra la lista di cose da fare prima di morire (“bucket list”) e una generica esclamazione di soddisfazione, “bucket”)

10. Per molti americani questo è ancora un periodo pieno di difficoltà. Ho un’amica che fino a poche settimane fa guadagnava milioni di dollari l’anno. E ora vive in un furgone in Iowa.
(Parla di Hillary Clinton, che dopo mesi di voci si è da poco candidata per le presidenziali del 2016 e sta tenendo alcuni eventi elettorali in Iowa, luogo dei primi caucus – “congressi di partito” – democratici)

Il video integrale del discorso di Obama

Abbonati al

Dal 2010 gli articoli del Post sono sempre stati gratuiti e accessibili a tutti, e lo resteranno: perché ogni lettore in più è una persona che sa delle cose in più, e migliora il mondo.

E dal 2010 il Post ha fatto molte cose ma vuole farne ancora, e di nuove.
Puoi darci una mano abbonandoti ai servizi tutti per te del Post. Per cominciare: la famosa newsletter quotidiana, il sito senza banner pubblicitari, la libertà di commentare gli articoli.

È un modo per aiutare, è un modo per avere ancora di più dal Post. È un modo per esserci, quando ci si conta.