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  • sabato 28 Marzo 2015

Al Qaida in Siria ha conquistato Idlib

È la seconda capitale provinciale siriana persa dal regime di Assad: hanno partecipato all'attacco anche altre milizie islamiste

Il Fronte al Nusra, il gruppo che rappresenta al Qaida in Siria, ha conquistato insieme ad altri gruppi islamisti la città siriana di Idlib, nel nord-ovest della Siria. Idlib era contesa da molti mesi tra le milizie islamiste e le forze fedeli al presidente siriano di Bashar al Assad. La vittoria è stata rivendicata dalle stesse milizie ed è stata confermata dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, organizzazione non governativa pro-ribelli con sede a Londra.

Idlib si trova in un punto strategico lungo la strada che collega la capitale Damasco con Aleppo, grande città nel nord della Siria dove si combatte da tempo una delle battaglie più importanti di tutta la guerra. Idlib è una città di centomila abitanti ed è la seconda capitale provinciale ad essere conquistata dai ribelli. La prima era stata Raqqa, che era stata conquistata da una coalizione di milizie guidata da al Nusra all’inizio del 2013. Al Nusra aveva poi abbandonato la città, che era stata occupata e proclamata capitale dalle forze dell’ISIS (o Stato Islamico).

La regione intorno ad Idlib era già da mesi sotto il controllo dei ribelli, che avevano tentato più volte di cacciare le forze del regime di Assad. I combattimenti sono stati particolarmente violenti negli ultimi quattro giorni. A quanto sembra le forze del regime hanno cominciato a cedere terreno nella sera di venerdì e sabato mattina hanno abbandonato gran parte della città. L’aviazione del regime ha continuato per tutto il giorno a colpire Idlib. Il regime non ha confermato la sconfitta. Nel frattempo i miliziani islamisti hanno iniziato a pubblicare sui social network le prime immagini dei festeggiamenti: in alcune delle foto messe online si vedono dei miliziani distruggere una statua di Hafez al Assad, il padre di Bashar che è stato presidente della Siria dal 1971 al 2000.

 

La coalizione di ribelli che ha riconquistato la città, dice l’Osservatorio siriano per i diritti umani, è formata da almeno quattro gruppi: il più forte è senz’altro il Fronte al Nusra, nato nel gennaio del 2012, circa un anno dopo l’inizio della guerra in Siria. Per diverso tempo al Nusra è sembrata la fazione ribelle più forte e l’unica in grado di contrastare l’esercito siriano: dopo i dissidi interni con la “parte irachena” del gruppo, lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIS), al Nusra si è indebolita molto. Nel 2014 l’ISIS si è staccato da al Nusra, diventando il gruppo più forte in Siria, oltre all’esercito di Assad.

Foto: AP Photo/Edlib News Network ENN, File