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  • venerdì 19 settembre 2014

Li Na si ritira

La più grande tennista cinese di sempre non giocherà più a causa dei molti infortuni a un ginocchio

Li Na, la più forte tennista cinese di tutti i tempi, ha annunciato oggi il suo ritiro dal tennis in una lettera aperta ai suoi tifosi pubblicata sui social network. Li, che ha 32 anni ed è oggi al sesto posto della classifica WTA delle tenniste professioniste, ha spiegato che la decisione è stata presa a causa dei continui infortuni alle ginocchia, che la perseguitano da anni: dal 2008 al 2009 ha subìto tre interventi chirurgici al ginocchio destro per alleviare i problemi dovuti all’eccesso di cartilagine, e a luglio – dopo la sconfitta al terzo turno dal torneo di Wimbledon di Londra – si è sottoposta a un quarto intervento al ginocchio sinistro.

«Dopo quattro operazioni al ginocchio e centinaia di iniezioni quotidiane per alleviare il gonfiore e il dolore, il mio corpo mi sta pregando di mettere fine al martellamento», ha spiegato nella lettera. «Per quanto mi impegni a tornare al 100 per cento, il mio corpo continua a dirmi che a 32 anni non sarò in grado di gareggiare di nuovo ai massimi livelli. Questo sport è semplicemente troppo competitivo e di alto livello per non essere al 100 per cento». Ha aggiunto: «Prendere la decisione di appendere la racchetta è stato molto più difficile che vincere sette turni di fila nel caldo australiano. Mi ci sono voluti svariati mesi di agonia per arrivare alla decisione che i miei infortuni cronici non mi permetteranno mai più di essere la stessa tennista di prima. Ritirarmi dallo sport, con effetto immediato, è la decisione giusta per me e la mia famiglia».

Nel corso della sua carriera Li è stata la prima cinese ad aver vinto un torneo internazionale nel circuito professionistico WTA (Women’s Tennis Association) e la prima e unica ad aver vinto un torneo del Grande Slam: il Roland Garros di Parigi, nel 2011, dopo aver battuto l’italiana Francesca Schiavone, e l’Australian Open di Melbourne contro la slovacca Dominika Cibulková. Dopo questa vittoria ha anche raggiunto il secondo posto della classifica WTA, la postazione più alta mai toccata da una tennista asiatica. Li ha spiegato che «aver vinto un Grand Slam quest’anno e aver raggiunto il secondo posto è il modo in cui vorrei lasciare il tennis competitivo. Per quanto sia stato difficile arrivare a questa decisione, mi sento in pace. Non ho rimpianti». Oltre ai suoi successi tennistici, Li ha anche una storia interessante: il suo carattere forte e indipendente l’ha portata a rompere con il sistema sportivo cinese e scontrarsi spesso con la stampa locale, come avevamo raccontato in un lungo articolo qualche mese fa.

Con le sue vittorie Li ha contribuito a rendere il tennis popolare in Cina: fino a dieci anni fa i tornei femminili in Asia erano soltanto due, quest’anno sono diventati dieci, tra cui quello di Wuhan, la città natale di Li, che si terrà dal 21 al 27 settembre. La direttrice esecutiva del WTA Stacey Allaster, ha detto che Li Na «è la tennista di questa decade che avrà il maggior impatto sulla crescita del tennis femminile» e che nei prossimi anni si vedranno i frutti del suo lavoro, quando arriveranno nel circuito le ragazzine asiatiche che hanno preso in mano la racchetta grazie a lei. Li ha spiegato che ora si dedicherà alla sua famiglia e a promuovere il tennis in Cina, fondando una scuola di tennis e una associazione per aiutare anche i bambini e i ragazzi poveri a praticarlo.

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