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  • mercoledì 18 Settembre 2013

Un rapper di sinistra ucciso in Grecia

I testimoni dicono che è stato picchiato e accoltellato da un gruppo di militanti di Alba Dorata, uno è stato arrestato

Nella notte tra martedì 17 e mercoledì 18 settembre un uomo di 34 anni, Pavlos Fyssas, è stato ucciso a Amfiali, nel quartiere di Keratsini del Pireo, a sud di Atene, in Grecia. Fyssas era un cantante hip-hop conosciuto con il nome d’arte “Killah P” ed era un esponente del partito di sinistra ANTARSYA, che aveva partecipato all’organizzazione di una serie di concerti e di altre attività politiche nella zona in cui viveva.

Secondo le prime ricostruzioni fatte dalla polizia, che sta ancora indagando, poco prima di mezzanotte Fyssas è stato coinvolto in una lite in un bar dove si trovava con la sua compagna e altri due amici dopo la partita di Champions League tra Olympiakos e Paris Saint Germain. Quando Fyssas ha lasciato il bar sarebbe stato aggredito da un gruppo di 15 persone: avrebbe cercato di scappare, ma mentre correva un’auto gli avrebbe bloccato la strada; chi guidava sarebbe sceso e avrebbe accoltellato Fyssas tre volte al petto. Secondo i testimoni gli aggressori erano militanti di estrema destra e appartenevano al partito Alba Dorata, erano vestiti con felpe nere e pantaloni mimetici. L’uomo è stato portato in ospedale dove è morto poco dopo. Prima di perdere conoscenza avrebbe però detto alla polizia il nome del suo principale aggressore, che avrebbe riconosciuto, e questa mattina la polizia ha rintracciato e arrestato un uomo di 45 anni. La polizia, scrive BBC, ha detto che l’uomo è un sostenitore di Alba Dorata e che ha confessato il crimine.

Petros Constantinou, portavoce di ANTARSYA, ha dato una versione differente dei fatti: alla radio greca Skai ha affermato che non c’era stata alcuna lite prima dell’incidente e che un gruppo di antifascisti è stato attaccato per motivi politici da circa 40 membri di Alba Dorata davanti al bar. Constantinou ha detto anche che l’aggressione è avvenuta in presenza della polizia. Durante la notte circa 200 militanti di sinistra si sono radunati sul luogo dove è avvenuto l’omicidio e ci sono state riunioni anche nel centro di Atene e di Salonicco. È un periodo molto delicato in Grecia: oggi è il terzo giorno di scioperi e manifestazioni dei dipendenti del settore pubblico contro i tagli decisi dal governo.

Uno dei leader di Alba Dorata Ilias Kasidiaris, ha risposto alle accuse negando il coinvolgimento del suo partito e ha sostenuto che dietro l’attacco non c’erano motivi politici. Alba Dorata esiste dal novembre del 1993 e oggi è la terza forza politica del paese, con un consenso che secondo recenti sondaggi va dal 10,7 per cento al 12 per cento. È un partito di estrema destra, dalle idee neonaziste e xenofobe che dal 2012 si trova in Parlamento. Nel corso degli anni molti militanti di Alba Dorata sono stati accusati di aver condotto azioni violente contro gli avversari politici, contro gli immigrati e contro le minoranze etniche presenti in Grecia.

Foto: una manifestazione di Alba Dorata nel centro di Atene, 29 maggio 2013 (STR/AFP/Getty Images)