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  • lunedì 16 settembre 2013

Costa Concordia, il recupero del relitto

All'Isola del Giglio la nave si è spostata di circa 13 gradi: i lavori per riportarla in verticale proseguiranno a oltranza nella notte - Foto

La diretta dal Giglio in streaming

Aggiornamento del 17 settembre
Il raddrizzamento della Costa Concordia è stato dichiarato compiuto intorno alle 4 del mattino di martedì 17 settembre, dopo circa 19 ore di lavoro. La nave ha assunto nuovamente l’assetto verticale.

22:30
I lavori intorno alla Costa Concordia per riportarla in assetto verticale continuano da oltre 13 ore, e fino a ora hanno consentito di fare ruotare il relitto di circa 13 gradi. Le operazioni all’Isola del Giglio hanno subito alcuni ritardi nella giornata di luendì 16 settembre, prima a causa del brutto tempo nella notte tra domenica e lunedì, nel pomeriggio per alcuni tiranti da mettere in sicurezza per evitare che interferissero con i lavori di trazione della Costa Concordia. Il responsabile del progetto di rimozione, Franco Porcellacchia, ha spiegato che i lavori per il raddrizzamento della Costa Concordia “potrebbero finire” entro le 7 di martedì 17 settembre.

19:30 – I lavori di raddrizzamento della Costa Concordia per riportarla in assetto verticale (“parbuckling”) proseguono da quasi 11 ore: il relitto ha compiuto una rotazione di circa 13 gradi e prosegue a emergere lentamente. Nel corso della giornata si sono accumulati ritardi a causa di alcuni contrattempi, che erano stati messi in conto dagli organizzatori del recupero. Gli operai hanno dovuto lavorare per circa un’ora per evitare che 4 tiranti (su 36) si impigliassero con altri cavi: l’operazione è riuscita, ma ha contribuito a ritardare la rotazione della nave.

Nel corso di una conferenza stampa di aggiornamento, il capo della Protezione Civile Gabrielli ha spiegato che il raddrizzamento della Concordia proseguirà a oltranza nelle prossime ore. Anche se non è possibile fare una previsione certa sui tempi, ha detto Gabrielli, i tecnici stimano di terminare entro l’alba di martedì 17 settembre.

Qui potete seguire la diretta video dall’Isola del Giglio con il recupero della Concordia.

18:00 – La Costa Concordia ha ruotato fino a ora di 11 gradi, continuando lentamente a riemergere dal tratto di mare davanti all’Isola del Giglio. Saranno necessarie ancora diverse ore perché assuma nuovamente l’assetto verticale.

17:00 – I lavori di rotazione della Costa Concordia proseguono da quasi sette ore e mezza: il relitto ha ruotato fino a ora di 10 gradi e il suo fianco destro si è sollevato di circa quattro metri. Il ponte 14, il primo a essere sommerso nel naufragio del 2012, è da poco riemerso parzialmente. Durante una conferenza stampa di aggiornamento, i tecnici hanno spiegato che il raddrizzamento della Costa Concordia andrà avanti oltre le 21 di lunedì 16 settembre. I tecnici preferiscono muovere lentamente il relitto per evitare possibili nuovi danni. Le condizioni del meteo sono ritenute “accettabili” e consentiranno quindi di proseguire anche quando farà buio. Per ora, hanno concluso i tecnici al Giglio, non ci sono notizie di sversamenti di materiali inquinanti in acqua, ma potrebbero essercene nelle prossime ore man mano che la nave recupererà l’assetto verticale.

 

15:15 – La Costa Concordia si sta lentamente riportando in assetto verticale: secondo i tecnici, la nave al Giglio ha per ora compiuto una rotazione di 3 gradi, mentre la parte che si è sollevata dall’acqua è di circa due metri.

12:30 – I lavori intorno alla Costa Concordia per riportarla in assetto verticale sono iniziate poco prima delle 9 del mattino di lunedì 16 settembre, e proseguiranno fino a sera (i tecnici stimano 12 ore di lavoro). Durante una conferenza stampa, l’ingegnere Sergio Girotto di Micoperi, la società italiana che lavora al recupero insieme con Titan Salvage, ha spiegato che intorno alle 12 si è verificato il primo distacco della nave dal fondale e che tutto sta procedendo “come da previsioni”.

La Costa Concordia ha subito una deformazione in questi mesi: stando poggiata sul lato destro, si è in parte schiacciata e ha recuperato parzialmente la propria forma nelle prime ore di trazione per il suo raddrizzamento. Nel pomeriggio, ha spiegato Girotto, i progressi nella rotazione dovrebbero essere più rapidi, superata la fase del distaccamento dal fondale.

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Le operazioni di raddrizzamento della Costa Concordia (“parbuckling”, riassetto verticale) sono iniziate dopo le otto del mattino di lunedì 16 settembre, in seguito a un rinvio di due ore dovuto ai forti temporali che nella notte hanno interessato il tratto di mare intorno all’Isola del Giglio. Le perturbazioni non hanno permesso di posizionare l’imbarcazione con la camera di controllo e di altre barche di appoggio intorno al relitto della Concordia.

Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, ha spiegato che “avremmo dovuto posizionare nella notte la chiatta che ospita la control room, ma a causa dei fulmini non sarebbe stato prudente lavorare. Il posizionamento è dunque avvenuto questa mattina”. Domenica 15 settembre, Gabrielli aveva confermato che le condizioni meteo per lunedì sono tali da consentire l’ambizioso e delicato raddrizzamento della Costa Concordia, che si trova al Giglio dal 13 gennaio 2012, giorno in cui naufragò piegandosi su una scogliera dell’isola. Nell’incidente morirono 32 persone (due sono ufficialmente date per disperse e si trovano ancora nel relitto) e i feriti furono 110. La nave trasportava complessivamente 4.229 persone, di cui 1.013 membri dell’equipaggio.

Il lavoro di rotazione della Costa Concordia durerà circa 12 ore e dovrebbe essere quindi concluso entro la serata di lunedì. Durante una breve conferenza stampa i tecnici hanno spiegato che i tempi non sono comunque certi, perché molto dipenderà da come reagisce il relitto alle sollecitazioni dei sistemi per riportarlo in verticale. Intorno alla Costa Concordia sono anche tenute sotto controllo le emissioni di gas: se ne potrebbero sprigionare di inquinanti durante il recupero, perché in questi mesi molte sostanze si sono decomposte all’interno del relitto.

La diretta del raddrizzamento della Concordia dal Giglio in streaming →

Il “parbuckling”, cioè l’operazione per rimettere in assetto verticale tramite rotazione la Costa Concordia, ora piegata sul suo lato destro, è stato organizzato dalla Titan Salvage, una società statunitense che lavora al Giglio insieme con l’italiana Micoperi. I lavori sono iniziati nel maggio del 2012, al termine della fase di messa in sicurezza della Costa Concordia. Da allora le due società hanno principalmente lavorato per stabilizzare la nave e assicurarsi che si arrestasse il suo scivolamento lungo gli scogli della costa. L’operazione ha comportato l’installazione di diversi sistemi di ancoraggio subacquei, poco evidenti per chi osserva da lontano il relitto, e questo giustifica almeno in parte l’impressione che da gennaio 2012 a oggi non sia cambiato molto al Giglio.

Sul lato sinistro della Costa Concordia è stata installata una serie di cassoni, grandi parallelepipedi di metallo che a fasi alterne saranno riempiti e parzialmente vuotati per effettuare la rotazione della nave. Il ribaltamento della Concordia, che inizia oggi, sarà effettuato con l’utilizzo di una serie di tiranti e martinetti idraulici: il lato sinistro sarà tirato verso il basso, facendo fare perno allo scafo sul lato destro fino a quando la nave sarà nuovamente in verticale. Un’infografica animata di CNN aveva spiegato così le varie fasi del raddrizzamento.

Riportata in verticale, la Costa Concordia sarà mantenuta ancora diversi mesi al Giglio. Sul suo lato destro saranno installati altri cassoni che, insieme a quelli sul lato sinistro, consentiranno di riportare la nave a galleggiare. Si prevede che il relitto possa essere rimosso al massimo entro la fine dell’estate del 2014.