Rubiks Kök, 2007 (Rubik's Kitchen) Courtesy Michael Johansson Kitchen table, kitchen equipment. Nollställt, Konsthallen Trollhättan, Trollhättan (S)

Tetris di oggetti

Le sculture di Michael Johansson mettono insieme diversi tipi di oggetti fino a formare superfici fuori dal comune, ed è divertente tentare di distinguerli

Michael Johansson, Horror Vacui, 2011

Michael Johansson è un artista svedese che si occupa soprattutto di scultura e di installazioni con oggetti di recupero e di seconda mano.

Affascinato dalle forme degli oggetti e dalle discrepanze nella quotidianità, una volta individuato uno spazio vuoto – un arco tra due colonne, una finestra, una vetrina, un armadio – Johansson lo riempie, porzione dopo porzione, di oggetti diversi, tutti d’uso comune. Johansson incastra tavoli da ping-pong, scatole, scatoline, mensole, valigie, elettrodomestici, vecchi computer e televisori in modo da non lasciare nemmeno uno spazio vuoto e creare supefici liscie (è infatti molto interessante vedere i retro delle sculture). A volte associa gli oggetti per senso, come quando ha riempito una roulotte di materiale da campeggio, a volte per colore in modo da creare grandi campiture cromatiche. Il suo è un lavoro da professionista del Tetris e a volte Johansson prova a creare volumi a sé, senza riempire vuoti ma costruendo cubi e parallelepipedi di varie dimensioni.

Le sue opere possono essere visibili all’interno di gallerie oppure nelle strade, quando si tratta di riempimenti di grandi dimensioni. Ha esposto in molti luoghi e paesi diversi -anche in Italia- e ha un sito molto completo dove è possibile vedere altri progetti, non solo di riempimento.