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  • domenica 30 Settembre 2012

Nuove proteste in Portogallo e Spagna

Decine di migliaia di persone hanno manifestato ieri a Lisbona contro i tagli, a Madrid ci sono state cariche della polizia

Ieri sera alcune migliaia di persone hanno manifestato davanti al parlamento spagnolo, a Madrid, contro il governo di Mariano Rajoy e le misure di austerità economiche varate con la nuova finanziaria. La manifestazione non era stata autorizzata. Intorno a mezzanotte, dopo che la gran parte dei manifestanti era tornata a casa, la polizia è intervenuta per sgombrare la piazza. I manifestanti hanno risposto lanciando bottiglie di vetro. Alla fine, la carica della polizia ha causato 12 feriti e 2 arresti.

Ma la manifestazione più partecipata, ieri, è stata nella capitale portoghese Lisbona, dove decine di migliaia di persone hanno protestato contro i nuovi tagli che ha adottato il governo. La manifestazione si è svolta in modo pacifico e non ci sono stati scontri. Gli unici momenti di tensione ci sono stati quando i manifestanti hanno lanciato pomodori e fuochi d’artificio contro la sede del Fondo monetario internazionale.

A Madrid, durante la settimana, c’erano già stati numerosi scontri tra polizia e manifestanti. Il giorno più teso è stato martedì, quando in seguito agli scontri 67 persone sono rimaste ferite e 35 arrestate. Il corrispondente di BBC da Madrid ha detto che la reazione violenta della polizia è stata “quasi per nulla provocata”, segno della tensione che c’è in Spagna in questi giorni.