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  • martedì 18 Settembre 2012

Tutto sull’Anderlecht

La squadra belga che gioca contro il Milan stasera ha un passato glorioso, un allenatore olandese nuovo ed è seconda nel suo campionato

Il Royal Sporting Club Anderlecht, conosciuto da tutti semplicemente come Anderlecht, gioca martedì sera allo stadio milanese di San Siro contro il Milan nella prima giornata della Champions League 2012-2o13, nel girone C. L’Anderlecht partecipa alla Champions League dopo aver vinto l’anno scorso il campionato nazionale del Belgio. A differenza del Milan, per arrivare alla fase a gironi della Champions League ha affrontato due turni preliminari: ha battuto prima l’Ekranas, una squadra lituana, e AEL Limassol, una squadra cipriota. La sua ultima partecipazione alla fase a gironi della Champions League è stata nel 2006-2007 e questa è la sua nona volta.

La squadra dell’Anderlecht è stata fondata nel 1908, e da sempre è riconosciuta per i suoi colori classici, il bianco e la malva. I giocatori sono chiamati infatti “i bianco-malva”. Sullo stemma delle maglie c’è scritto: Mens sana in corpore sano. Anderlecht è un comune della Regione di Bruxelles-Capitale, di fatto un quartiere di Bruxelles. Ed è il club più importante del paese, famoso in tutta Europa per i suoi successi tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta. Oltre ai trentuno campionati del Belgio, un record, l’Anderlecht ha vinto anche nove coppe nazionali.

Nella storia del club però, il risultato che si ricorda come quello più prestigioso è la vittoria nel primo turno della Coppa dei Campioni contro il Real Madrid nella stagione 1962-1963, una squadra che in quegli anni ne aveva vinte cinque di fila. Già in quegli anni l’Anderlecht era la squadra più forte del Belgio, avendo vinto cinque campionati tra il 1964 e il 1968. La sua prima vittoria europea è stata la Coppa delle Coppe nel 1976, ottenuta battendo in finale il West Ham. E ha perso la finale del 1990 contro la Sampdoria nei tempi supplementari. Tra il 1976 e il 1978 l’Anderlecht ha giocato per tre volte consecutive la finale della Coppa delle Coppe, un record in questa manifestazione che ha vinto due volte (e che oggi non esiste più). Nel 1976 e nel 1978 ha vinto la Supercoppa Europea. L’Anderlecht ha giocato anche due finali consecutive della Coppa UEFA nel 1983 e nel 1984, vincendo nel primo anno in finale contro il Benfica.

L’allenatore dell’Anderlecht in questa stagione è John van den Brom, olandese ed ex allenatore del Vitesse. È stato chiamato quest’anno dal presidente Roger Vanden Stock per importare in Belgio lo “Jong Ajax”, il modo in cui viene chiamato il settore giovanile della squadra olandese, e per insegnare il totaalvoetbal, il famoso “calcio totale” dell’Ajax e dell’Olanda degli anni Settanta. Quest’anno la stagione è iniziata bene: l’Anderlecht ha vinto la Supercoppa del Belgio e in campionato è secondo, a quattro punti dal Bruges. Il giocatore più importante è l’attaccante congolese Dieumerci Mbokani, protagonista nell’ultima partita di qualificazione alla Champions League, in cui ha segnato due gol decisivi, negli ultimi nove minuti.

In Belgio sperano che stasera l’Anderlecht riesca a ottenere un buon risultato, anche perché il Milan non sta attraversando un buon momento, soprattutto quando gioca in casa: ha perso due partite su due nelle prime giornate del campionato di Serie A. Scrive Le Soir che però la squadra non deve avere «quella tendenza ad addormentarsi» che si è vista in alcuni momenti delle partite giocate di recente. E soprattutto dovrà stare attenta in difesa, il reparto della squadra che in questo inizio di stagione ha mostrato di avere più problemi rispetto agli altri.

Foto: VIRGINIE LEFOUR/AFP/GettyImages