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  • Giovedì 12 luglio 2012

Le foto degli scontri a Madrid

Lanci di oggetti, cariche della polizia, lacrimogeni e proiettili di gomma, durante la manifestazione di ieri dei minatori spagnoli

Demonstrators and the riot police clash during the coal miners's march to the Minister of Industry's building in Madrid, Wednesday, July 11, 2012. Coal miners angered by huge cuts in subsidies converged on Madrid Tuesday for protest rallies after walking nearly three weeks under a blazing sun from the pits where they eke out a living. (AP Photo/Andres Kudacki)
Demonstrators and the riot police clash during the coal miners's march to the Minister of Industry's building in Madrid, Wednesday, July 11, 2012. Coal miners angered by huge cuts in subsidies converged on Madrid Tuesday for protest rallies after walking nearly three weeks under a blazing sun from the pits where they eke out a living. (AP Photo/Andres Kudacki)

Mercoledì, mentre il governo spagnolo annunciava una nuova serie di pesanti tagli alla spesa pubblica e un nuovo aumento di tasse, ci sono stati a Madrid violenti scontri tra i minatori spagnoli, i loro sostenitori e i poliziotti. I minatori erano arrivati a Madrid la notte prima, dopo una marcia di 450 chilometri durata 19 giorni e iniziata dalle regioni settentrionali delle Asturie e del León. I minatori protestano contro i tagli al settore approvati dal governo ed erano stati accolti da migliaia di manifestanti, a loro volta scontenti per la crisi e per le misure di austerità.

(I minatori spagnoli sono arrivati a Madrid, le foto)

Giovedì alle 11 centinaia di persone si erano ritrovate in Plaza de Colón per una marcia che sarebbe terminata davanti al ministero dell’Industria: li avevano raggiunti altri minatori da tutta la Spagna e migliaia di manifestanti per un totale di quattromila persone, secondo il governo spagnolo, e 15 mila secondo gli organizzatori. A un certo punto – secondo quanto riportato dai testimoni – alcuni manifestanti hanno lanciato petardi, sassi, lattine e banane contro i poliziotti, che hanno risposto sparando gas lacrimogeni e proiettili di gomma. Otto persone sono state arrestate – due minatori e sei appartenenti ai movimenti – e 76 sono state ferite, di cui 43 manifestanti e 33 poliziotti. Secondo Graeme Wearden del Guardian, si tratta della più grave protesta nell’Eurozona degli ultimi mesi.

Gli scontri sono ripresi verso le 22 a puerta del Sol, la principale piazza di Madrid. I poliziotti hanno sparato proiettili di gomma contro un centinaio di manifestanti che li avevano attaccati lanciando oggetti, stando a quanto affermato da fonti governative. Nove persone sono state arrestate e sei sono state lievemente ferite.


I nuovi tagli annunciati dalla Spagna