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  • martedì 3 Luglio 2012

24 giorni a Londra 2012

Il punto su lavori, sicurezza, proteste e biglietti, in attesa del 27 luglio

C’è un orologio digitale installato nella grande piazza londinese di Trafalgar Square: oggi dice che mancano 24 giorni all’inizio della trentesima olimpiade. Quella di Londra 2012 aspira ad essere, dice il sindaco Boris Johnson, “la migliore di sempre”: costi in linea con il budget e tempi in linea con l’agenda. Alle 19,30 (ora locale) del 27 luglio prossimo all’Olympic Stadium, nel quartiere di Stratford, si terrà la cerimonia inaugurale, progettata da Danny Boyle, regista inglese premio Oscar nel 2009 con The Millionaire. Il programma rituale prevede la sfilata delle nazioni, l’arrivo della torcia e l’accensione della fiamma olimpica. A conclusione della cerimonia ci sarà l’esibizione di Paul McCartney (un uomo di settant’anni e un mese) che canterà Hey Jude.

In attesa del 27 luglio continuano gli eventi nella città di Londra. La settimana scorsa i cinque cerchi, simbolo dell’Olimpiade, sono stati “appesi” sul Tower Bridge per dare il via al countdown dei meno 30 giorni. Erano presenti all’inaugurazione il ministro della Cultura e dello Sport inglese Jeremy Hunt e Boris Johnson che ha sottolineato come «nessuna città ospite dei Giochi è mai stata al punto in cui siamo noi a un mese dall’inizio». All’evento, ha partecipato anche David Cameron, il primo ministro inglese: «Sono davvero orgoglioso – ha detto – perché siamo nei tempi e non abbiamo sforato il budget. Gli edifici sono pronti».

Il budget
I lavori per la costruzione degli impianti sportivi di Londra 2012 hanno un tetto massimo stabilito di 11,5 miliardi di euro (9,3 miliardi di sterline). Ad oggi Londra 2012 è costata 11,3 miliardi di sterline, ovvero 14 miliardi di euro. Lo Stato britannico ha messo 9,3 miliardi di sterline, destinati alla costruzione degli impianti, del villaggio olimpico e di una serie di servizi logistici: a cui si sono aggiunti 2 miliardi di sterline messi dal London Organizing Committee (Loc), una società privata finanziata dalla vendita dei biglietti, dagli accordi di partnership strategica e dal merchandising. Il budget disponibile è quattro volte superiore alla stima presentata nel 2005, nei giorni dell’aggiudicazione dell’Olimpiade. Ma non è stato sforato, fanno sapere i rappresentanti del governo. Nelle casse dell’organizzazione, sostengono, ci sono ancora fondi da poter utilizzare.  «All’ultimo controllo – dice il ministro dello sport britannico Hugh Robertson – avevamo ancora a disposizione 625mila euro».
La Banca d’Inghilterra ha stimato un giro d’affari di 10 miliardi di sterline (12 miliardi di euro), e la creazione di 22mila posti di lavoro temporanei.

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