L’attualità nelle prove Invalsi

Che cosa dicono di noi gli esempi scelti per i test degli studenti, dalle energie rinnovabili alla birra trappista, secondo Vincenzo Latronico

Ieri gli studenti che hanno terminato la terza media hanno sostenuto le prove Invalsi: una serie di test, che spaziano dalla comprensione del testo alla risoluzione di problemi, sulla base dei quali l’ente stila classifiche e statistiche riguardo la preparazione degli studenti e la qualità dell’insegnamento. Vincenzo Latronico oggi sul Corriere della Sera scrive del mondo che racconta “l’attualità” delle domande e gli esempi che fanno.

Ho fatto le medie in un paese barbaro, il granducato del Lussemburgo, in cui i compiti di matematica chiedevano cose astratte e inattuali come il raggio di un cerchio di circonferenza x. Quando la mia famiglia si è trasferita in Italia la musica è cambiata: la matematica d’improvviso era cosa amica e taralluccia, che si occupava di questioni pratiche come il raggio di una torta di circonferenza y. Questa idea di attualità negli esami scolastici mi è tornata in mente oggi, leggendo i testi scelti per valutare la comprensione testuale nel test Invalsi.

Il secondo, ad esempio, è un testo espositivo; per esibire concretezza e attualità parlava di energie rinnovabili. Una delle domande chiedeva allo studente di completare la frase seguente: l’idrogeno può essere usato nelle… per trasformare l’energia… in energia… Le risposte giuste erano: celle a combustibile, chimica, elettrica. Fortuna che ho passato da un pezzo la terza media, perché io una cella a combustibile non ho idea di cosa sia.

Certo, gli studenti avevano a disposizione un breve testo che, se compreso, avrebbe fornito le informazioni necessarie a completare la frase (forse avevano anche a disposizione uno smartphone con Google, ma divago). Ma il testo non spiegava realmente cos’è una «cella a combustibile», se non dicendo che è un «sistema elettrochimico» (grazie, tutto chiaro!); la risposta si doveva individuare facendo manipolazioni sintattiche che non toccavano nulla della sostanza del brano, che quindi poteva parlare di energie rinnovabili come di epica islandese o di birra trappista. L’attualità era nel migliore dei casi un’inutile operazione di facciata e nel peggiore un diversivo faticoso per gli studenti, un po’ come le torte con la circonferenza espressa in multipli di pi greco.

(continua a leggere sul sito del Ministero dell’Istruzione)

Come te la caveresti in terza media? Le prove Invalsi del 2012