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  • domenica 27 Maggio 2012

Perché Lady Gaga non canterà in Indonesia

Le minacce degli estremisti islamici, un ministro contento dell'annullamento del concerto e le foto di chi le vuole bene e chi invece la considera il "demonio"

Stamattina la popstar americana Lady Gaga ha deciso di annullare il concerto che doveva tenere a Giacarta il prossimo 3 giugno, dopo le minacce ricevute da un gruppo radicale religioso, il Fronte dei Difensori Islamici (FDI), già noto per i suoi atti violenti e gli attacchi ai bar e locali del paese che vendono alcol. L’FDI aveva fatto sapere nei giorni scorsi che ci sarebbe stato il “caos” qualora Lady Gaga, da loro definita “il messaggero del demonio”, si fosse esibita a Giacarta. Inoltre, il gruppo di estremisti islamici aveva anche detto che era riuscito a comprare circa 150 biglietti per il concerto e che, se Lady Gaga avesse cantato, i propri uomini sarebbero entrati in azione durante il live.

Viste le minacce molto serie e i possibili rischi che avrebbero corso i suoi fan, Lady Gaga ha deciso così di rinunciare al concerto di Giacarta, che sarebbe stato il più grande del suo tour asiatico “Born This Way Ball” con oltre 50mila biglietti già venduti. Proprio i suoi fan oggi hanno organizzato alcune manifestazioni di protesta contro gli estremisti islamici, tra cui un flash-mob in un centro commerciale di Giacarta.

Qualche giorno fa, invece, c’erano state altre manifestazioni in Indonesia, sia contro la cantante americana che a favore (anche se in numero inferiore).

L’FDI, alla notizia dell’annullamento del concerto, ha diramato un comunicato molto sollevato, nel quale Lady Gaga viene chiamata “mostro” e dove si leggono queste parole, rivolte ai fan: “Finitela di lamentarvi. Pentitevi e finitela di venerare il demonio”. Anche il ministro degli Affari Religiosi indonesiano Suryadharma Ali si è detto molto contento della decisione di Lady Gaga: “Credo fermamente che il paese beneficerà dell’annullamento di questo concerto, gli indonesiani hanno bisogno di arte e spettacoli dai principi morali”.

Anche altre cantanti come Beyoncè e le Pussycat Dolls erano state contestate in passato prima dei loro concerti in Indonesia, ma poi si erano esibite comunque, anche se con vestiti meno eccentrici del solito. Lady Gaga, che è stata accusata da integralisti religiosi, stavolta cristiani, anche nelle recenti tappe del tour nelle Filippine e in Corea del Sud, non potrà invece cantare in Indonesia. Ieri, sul suo profilo Twitter a poche ore dall’annuncio dell’annullamento del concerto, Lady Gaga aveva scritto che “non c’è niente di santo nell’odio”.