Il Riformista rischia la chiusura

In mancanza di nuovi fondi, il giornale diretto da Emanuele Macaluso potrebbe sospendere le pubblicazioni entro fine mese

Marco A. Capisani si occupa della crisi del Riformista con un breve pezzo pubblicato questa mattina su Italia Oggi. Il giornale diretto da Emanuele Macaluso perde circa 2mila euro al giorno e senza nuovi fondi potrebbe essere costretto a sospendere le pubblicazioni entro fine mese. Dei problemi del Riformista si parla da diversi mesi e negli ultimi giorni sembrava che lo stanziamento di nuovi fondi pubblici per l’editoria potesse essere la soluzione, ma non è ancora chiaro in che misura il giornale potrà beneficiarne e se saranno sufficienti per garantire la sua sopravvivenza.

Il Riformista potrebbe sospendere le pubblicazioni entro la fine di questo mese. Il direttore Emanuele Macaluso aspetta prima che vengano decise dal governo le sorti dei fondi pubblici per l’editoria, ma in questo caso il tempo è davvero denaro visto che il quotidiano perde 2mila euro al giorno, secondo dati aziendali. La decisione sugli aiuti pubblici dovrebbe essere presa, sempre secondo Macaluso, la prossima settimana. Alla base delle difficoltà del giornale, a giudizio del direttore, «il calo pubblicitario, i minori aiuti pubblici e l’accordo non rispettato con la precedente proprietà, la famiglia Angelucci». Le previsioni di bilancio contavano infatti su circa 1 milione di euro di ricavi, che non ci sono mai stati.

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