Chi è Fabrizio Ferrandelli

Il vincitore (per ora) delle primarie di Palermo è l'ex capogruppo dell'IdV in comune, espulso dopo la candidatura e sostenuto dalla parte del PD più vicina a Lombardo

Se i dati diffusi ieri notte non saranno stravolti dal riconteggio, le primarie del centrosinistra a Palermo sono state vinte da Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale, che ha sconfitto l’europarlamentare Rita Borsellino e il consigliere regionale Davide Faraone. Rita Borsellino, più volte candidata in questi anni a varie cariche politiche, aveva il sostegno dei leader nazionali del Partito Democratico, dell’Italia dei Valori e di Sinistra e Libertà. Davide Faraone, unico tra i candidati in campo a essere iscritto al PD, aveva il sostegno del solo Matteo Renzi tra i leader nazionali.

Fabrizio Ferrandelli è nato il 15 settembre del 1980, è laureato in Lettere Moderne e dal 2003 è dipendente bancario. Ha cominciato a fare politica negli anni del liceo e nel Movimento Umanista, lavorando a lungo nell’associazionismo locale e nel volontariato. Alle elezioni amministrative del 2007 è stato eletto consigliere comunale nella lista civica a sostegno di Leoluca Orlando, allora candidato sindaco, ed è poi diventato capogruppo dell’Italia dei Valori in consiglio comunale. Alle elezioni regionali del 2008 ha raccolto più di 5.000 preferenze, risultando il candidato più votato in Sicilia dopo Rita Borsellino, ma mancando l’elezione a causa del mancato raggiungimento del quorum della lista della Sinistra Arcobaleno.

Ferrandelli è stato espulso dall’Italia dei Valori proprio in seguito alla sua decisione di candidarsi alle primarie, annunciata quando tra l’altro l’Italia dei Valori non aveva ancora deciso chi sostenere ed era ancora in discussione la possibilità di una candidatura diretta di Leoluca Orlando, portavoce del partito ed ex sindaco di Palermo. Una volta espulso dall’Italia dei Valori, Ferrandelli ha trovato il sostegno di una serie di associazioni locali e dell’ala del Partito Democratico vicina a Antonello Cracolici e Beppe Lumia, i dirigenti locali che spingono per una maggiore collaborazione del partito con Raffaele Lombardo, presidente della regione. Proprio su una piattaforma di questo tipo Lumia lo scorso anno aveva sfidato l’attuale segretario regionale del PD, Giuseppe Lupo, che era contrario alle alleanze con Lombardo (prima di diventare favorevole, diciamo: oggi il PD in Sicilia sostiene il governo Lombardo).

Qualche anno fa Ferrandelli era intervenuto in una puntata di Annozero riguardo il caso di Salvatore Cuffaro.

Dopo la fine dello spoglio, la scorsa notte, Ferrandelli ha festeggiato e ha detto che oggi chiamerà gli altri candidati e i partiti del centrosinistra per «vincere la battaglia finale». «Ce l’abbiamo fatta, qui ha vinto la politica e l’antimafia», ha detto il senatore Beppe Lumia. «Adesso i partiti del centrosinistra non potranno fare altro che appoggiarmi, saremo insieme in questa grande coalizione. Più tardi chiamerò tutti i candidati e tutte le forze politiche del centrosinistra per iniziare l’avanzata verso il Comune di Palermo. È insieme che si costruisce Palermo. Così come avrei fatto io in caso di loro vittoria, sono certo che anche loro sosterranno la mia candidatura», ha detto stamattina Ferrandelli. «Ben vengano i conteggi delle schede che non potranno certo cambiare il risultato che è stato determinato soprattutto dalle borgate e dai quartieri popolari di Palermo: tutte le segreterie nazionali appoggiavano la candidatura di Rita Borsellino, questa volta ha prevalso l’orgoglio dei palermitani che non si lasciano imporre le scelte dall’alto». Rita Borsellino non ha commentato i risultati e terrà una conferenza stampa oggi alle 15.

LiveSicilia aveva intervistato Ferrandelli pochi giorni dopo la sua candidatura alle primarie di Palermo, discutendo delle sue intenzioni e dei suoi progetti. «È molto probabile che vinca», aveva detto Ferrandelli a Diego Bianchi nell’ultima puntata di Tolleranza Zoro, da Palermo.