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  • sabato 10 Dicembre 2011

La consegna dei Nobel

Le più belle foto delle cerimonie a Oslo e Stoccolma tra professori che la sanno lunga, re, regine e tre attiviste

Oggi a Stoccolma e Oslo si sono tenute le cerimonie di premiazione dei Nobel. Al municipio di Oslo alla presenza dei reali di Norvegia sono state premiate le tre attiviste che quest’anno hanno ricevuto il Nobel della Pace per il loro impegno nella difesa dei diritti delle donne: Ellen Johnson Sirleaf, presidente della Liberia e prima donna a essere democraticamente eletta presidente in Africa; Leymah Gbowee, un’altra attivista liberiana che si è impegnata a mobilitare le donne appartenenti a diversi gruppi etnici e religiosi nel suo paese; e infine Tawakkul Karman, protagonista della Primavera Araba nello Yemen (dove oggi ha giurato il nuovo governo di unità nazionale guidato dall’opposizione), arrestata più volte dal regime di Ali Abdullah Saleh.

Le tre donne hanno ricevuto la medaglia d’oro del Nobel e un milione e mezzo di dollari in contanti. «Chiedo ai miei fratelli e sorelle di non avere più paura. Di non avere paura di chiedere giustizia e pace», ha detto Sirleaf, 73 anni, durante il discorso di accettazione del Nobel. La 39enne Gbowee, invece, ha ringraziato le donne del suo paese, grazie alle quali ora «si deve essere orgogliosi di essere liberiani». «Un tempo si pensava alla Liberia come al paese dei bambini soldato», ha ricordato Gbowee, «ora invece tutti ci ricorderanno per le donne in maglietta bianca», simbolo della protesta contro la fine della guerra civile negli anni Novanta. La 32enne Karman, invece, ha ricordato il ruolo delle donne in Yemen e nel mondo e ha detto che «se la società discrimina le donne, a subirne le conseguenze sarà tutto il genere umano».

Nella Sala da concerti di Stoccolma, invece, re Carlo XVI Gustavo di Svezia ha premiato i vincitori di tutti gli altri premi Nobel: Thomas J. Sargent e Christopher A. Sims (Nobel per l’Economia), Saul Perlmutter, Brian P. Schmidt e Adam G. Riess (Nobel per la Fisica), Bruce Beutler e Jules Hoffmann (Nobel per la Medicina), Daniel Shechtman (Nobel per la Chimica) e infine il Nobel per la Letteratura Tomas Tranströmer, arrivato su una sedia a rotelle a causa dell’ictus che lo ha colpito nel 1990. L’unico assente è stato il terzo Nobel per la Medicina, lo scienziato canadese Ralph M. Steinman, morto pochi giorni prima dell’annuncio. La fondazione Nobel ha deciso tuttavia di non revocare il premio, anche se l’assegnazione di un riconoscimento postumo è vietata dal regolamento. Al posto di Steinman, a ritirare il premio è arrivata sul palco sua moglie Claudia Steinman.

Foto: JONATHAN NACKSTRAND/AFP/Getty Images