• Italia
  • lunedì 5 Dicembre 2011

La manovra in Parlamento

Monti spiega i contenuti della manovra in Senato, prima del dibattito (liveblog)

Monti ha terminato il suo discorso al Senato, cui seguirà ora il dibattito sulle norme proposte all’interno della manovra, contro la crisi e il rischio per l’Italia di finire in stato di insolvenza. Il governo non ha ancora fatto sapere se sarà posta la fiducia sui provvedimenti.

18.30 – La CGIL, intanto, ha annunciato quattro ore di sciopero contro la manovra lunedì prossimo.

18.25 – “La Grecia ci dà un esempio di ciò che potrebbe succedere nei prossimi mesi” spiega Monti, se non venissero applicate le norme previste dalla manovra.

18.20 – “L’Italia non fallirà” dice Monti e questa volta, a differenza della Camera, ottiene un breve e condiviso applauso.

18.13 – Monti inizia ringraziando Renato Schifani per l’assistenza in questi giorni sul piano delle procedure delle istituzioni parlamentari.

18.12 – La seduta in Senato è da poco iniziata, i senatori che chiacchieravano – anche animosamente – prendono posto.

17.52 – Con gli interventi delle “componenti”, i partiti minuscoli, si conclude il dibattito alla Camera. Ora Monti si recherà in Senato per comunicare i contenuti della manovra e ascoltare le dichiarazioni dei senatori in tema.

17.48 – Dopo il breve intervento di Giorgio La Malfa, è intervenuto Nucara che ha rapidamente confermato l’appoggio al governo Monti, a patto che si “occupi di tutta l’Italia con la ‘i’ maiuscola”.

17.43 – E ora Carmelo Lo Monte, di Movimento per le autonomie – Alleati per il Sud – Misto. E difatti parla di meridione e problemi del Mezzogiorno.

17.41 – Lanzillotta conclude ricordando che darà sostegno al governo, ma suggerendo modifiche dove necessario ai provvedimenti. Prende la parola Adolfo Urso, FareItalia per la Costituente Popolare.

17.37 – Donadi ha finito e inizia l’intervento Linda Lanzillotta, Misto – Alleanza per l’Italia.

17.36 – Donadi: se la manovra rimane così non la votiamo.

17.35 – A Milano la seduta in Borsa è da poco finita con cifre incoraggianti: 2,91 per cento.

17.34 – Cicchitto, intanto, passeggia nervoso nell’aula.

17.32 – “Volevamo la patrimoniale sui grandi patrimoni, non interventi sulla casa. Non c’è niente contro la piaga dell’evasione”.

17.31 – “In questa manovra l’equità la vede solo lei” dice Donadi rivolgendosi a Monti.

17.29 – Rosy Bindi presiede l’assemblea ora al posto di Fini e dà la parola a Donadi, Italia dei Valori.

17.22 – Dopo l’intervento dei partiti più grandi, l’interesse in aula è notevolmente diminuito. Molti hanno già sbaraccato, i ministro ascoltano e osservano.

17.20 – Tocca a Moffa, di Popolo e Territorio con “qualche riserva rispettosa sul metodo inaugurato” escludendo alcuni gruppi parlamentari nelle consultazioni.

17.13 – Conclude Casini e interviene Benedetto della Vedova, Futuro e Libertà, e conferma il pieno sostegno al governo.

17.10 – Casini si rivolge a PD e PdL, ricordando che in Parlamento il governo “non può essere figlio di nessuno”. Chiede quindi maggiore coordinamento alla Camera e al Senato.

17.07 – “Stavamo scaricando sui nostri figli i costi dei nostri privilegi.”

17.05 – Inizia l’intervento di Casini, Terzo Polo – UDC.

17.04 – Monti assiste impassibile alle urla di Reguzzoni.

17.03 – Reguzzoni chiede le dimissioni di Monti, così: “Getti la spugna, non sa da che parte girarsi”.

17.02 – Urla e schiamazzi durante l’intervento della Lega.

17.00 – La preoccupazione di Reguzzoni è anche per il turismo nautico, e Maroni ne sa qualcosa.

16.59 – Dai banchi del governo, molti ministri osservano Reguzzoni con la curiosità dell’entomologo.

16.58 – Inizia l’intervento di Reguzzoni, Lega Nord.

16.57 – “Il suo compito, il nostro compito, non è soltanto salvare l’Italia, ma anche costruire e salvare l’Europa” conclude Franceschini.

16.53 – Franceschini critica la scelta del prelievo dell’1,5 per cento sui fondi scudati: si poteva fare al 2 e intervenire con più gradualità sulle pensioni.

16.51 – “Noi avremmo lavorato per una maggiore equità” dice Franceschini, riferendosi alle pensioni, soprattutto.

16.50 – Tocca a Dario Franceschini, PD.

1 2 Pagina successiva »