Cosa han detto Tremonti e Berlusconi

Poche cose (quattro, per Tremonti): soprattutto che il pareggio di bilancio sarà inserito nella Costituzione e che viene anticipato al 2013

La conferenza stampa tenuta da Silvio Berlusconi, Gianni Letta e Giulio Tremonti (ma soprattutto dal terzo) è durata poco meno di mezz’ora. Tremonti ha parlato di quattro pilastri di intervento, “due di finanza pubblica e due di crescita e sviluppo”. Ecco i punti salienti esposti nella conferenza stampa.

1. Riforma del lavoro
«Uno dei quattro pilastri – ha detto Tremonti – sará la riforma del lavoro. C’è un testo importante giá elaborato, sará presentato alle parti sociali per essere presentato al Senato».

2. Liberalizzazioni e riforma dell’articolo 41 della Costituzione
«Per l’economia privata, la modifica dell’articolo 41 è la madre di tutte le liberalizzazioni, prevendendo che tutto è libero tranne cioè che vietato».

3. Pareggio di bilancio nella Costituzione e anticipato
«Lavoreremo da subito attraverso il parlamento per introdurre in Costituzione il principio
dell’equilibrio di bilancio». «Infine abbiamo pensato a misure che abbiamo introdotto nel decreto legge manovra con quindi la possibilità del raggiungimento del pareggio di bilancio nel 2013 anzichè nel 2014».

4. G7 dei ministri delle Finanze
«Assieme al presidente francese Sarkozy si è deciso di anticipare a tra pochi giorni la convocazione di un G7 dei ministri finanze, magari preparatorio di un G8 di capi di Stato e di Governo»

5. Convocazione del parlamento
Ha detto Letta: «Abbiamo scritto ai presidenti di Camera e Senato affinchè convochino le commissioni competenti per la prossima settimana in modo che ascoltino subito un’informativa del ministro dell’Economia sulle linee guida che ispireranno il disegno di legge, mentre al Senato presenteremo il piano del lavoro».

5. Telefonata di Obama
«In serata verro’ raggiunto da una telefonata del presidente Obama», ha annunciato Berlusconi.

(VINCENZO PINTO/AFP/Getty Images)