• Mondo
  • lunedì 6 Giugno 2011

Le cameriere e Strauss-Kahn

Le foto delle impiegate degli alberghi newyorkesi che oggi hanno accolto DSK al suo arrivo in tribunale

Oggi Dominique Strauss-Kahn, ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, si è presentato al tribunale penale di New York, e si è dichiarato non colpevole dell’accusa di aver violentato una cameriera nell’albergo Sofitel di Manhattan lo scorso 14 maggio. La prossima udienza è fissata per il 18 luglio.

Strauss Kahn è arrivato in tribunale accompagnato dalla moglie, la giornalista televisiva Anne Sinclair. Al suo arrivo un gruppo di cameriere d’albergo gli ha urlato contro “vergogna! vergogna!” in segno di solidarietà con la collega che lo ha accusato di molestie sessuali. Di lei si sa soltanto che ha 32 anni ed è immigrata negli Stati Uniti dalla Guinea. A protestare insieme alle cameriere c’erano anche diverse decine di lavoratori del settore alberghiero.

Dopo l’arresto, Strauss-Kahn ha passato quattro giorni nel carcere di Rikers Island. È stato rilasciato su cauzione il 19 maggio e da allora si trova agli arresti domiciliari in un palazzo nel quartiere Tribeca di Manhattan. Se venisse giudicato colpevole, Strauss-Kahn potrebbe ricevere una condanna a 25 anni di carcere.

La complicata storia di DSK