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  • martedì 31 Maggio 2011

Le infezioni da batteri E. coli in Europa

Hanno ucciso 14 persone in Germania e ci sono centinaia di nuovi casi, la fonte dell'infezione forse è in Spagna

Quattordici persone sono morte negli ultimi giorni in Germania a causa di una infezione da Escherichia coli enteroemorragico (EHEC), un insieme di ceppi di batteri che possono portare forti dolori addominali, febbre e dissenteria con perdite di sangue. Nei casi più gravi e nei pazienti già poco in salute, l’infezione può portare a forme di insufficienza renale, che in alcuni casi si rivelano fatali.

A distanza di una settimana dai primi casi registrati in Germania, non è ancora del tutto chiaro quale sia stata la fonte dell’infenzione, che inizia ora a interessare altri paesi europei. Il batterio viene solitamente contratto mangiando frutta o verdura concimata con letame infetto e non lavata a dovere. I principali indiziati sembrano essere alcune partite di cetrioli provenienti dalla Spagna, ma le autorità spagnole hanno respinto le accuse, dicendo che è ancora troppo presto per capire con chiarezza quale sia stata la fonte primaria che ha portato alle infezioni.

Una portavoce dell’Unione Europea ha comunque confermato che ci sono indagini in corso su alcune partite di cetrioli provenienti da Almeria e Malaga. Queste sarebbero state importate in Germania e consumate, portando così all’infezione.

Il Robert Koch Institute, l’istituto che si occupa del controllo delle malattie e della loro diffusione in Germania, ha confermato 329 casi nel paese, ma altre fonti non ufficiali parlano di almeno 1.200 casi. In Svezia le autorità sanitarie hanno identificato almeno 36 casi sospetti, di persone che negli ultimi giorni avevano viaggiato nell’area settentrionale della Germania. Altre infezioni si sono verificate in Svizzera, Danimarca, Paesi Bassi e Regno Unito.

Per precauzione molti paesi hanno deciso di ridurre le importazioni di frutta e verdura, segnala oggi BBC. La Russia, per esempio, ha bandito l’importazione di pomodori e cetrioli dalla Germania e dalla Spagna e ha ventilato la possibilità di bandire tutti i prodotti vegetali importati dall’Europa. L’Austria ha vietato la vendita di pomodori, cetrioli e melanzane dalla Germania, mentre il Belgio avrebbe bandito le importazioni di cetrioli dalla Spagna.

Il ministro dell’Agricoltura spagnolo, Rosa Aguilar, ha invitato le autorità tedesche a effettuare con rapidità i controlli su frutta e verdura, così da far cadere le accuse contro la Spagna. Aguilar ha anche ipotizzato la possibilità di chiedere un risarcimento per i danni commerciali e d’immagine subiti dal proprio sistema agricolo.

In Germania, intanto, le autorità hanno invitato i cittadini tedeschi a non mangiare cetrioli crudi, pomodori e altri vegetali a foglia larga senza cuocerli prima. C’è la possibilità che i casi di infezione aumentino nel corso dei prossimi giorni, come confermato anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Escherichia coli appartiene al gruppo degli enterobatteri ed è il batterio più comune che vive nella parte inferiore del nostro intestino e in quello di migliaia di altri animali a sangue caldo. La sua presenza è fondamentale per i processi digestivi del cibo, ma in alcuni casi può provocare malattie anche gravi nell’uomo e negli altri animali che lo ospitano. Alcuni ceppi di questo batterio sono responsabili della produzione di tossine che possono essere la causa di forti gastroenteriti e dissenterie, anche con perdite di sangue e serie conseguenze per l’apparato renale.

foto di Manfred Rohde, Helmholtz-Zentrum fuer Infektionsforschung (HZI)/Getty Images