• Mondo
  • sabato 14 Maggio 2011

Cosa sappiamo del ferimento di Gheddafi

Il leader libico ha negato alla TV di stato di essere ferito, ma non ci sono prove sulle sue condizioni di salute

Ieri, mentre era al convegno dell’Osservatorio permanente dei giovani-editori a La Bagnaia (Siena), il ministro degli esteri Franco Frattini ha detto che Gheddafi si trovava probabilmente lontano da Tripoli e che era stato ferito dagli attacchi aerei della Nato. Il ministro ha dichiarato di riportare il giudizio del vescovo Giovanni Innocenzo Martinelli, vicario apostolico di Tripoli. Poche ore dopo, un portavoce del governo libico ha telefonato all’emittente satellitare di Dubai Al-Arabiya per dire che Gheddafi era in ottima salute e che il suo morale era alto.

In serata, la TV di stato libica ha trasmesso un messaggio solo audio di Gheddafi in cui smentiva la notizia di un suo ferimento e diceva di trovarsi in un posto dove «i crociati codardi» non lo possono raggiungere. Secondo il resoconto di Al Jazeera, ha aggiunto una rassicurazione dalla logica piuttosto incerta: «Voglio dirvi che i vostri bombardamenti non mi raggiungeranno perché milioni di libici mi portano nel cuore».

Ai microfoni di Radio Vaticana, monsignor Martinelli ha precisato che non ha notizie sicure sul ferimento del colonnello e che Frattini ha male interpretato le sue parole ad un giornalista. Il corrispondente da Bengasi di Al Jazeera ha però notato che, rispetto ai discorsi fiume dei primi giorni, si è passati a brevi messaggi audio che non forniscono prova del reale stato di salute di Gheddafi.

Nei giorni tra il 10 e il 12 maggio si sono sentite diverse forti esplosioni nell’area di Tripoli dove viveva il leader libico, ma la sera dell’11 maggio la televisione di stato ha trasmesso un video in cui era possibile distinguere il colonnello durante un incontro con alcuni capi tribali, presentando il servizio come girato il giorno stesso. La precedente apparizione in video risaliva allo scorso 30 aprile e, in mancanza di nuovi filmati erano iniziate a circolare voci non verificate sulla morte di Gheddafi o sul suo ferimento.

foto: MAHMUD TURKIA/AFP/Getty Images