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  • giovedì 7 Aprile 2011

Il Portogallo chiede aiuto all’Europa

Il Portogallo ha deciso di chiedere aiuto all'Unione Euopea per uscire dalla crismi economica

Il Paese potrebbe avere bisogno di una cifra fra i 60 e gli 80 miliardi di euro per i prossimi tre anni

Il Portogallo ha deciso di chiedere aiuto all’Unione Euopea per uscire dalla crisi economica. Lo ha annunciato il primo ministro ad interim (si è dimesso due settimane fa) Jose Socrates in un discorso alla nazione trasmesso ieri dalla televisione portoghese. «Ho tentato di tutto, ma onestamente abbiamo raggiunto un punto in cui non prendere questa decisione comporterebbe dei rischi che il paese non dovrebbe assumersi».

La richiesta di aiuto sarà ufficialmente analizzata oggi durante la riunione dei ministri finanziari europei a Budapest. Il Portogallo è ora il terzo paese dell’Unione Europea ad avere chiesto l’intervento di Bruxelles per risollevare l’economia. Prima c’erano state Grecia e Irlanda. Il governo di Lisbona è dimissionario da due settimane, quando il quarto pacchetto di misure di austerità presentato nel giro di pochi mesi è stato bocciato in Parlamento. Il paese andrà al voto il 5 giugno. Le cifre circolate nelle scorse settimane sulle possibili necessità finanziarie del Portogallo oscillano fra 60 e 80 miliardi di euro per tre anni, ma un accordo avverrà solo dietro la presentazione di un pacchetto di austerità e riforme che dovrà essere messo in atto dal governo che si formerà dopo il voto.