L’agenda giudiziaria di Berlusconi

Oggi una nuova udienza Mediatrade, domani il voto alla Camera sul conflitto di attribuzioni

Mercoledì, poi, è il famoso 6 aprile: comincia il processo Ruby

Si apre una settimana intensa e complicata sul fronte della politica, della giustizia e dei loro intrecci, sia di quelli parlamentari che di quelli giudiziari. Il processo Mediatrade, il processo Ruby e l’attività parlamentare che potrebbe modificare in modo significativo il loro corso.

Oggi, processo Mediatrade
Al tribunale di Milano oggi si tiene un’altra udienza sul processo Mediatrade, dopo quella della settimana scorsa. Berlusconi è accusato – ma ancora non formalmente imputato – di appropriazione indebita e frode fiscale. Oggi i pm Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro illustreranno al gup Maria Vicidomini le ragioni per cui il premer e gli altri accusati (tra cui suo figlio Pier Silvio e Fedele Confalonieri) andrebbero rinviati a giudizio. La decisione verrà presa comunque tra almeno tre udienze. Oggi, al contrario di lunedì scorso, non sarà presente in aula, visto che sarà in visita ufficiale in Tunisia.

Domani, in Parlamento
La Camera domani si esprimerà sulla possibilità di sollevare un conflitto di attribuzioni sul processo Ruby. Se la proposta sarà accolta, la Corte Costituzionale dovrà decidere se ammettere o no il conflitto: dovesse decidere per l’ammissibilità, con ogni probabilità il procedimento sarebbe sospeso in attesa del verdetto finale. Sempre domani ricomincia alla Camera la discussione sulla prescrizione breve, e la maggioranza si appresta a ripetere quanto la settimana scorsa aveva mandato su tutte le furie l’opposizione: invertire l’ordine dei lavori, dando precedenza alla prescrizione breve rispetto alla legge sul sostegno ai piccoli comuni. L’opposizione ha già indetto due manifestazioni: una davanti a Montecitorio, organizzata da popolo viola e Italia dei Valori, e una al Pantheon organizzata dal PD, che non vuole trovarsi di nuovo in un contesto come quello di mercoledì scorso.

Mercoledì, processo Ruby
Il 6 aprile comincia invece il cosiddetto processo Ruby, che vede Berlusconi accusato di concussione e utilizzo della prostituzione minorile. La prima sarà semplicemente un’udienza tecnica: non ci sarà il premier, non ci saranno i suoi avvocati, si presenterà soltanto uno dei loro sostituti processuali. L’udienza stabilirà il calendario delle udienze future, probabilmente tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Una tempistica “non esattamente folgorante”, scrive Luigi Ferrarella sul Corriere, che aiuta la strategia extragiudiziaria di Berlusconi.

foto: LaPresse