• martedì 25 Gennaio 2011

Il cacao della Costa d’Avorio

Il presidente eletto Ouattara cerca di colpire Gbagbo bloccando una delle maggiori ricchezze del paese

La battaglia in Costa d’Avorio tra il presidente eletto Alassane Ouattara e l’ex presidente Laurent Gbagbo, che dallo scorso novembre non riconosce il risultato elettorale, si gioca anche sul cacao. Ouattara ha mandato una lettera ai principali esportatori del paese, obbligandoli a bloccare le loro attività per un mese con la minaccia di sanzioni per i trasgressori. In questo modo cerca di colpire Gbagbo eliminando i guadagni che arrivano da questo settore. Le conseguenze sul blocco si stanno facendo già sentire: il costo per tonnellata è salito in un giorno del 6%, ed era già aumentato del 20% dalle contestate elezioni. Non è però chiaro se gli esportatori continueranno con il blocco a oltranza. Dal punto di vista degli importatori, in tutto il mondo c’è ovviamente una certa preoccupazione, soprattutto se il blocco dovesse proseguire e le scorte esaurirsi.