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  • mercoledì 14 Aprile 2010

La promessa azzardata di David Cameron

David Cameron propone "un sistema referendario in stile californiano, basti il 5 per cento della popolazione per aprire delle consultazioni"

Il referendum facile ha messo in ginocchio la California: "Hai controllato come sta messa la California ultimamente, David?"

di Francesco Costa

Nel programma elettorale dei conservatori britannici c’è una promessa singolare e probabilmente azzardata. David Cameron, infatti, ha promesso ai cittadini del Regno Unito che qualora diventasse primo ministro introdurrebbe un sistema di referendum simile a quello della California, offer nel quale il 5 per cento della popolazione può promuovere consultazioni su questioni locali.

Una promessa che non è passata inosservata, considerate le gigantesche distorsioni che può determinare una simile impostazione. Kevin Drum, opinionista statunitense conservatore, si dice piuttosto sorpreso:

La promessa di David Cameron di offrire referendum in stile californiano mi sembra l’idea più deliberatamente sbagliata che io abbia sentito da un sacco di tempo a questa parte. Voglio dire, hai controllato come sta messa la California ultimamente, David? I “referendum in stile californiano” non hanno esattamente aiutato la California.

In California, infatti, i referendum si susseguono con un ritmo così incessante da aver di fatto esautorato la rappresentanza politica, con effetti devastanti: come racconta il direttore di Newsweek International Fareed Zakaria nel suo libro “Democrazia senza libertà”, il sistema referendario ha gettato la California in uno stato di semi-anarchia, a causa del numero gigantesco di consultazioni, spesso scritte in modo impreciso e contrastanti l’una con l’altra. Oltre l’ottanta per cento del bilancio della California, infatti, è di fatto sottratto a qualsiasi controllo da parte dei membri del congresso statale, e viene assegnato in modo automatico sulla base dei risultati delle passate consultazioni referendarie: niente si può fare se un anno è necessario spendere di più in un determinato settore e meno in un altro, aumentare o ridurre la tassazione, destinare investimenti straordinari in una determinata voce di bilancio. Il risultato? La California, una delle economie più grandi e sviluppate del mondo, si trova di fatto a un passo dalla bancarotta.

Intanto in Gran Bretagna i programmi elettorali continuano a essere passati al setaccio da giornalisti e osservatori: dopo aver analizzato pezzo per pezzo il manifesto del Labour, oggi il Guardian si dedica proprio a quello dei conservatori guidati da David Cameron.