Le parole giuste

Per non scrivere “adepto alla manutenzione”

Cosa vuol dire "apodittico"

Cosa vuol dire “apodittico”

È sinonimo di incontrovertibile e inconfutabile, ma può anche definire un discorso dogmatico o un ragionamento non supportato da prove

Cosa vuol dire "paventare"

Cosa vuol dire “paventare”

Significa "spaventarsi" o "temere il verificarsi di una certo evento": ma che piaccia o no, ha ormai anche un altro significato

Cosa vuol dire "laico"

Cosa vuol dire “laico”

Lo è uno stato che si dichiara neutrale dal punto di vista religioso, ma anche una scuola libera da ogni ingerenza ecclesiastica

Cosa vuol dire "protervia"

Cosa vuol dire “protervia”

È una parola che contiene tutti insieme i significati di superbia, prepotenza, boria, sfrontatezza, insolenza e alcune altre brutte cose

Cosa vuol dire "esimere"

Cosa vuol dire “esimere”

Non significa né dare né pretendere, come pensano certi: significa liberare qualcuno da un obbligo o una responsabilità

Cosa vuol dire "redimere"

Cosa vuol dire “redimere”

La sesta parola spiegata da Massimo Arcangeli ha a che fare con la volontà di qualcuno di liberare o salvare un'altra persona o un qualcosa da una condizione di assoggettamento o schiavitù

Cosa vuol dire "indigente"

Cosa vuol dire “indigente”

Può essere usato come sinonimo di bisognoso o disagiato, ma non di povero o misero che hanno invece una connotazione più negativa

Cosa vuol dire "morigerato"

Cosa vuol dire “morigerato”

La quarta parola spiegata da Massimo Arcangeli è quella per descrivere chi "non oltrepassa mai la giusta misura, si tiene al riparo da ogni eccesso o sregolatezza"

Cosa vuol dire "adepti"

Cosa vuol dire “adepti”

Pare che molti di noi non sappiano usare correttamente una serie di parole della lingua italiana: un esperto ce le spiega, bene