Come perde, e come vince, Wout van Aert
Il ciclismo può essere molto complicato, se non sei Pogacar o Van der Poel; ma ogni vittoria vale ancora di più, specie se inseguita per anni

Il ciclismo può essere molto complicato, se non sei Pogacar o Van der Poel; ma ogni vittoria vale ancora di più, specie se inseguita per anni

Mathieu van der Poel sta dominando la stagione di ciclocross, una disciplina che forse in futuro vedremo alle Olimpiadi invernali

È importante che ci siano, ma possono dare un grande vantaggio aerodinamico e quindi influenzare le corse

È cresciuta tanto e in fretta, forse troppo, ed è un evento che aiuta a capire da dove arriva e dove sta andando il ciclismo gravel

Il ciclismo su strada è pieno di ruoli, e in una corsa come il Tour de France ci sono quasi 200 corridori, ma solo meno di 10 che puntano a vincerlo

Compresa quella del siepista neozelandese qui sotto

Lo ha dominato sin dall'inizio, festeggiandolo a Parigi nella tappa che è passata anche da Montmartre

Nell'ultima vera tappa ha rimontato un distacco in classifica che sembrava incolmabile, con una prestazione spettacolare

In maglia rosa c'è il messicano Isaac Del Toro, ma tanti ciclisti potrebbero ancora scalzarlo, tra i quali un suo compagno di squadra

Anche se non si fanno quasi mai sulla neve, ci sono buone possibilità che la corsa campestre e il ciclocross diventino olimpici

Nei primi nove giorni della corsa ciclistica spagnola ci sono stati diversi colpi di scena, tra cui una “fuga bidone” che ha prodotto fin qui un leader a sorpresa: Ben O'Connor

Quella del 28enne di Verbania è la prima medaglia italiana alle Olimpiadi di Parigi

Quest’anno prova a ottenerla posticipando le tappe con le grandi salite, per evitare che diventi da subito una cosa tra Pogačar e Vingegaard

La corsa prima nota come Gent-Wevelgem ora si chiama In Flanders Fields, come una poesia scritta durante la Prima guerra mondiale

Che ha corso per la prima volta quest'anno; la tappa conclusiva nel centro di Roma è stata vinta in volata dal belga Tim Merlier

Nelle prime tre tappe del Giro d'Italia il ciclista sloveno è sempre stato protagonista, provando a vincere anche quando non sembrava necessario

Ci saranno il vincitore del Giro d'Italia Tadej Pogačar e Jonas Vingegaard, che ha vinto gli ultimi due Tour ma sta recuperando da un brutto incidente; e poi Roglič, Evenepoel, van der Poel, van Aert

Lo sono sempre, per posta in gioco e contingenze varie, ma quest’anno di più: con due corse, le più lunghe delle Olimpiadi, che partono e finiscono sotto la Tour Eiffel e che potrebbero decidersi dalle parti di Montmartre

Il risultato più importante è anche il più recente, quello del Marocco ai Mondiali, ma anche nel ciclismo e nel tennis c'è chi ha fatto meglio di sempre
