Sposarsi indossando “qualcosa di vecchio”
Scegliere un abito vintage è sempre più comune, tra chi è attratto dai materiali pregiati, dalle lavorazioni di una volta e da uno stile più originale

Scegliere un abito vintage è sempre più comune, tra chi è attratto dai materiali pregiati, dalle lavorazioni di una volta e da uno stile più originale

«Quella sera, tornato a casa, ho continuato a pensare allo stato del servizio clienti in Italia. Quante volte mi è capitato di sentirmi insultare da camerieri, impiegati di servizi pubblici, tassisti? Perché chi chiede il caffè assieme alla carbonara non va servito ma va educato?»


Dopo essere stata espulsa, ha invitato tutti a concentrarsi di più su quello che avviene a Gaza


Il primo finlandese ad avere una placca blu


«La mia impressione è che anni fa il porno non occupasse tutto l’immaginario dei ragazzi. Guardando la Venere di Botticelli, hanno sempre sghignazzato, ma negli ultimi anni mi pare deridano l’ingenuità di quel corpo»

Da un po' di anni la band di Trent Reznor si dedica alla musica per il cinema molto più che a tutto il resto

«Non volevo che Luna morisse, ma non erano il vuoto né la malinconia a spaventarmi. Quello che non potevo sopportare era l’idea del suo corpo buttato via come uno dei tanti rifiuti smaltiti dalla clinica veterinaria»

Nato vent'anni fa, The Row è oggi uno dei marchi di lusso più misteriosi, desiderati e imitati, e non c'entra niente con l'immagine con cui erano famose le due attrici


È un caso ancora diverso da Facebook e da Telegram, e sono state introdotte delle misure per evitarlo, ma non è facile

Anche se perfettamente commestibile, e succede a tutte le catene nonostante gli sforzi per donarlo o venderlo a prezzo scontato

La popolare app per sportivi permette di conoscere persone, ma può causare un senso di competizione poco sano e la diffusione di informazioni delicate

È un fatto più universale di quanto si pensi, secondo una ricerca che ha individuato alcuni tratti comuni in chi lo è, dalla Nigeria all’Australia

Grazie a un documentario di Netflix si parla di nuovo di uno dei gruppi americani più singolari e bizzarri degli anni Settanta e Ottanta


