Oggi scade il termine per chiedere di votare fuori sede alle elezioni europee
È una possibilità che esiste da quest'anno per gli studenti universitari, anche se non per tutti: serve mandare una mail al proprio comune di residenza

È una possibilità che esiste da quest'anno per gli studenti universitari, anche se non per tutti: serve mandare una mail al proprio comune di residenza

Consiste nel nominarli rappresentanti di lista, ma i posti sono pochi

Il governo ha respinto le proposte per inserirlo e dice che ormai è troppo tardi, ma secondo le opposizioni teme voti contrari alla riforma

Cioè facendosi nominare rappresentante di lista in un seggio diverso da quello di residenza

«Ogni anno le vacanze li inghiottiscono come una lunga notte, e azzerano la bellezza, la stima, il tentativo, l’affetto, il lento costruire che abbiamo praticato a scuola per nove mesi. Li puoi solo salutare dicendo: “Fai il bravo, eh. Ti aspetto”»






In teoria in Italia esiste già qualcosa del genere, ma i motivi dell'annuncio sono più che altro politici

Per come sono distribuiti, l'unico modo per farlo sarebbe costringerli a iscriversi lontano da dove vivono

In 138 comuni italiani le scuole sono tutte oltre il limite del 30 per cento che vuole introdurre il governo

Nell'ultima versione il governo ha inserito molte deroghe che lo rendono applicabile in pochi casi

In un'intervista al Corriere della Sera ha anticipato alcuni dettagli del decreto, ancora da approvare, che sta facendo molto discutere

Sarà del 30 per cento per ogni classe, ma ancora non si sa come funzionerà concretamente, e non è l'unica novità



Avrebbe sfruttato la sua posizione di potere all'interno dell'antica scuola militare, ricattando i ragazzi con i voti peggiori
