Perché Italia e Croazia litigano sul prosecco
Il governo italiano non vuole che l'Unione Europea consenta che quattro vini croati siano commercializzati col nome "prošek"

Il governo italiano non vuole che l'Unione Europea consenta che quattro vini croati siano commercializzati col nome "prošek"

Ma la vendemmia era quasi conclusa, quindi non dovrebbero esserci grosse conseguenze per la produzione di alcuni dei più pregiati vini toscani

«Se ad attirare tante persone verso un vino non sono le sue qualità organolettiche, quale specifica leva del marketing sarà determinante? Prendiamo le quattro celebri “P” teorizzate da Philip Kotler: price (prezzo), product (prodotto), place (distribuzione) e promotion (promozione). La mia ipotesi è un'altra. In venticinque anni di enogiornalismo mi sono convinto che un nome “giusto” abbia spostato più preferenze di tutti gli altri fattori elencati sopra. Ma cos’è il “nome” di un vino? La materia necessita di qualche spiegazione. Barolo e Nebbiolo, per esempio, sono entrambi nomi e sono entrambi vini, ma non sono la stessa cosa»

Tutti no, ma distinguere "migliori" e "peggiori" è difficile quando non impossibile, spiegano nuovi test (in cui il New Jersey batte la Francia)

Li ha selezionati un sito specializzato statunitense: 4 bianchi e 2 rossi, soprattutto francesi ma anche italiani

Vengono censiti da Wine Searcher dal 1999 e la maggior parte sono francesi (quelli italiani, beh, ecco...)

È una lista fatta ogni anno fin dal 1988: al primo posto c'è un vino che molti non chiamano vino, al sesto c'è l'unico italiano in classifica

Un uomo considerato per anni uno stimato ed esperto collezionista di vino francese è stato condannato a 10 anni di carcere: vendeva bottiglie contraffatte



Abbiamo documentato paghe infime e giornate lunghissime, permesse da una norma poco nota

Intorno ai 10 euro si fanno gli affari migliori, meglio diffidare delle annate più vecchie, e altre dritte per evitare di rimanere impalati davanti agli scaffali

L'editoriale di Giuliano Ferrara per il giornale di domani, sui problemi economici e i progetti online

Il Guardian ha messo insieme quello che si sa dei cosiddetti postumi (poco), ma è vero che dipendono dall'età e dal tipo di bevanda


Non c'entra nulla con la solidarietà per le donne rom chiuse in gabbia a Follonica, ed è diventata uno "scudo contro qualsiasi pensiero ragionevole", scrive Roberto Saviano

Tre persone sono indagate per aver chiuso due donne rom in un gabbiotto per i rifiuti di un supermercato, dopo aver ripreso la scena con il cellulare e diffuso il video sui social


Da vent'anni Gérard Liger-Belair studia le proprietà delle bevande spumanti e frizzanti, bevendo un sacco di champagne
