Quelli che vedono i film prima degli altri
I “test screening” servono a capire cosa piace e cosa no, eventualmente per cambiarlo, e riguardano la maggior parte delle cose che poi vediamo al cinema

I “test screening” servono a capire cosa piace e cosa no, eventualmente per cambiarlo, e riguardano la maggior parte delle cose che poi vediamo al cinema

Dei quasi 11mila girati negli Stati Uniti prima dell'arrivo del sonoro pochissimi ci sono arrivati completi

Il film italiano messo meglio, la classifica di 10 e 20 anni fa, il miglior film noir e molte altre cose curiose o interessanti (compresi i film più brutti)

Una delle più grandi case cinematografiche di Hollywood viene da un lungo periodo di crisi, errori e irrilevanza, ma ora qualcosa sta cambiando

Sì, e anche domani pomeriggio, nel caso: sono usciti "La grande scommessa", "Macbeth" e "Carol"; e poi lunedì ri-esce "Il grande dittatore" di Chaplin

Una storia che inizia nel 1905 in un quartiere povero di Stoccolma, passa per Hollywood e finisce trent'anni fa a New York

I nuovi film e le nuove serie tv, tra cui "House of Cards", "Taboo", "1993" e "Twin Peaks"

La rivista più autorevole del mondo ha raccontato storie e aneddoti su uno dei motivi per cui è considerata tale: la squadra che evita gli errori

È uno degli hotel più famosi al mondo, su una delle strade più famose al mondo, e in novant'anni ci sono passate alcune delle persone più famose al mondo

«In economia non si può barare sui numeri (la politica invece lo fa molto spesso, ignorandoli o addirittura falsificandoli), ma partendo dagli stessi, identici numeri gli analisti e i commentatori economici possono arrivare a conclusioni anche molto diverse»

Dal primo dicembre i tubi dentro i muri dell’ufficio di Felice Settembrini avevano preso a rumoreggiare, come un sinistro presagio [Continua]

Un estratto da ElettricaVitA, il libro di Samuel Romano con storie di musica e di musicisti, un po' vere e un po' no

Repubblica, sabato: L’era Masi è al tramonto. Martedì prossimo, con un anno di anticipo sulla scadenza, il direttore generale della Rai lascerà l’ufficio al settimo piano di viale Mazzini e spegnerà la luce dietro di sé. Corriere della Sera, oggi: Intanto, oggi niente consiglio straordinario Rai, regolare riunione dopodomani, giovedì. Con il direttore generale Mauro Masi al suo [...]

Repubblica dice che martedì il direttore generale se ne andrà, con un anno di anticipo
