Il primo ministro ungherese contro le «marionette di Orbán»
Péter Magyar definisce così le persone nelle istituzioni ancora fedeli al suo predecessore: per rimuoverle è pronto a tutto, forse troppo

Péter Magyar definisce così le persone nelle istituzioni ancora fedeli al suo predecessore: per rimuoverle è pronto a tutto, forse troppo


Cinque giorni alla settimana, invece dei sei attuali: è una mossa di Lula per recuperare consensi in vista delle elezioni di ottobre



Venerdì avrebbe dovuto ottenere l'autorizzazione del Congresso per continuare la guerra contro l'Iran, ma sostiene che non serva

Entro il 1° maggio dovrebbe ricevere l'autorizzazione del Congresso per continuare la guerra contro l'Iran, ma ci sono varie scappatoie


Soprattutto grazie all'Ungheria che ha rimosso il proprio veto, legato a un oleodotto in Ucraina danneggiato dalla Russia



In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Il leader dell'opposizione ungherese è favorito nei sondaggi, ma cambiare le cose sarà difficile dopo 16 anni di governo illiberale con Viktor Orbán

Il governo britannico di Keir Starmer è riuscito a cancellare un diritto vecchio di secoli, considerato da molti anacronistico

È la Spagna di Pedro Sánchez, che si oppone agli Stati Uniti – ormai da anni – per ragioni politiche e di opportunità

Israeliani e americani hanno incrociato le informazioni, sfruttato la poca prudenza dei leader iraniani e poi hanno attaccato

Chi prenderà il potere e come dovrebbe funzionare la successione alla Guida Suprema Ali Khamenei, tra enormi incertezze

Era il capo politico, religioso e militare dell’Iran, e il principale obiettivo dell'operazione di Israele e Stati Uniti

Quella voluta dal governo europeista di Tusk per restituire indipendenza alla magistratura e ribaltare le riforme fatte dall'estrema destra di cui il presidente fa parte
