Il Belgio è diviso, ma se la prende comoda
Per la formazione del nuovo governo probabilmente sono ancora in corso le consultazioni

Per la formazione del nuovo governo probabilmente sono ancora in corso le consultazioni

Cosa c'è dietro l'ennesima crisi di governo

Ha superato i 600 giorni, battendo il record del 2010, e di questi tempi è un gran problema

Dopo aver pagato per anni e ogni sei mesi una salata sanzione europea, quelle note sono quasi tutte bonificate: ma potrebbero essercene altre

Settant'anni fa ci fu una delle più grandi imprese del ciclismo e dello sport, che tra moltissime altre cose rese famosa questa frase

Il Belgio è un paese talmente disfunzionale e sfilacciato che fra le poche cose che riescono ad unirlo c'è la nazionale di calcio, prossima avversaria dell'Italia

Siamo ancora lontani dal record di oltre 650 giorni senza un governo con pieni poteri raggiunto nel 2020, ma le trattative guidate dal nazionalista Bart De Wever sono comunque già bloccate

Il nazionalista fiammingo Bart De Wever ha spesso sfruttato la sua passione per la storia e la lingua latina per cercare di normalizzare il suo partito

La diffusione di cellule terroristiche in territorio belga ha molte cause, ma secondo alcuni la più importante è che è una nazione che non ha mai funzionato troppo bene

Dalle Fiandre, che diamine: come mai una piccola regione d'Europa ha creato una scuola artistica celeberrima

Bart De Wever, un nazionalista fiammingo, ha chiesto a lungo l'indipendenza della sua regione: ora si è molto moderato, e potrebbe diventare primo ministro dell'intero paese

Per chi come me si considera un europeista, questi giorni sono stati caratterizzati da una notizia negativa più o meno quanto quella di Brexit [Continua]

Lo spiega "Statale 106", il libro in cui Antonio Talia racconta la 'ndrangheta viaggiando sulla strada che attraversa la Calabria


«Disobbedisco ai neuroni-sentinella e mi iscrivo al giochino social del momento, “preferisci Melania Trump o Rama Duwaji?”, molto praticato nei peggiori siti social d’America»

Il parlamento della regione francofona ha respinto il CETA, che abolirebbe molte tariffe doganali: e per le regole europee va approvato all'unanimità
