I libri di minimum fax sono scontati del 20 per cento
Su quasi tutto il catalogo: un po' di consigli su come approfittare e farne scorta

Su quasi tutto il catalogo: un po' di consigli su come approfittare e farne scorta

Quattro scrittori ed editori che lo conoscono bene riflettono su cosa sia rimasto del romanzo più famoso di David Foster Wallace, uscito trent'anni fa

«Nei libri, soprattutto in quelli “per ragazzi” (e ragazze!), la mappa di solito si trova all’inizio. Le ricordo bene queste mappe, a volte su fogli più grandi del libro, incollati alla controcopertina o inseriti in una tasca di cartoncino. Li dovevi distendere con un gesto rituale, facendo attenzione a non sdrucirli: le linee di piegatura erano già tanto consumate da esporre una peluria di fibre. Era proprio la mappa a dare al libro la patente di “libro per ragazzi”, cioè tuo. Ogni mappa è una promessa, è una mappa del tesoro. Ma la verità è che la mappa è essa stessa il tesoro: perché là fuori, nella realtà, il tesoro non è detto che lo trovi»

Un capitolo del nuovo romanzo di Daria Bignardi, quello da cui parte tutto

Il complicato caso di una ragazza accusata di omicidio colposo per aver indotto il suo fidanzato a uccidersi, di cui da mesi si parla negli Stati Uniti

La stragrande maggioranza della biomassa del pianeta – ovvero, di tutto ciò che è vivo – è costituito da vegetali (le stime variano molto, alcune ricerche parlano dell’80 per cento, altre perfino oltre). Noi bestie, compresi gli insetti, i pesci e tutto il resto, siamo una ristretta minoranza, anche se molto invadente, vorace, rumorosa»

Il 12 settembre la Scuola Belleville inaugura una sezione online, anche per sperimentare nuove forme di narrativa collettiva

Cinquant'anni fa i Beatles cominciavano a sciogliersi, dopo aver inciso più o meno 250 brani che sul Post ascolteremo dal peggiore al migliore. [Continua]

Entrare in una libreria può far venire il mal di testa. Troppi titoli. Manca il senso dell’orientamento. Ultime uscite. Narrativa. Saggi. Gialli. Da secoli i libri vengono catalogati, più o meno, così. [Continua]


Alla ricerca dell'essenza degli anni Sessanta, dieci anni dopo la scomparsa del regista che seppe dipingere come nessuno quel decennio [Continua]

Oggi si ricomincia con poche certezze, una è quella nella foto: squadra per squadra, le cose da sapere e il pronostico del Post

«Qual è stato il momento preciso in cui avete capito che la vostra serie preferita stava iniziando la sua discesa?» [Continua]

Gli ultimi tre post del blog di Condor sono diventati una specie di santuario in cui i commossi parenti vanno a depositare fiori, in forma di commenti. E quindi, solo per personale riconoscenza, sapendo che presto saranno cancellati dal sito della Rai per ritinteggiare e far sparire le tracce, incollo qui quelli che avevamo archiviato [...]

«Oggi se ne sta lì come la segnaletica stradale, non ci facciamo caso, ma esiste da pochissimo tempo. Scriviamo da seimila anni (minuto più, minuto meno) e usiamo i “segni paragrafematici”, come dicono i linguisti, solo da duemila e quattrocento. I greci erano svogliati e la adoperavano in modo incerto. I romani non la usavano per nulla. Al tempo di Dante c’erano i glifi che oggi ignoriamo, estinti come dinosauri: il doppio punto, il punto mobile, la virgola alta. Fourier pretendeva quattro tipi di virgole. Questo è un breve prontuario di ciò che ne resta. Prendiamo la virgola per esempio,»

«La semplificazione è un falso, nonché la madre di tutti i falsi. Questo non significa che non ci si debba battere come leoni per il rispetto delle parole e dei fatti che le parole cercano di descrivere. Bisogna però concentrare gli sforzi sul proprio lavoro e la propria vita, proteggendo l’uno e l’altra»

Feltrinelli ha pubblicato le lettere del grande scrittore americano, tra cui quelle che scrisse in Italia negli anni Cinquanta

Luoghi, storie e persone dalla campagna elettorale dei repubblicani in Ohio, raccontati da Andrea Marinelli che l'ha seguita passando da un divano all'altro

