Gli Stati Uniti riprenderanno a inviare aiuti militari all’Ucraina
È stato deciso nei colloqui di martedì in Arabia Saudita, in cui l'Ucraina si è anche detta pronta a un cessate il fuoco

È stato deciso nei colloqui di martedì in Arabia Saudita, in cui l'Ucraina si è anche detta pronta a un cessate il fuoco

Almeno tre persone nella regione sono state uccise da decine di droni nella notte fra lunedì e martedì

Il territorio russo occupato dalle truppe ucraine è sempre meno e ora rischia di essere tagliato in due

Le posizioni degli Stati Uniti, dell'Europa, dell'Ucraina e della Russia, in ordine


Abbatterebbero missili da crociera e droni russi: è una soluzione ritenuta da alcuni esperti più efficace dell’invio di 10mila soldati


Prevede per i paesi dell'Unione un aumento delle spese destinate alla difesa con stanziamenti fino a 800 miliardi di euro; sull'Ucraina invece le cose sono andate meno bene

Ha a disposizione centinaia di miliardi di euro congelati alla Banca centrale russa: potrebbe confiscarli, nonostante i rischi

Ha detto che il futuro del continente «non può essere deciso a Washington o a Mosca» e ha annunciato una riunione fra i capi militari dei paesi disposti a collaborare alla difesa


Permettevano di conoscere gli spostamenti dei russi ed erano importanti almeno quanto l'appoggio militare, anche questo interrotto dagli Stati Uniti

Il primo ministro britannico si sta presentando come un mediatore tra l'Europa e gli Stati Uniti, in un momento in cui il dialogo non è per niente facile

Nonostante tutto: in un comunicato ha scritto che l’Ucraina accetterà l’accordo sui metalli rari, e ha proposto un vago piano di pace

Dopo la decisione di Trump di sospenderli: sono sistemi di difesa aerea, munizioni per i lanciarazzi mobili e forse la condivisione di intelligence, tra le altre cose

Lo hanno rivelato ai giornali statunitensi diverse fonti interne alla Casa Bianca

Per motivi di realismo ma anche tattici, e per non indisporre Trump: la sua proposta sulla NATO e sull'Ucraina però sembra difficilmente praticabile

Era il 2003 e gli Stati Uniti si preparavano a invadere l’Iraq di Saddam Hussein: oggi la stessa espressione è usata in relazione alla guerra in Ucraina

Dopo lo scontro alla Casa Bianca ha detto che avere il suo sostegno è «fondamentale», e ha ripetutamente ringraziato gli Stati Uniti

Il presidente statunitense ha trattato con grande sufficienza quello ucraino, accusandolo di voler rischiare una Terza guerra mondiale, tra le altre cose
