Come è andato il primo giorno di ingressi a pagamento a Venezia
Oltre 15mila persone hanno pagato 5 euro per entrare in città: per ora non sembra ci sia stato un effetto sul numero di turisti giornalieri

Oltre 15mila persone hanno pagato 5 euro per entrare in città: per ora non sembra ci sia stato un effetto sul numero di turisti giornalieri

L'obiettivo di limitare il numero di persone che rimangono per poche ore è ambizioso, ma secondo i critici è irrealizzabile introducendo soltanto una nuova tassa

Nell'arcipelago spagnolo più di 50mila persone hanno manifestato contro la difficoltà di trovare casa a fronte dell'aumento di visitatori

È la 116 che va a Parc Güell, frequentatissimo dai turisti: i suoi mezzi sono molto poco capienti e per i residenti era diventato quasi impossibile usarli

Non sono ancora cominciati ma hanno già ricevuto molte critiche perché giudicati troppo elitari: il governo greco dice che i soldi saranno reinvestiti in iniziative culturali

Al servizio hanno aderito 39 porti turistici, ma è attivo in 7 località: serve anche per promuovere Italia.it, il portale finanziato con il PNRR che per ora non sta andando come previsto

Vengono attaccati sui palazzi dove ci sono appartamenti per gli affitti brevi da cittadini che sostengono che la città sia diventata invivibile a causa del turismo di massa

È quello di Gion, con le case da tè in cui si esibiscono con i loro abiti tradizionali, perché i visitatori sono diventati troppi e irrispettosi

Il sentiero più frequentato per arrivare in cima al vulcano più noto del Giappone sarà a pagamento e con un limite massimo di visitatori, anche per scoraggiare le pratiche pericolose

Il “concorso di idee” per portarle fuori dalle acque protette della laguna è fermo, nel frattempo ci sono piani per far approdare quelle di media dimensione alla stazione Marittima

L'iniziativa del governo esiste da decenni e dovrebbe migliorare la salute degli anziani e stimolare il turismo fuori stagione, ma ultimamente molti stanno criticando la scarsa qualità dei viaggi

Civita di Bagnoregio è isolata e allo stesso tempo visitata ogni giorno da migliaia di persone, una condizione unica e complicata per i suoi 13 abitanti


Ci sono problemi con le aziende che li importano e questo ha influito negativamente sul settore turistico, su cui si basa l'economia del paese

Per tutelarli con una nuova area marina protetta, a cui però si oppongono molti operatori turistici dell'isola che temono di perdere un grosso pezzo del loro giro di affari

«Accade qui quello che succede in molti altri centri storici, a cominciare da Roma, Torino e Milano: chiudono i negozi di prossimità, aprono bed&breakfast e dehors. Lo spazio pubblico è privatizzato. Crescono gli affitti; gentrificazione e disagio si sovrappongono. Molti dei residenti abbandonano il centro storico per aree più periferiche: mentre certe aree diventano più costose, con ovvi vantaggi per chi ha case da vendere, altre vengono lasciate al degrado»


Nonostante i grossi investimenti degli ultimi anni, il paese ha ancora una brutta reputazione sulla sicurezza

Il vastissimo paese dell'Asia centrale punta ad attirare nuovi visitatori, specialmente giovani: si direbbe con un certo successo

A causa dell'aumento del turismo, ma è una misura che sembra piacere poco agli abitanti locali, oltre che ai turisti
