I “trigger warning” funzionano?
Diversi studi ritengono inefficaci e persino dannosi, per quanto benintenzionati, gli avvertimenti sulla possibilità che certe persone siano turbate da particolari contenuti

Diversi studi ritengono inefficaci e persino dannosi, per quanto benintenzionati, gli avvertimenti sulla possibilità che certe persone siano turbate da particolari contenuti

Avendo scritto nei miei libri di clisteri ayurvedici, violenza familiare, parricidio e cannibalismo per amore sono un po’ preoccupato dal recente dibattito sul “trigger warning”. [Continua]

Il nuovo libro di Roberto Saviano, il nuovo romanzo di Don De Lillo e una versione di "Seta" di Baricco, tra gli altri

È l'ipotesi di un emergente gruppo di imprenditori e ricercatori americani, ma in tanti criticano la loro idea di “progresso”

Un’indagine su Meta avviata da diversi stati americani ha riportato l’attenzione su una questione controversa e studiata, ma difficile da inquadrare

Un libro dello psicologo sociale Jonathan Haidt ha riaperto negli Stati Uniti le discussioni su un tema controverso e importante

Le case editrici italiane stanno riflettendo su come usare (e come no) il termine razzista con cui venivano descritte le persone nere

«Ora, non sfugge né e me né a voi che questa faccenda del camminare sta dilagando come non mai. In qualità di narratore e appassionato di cammini mi ha sempre intrigato il rapporto fra zaini e libri. Che i primi possano con profitto contenere i secondi lo intendono anche i somari; la faccenda diventa interessante se si considera fino a che punto le vendite di zaini possano incentivare la vendita di libri. Il primo consiglio che mi sento di dare...»
